MOTORI di RICERCA
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di RICERCA
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INDICE
Corsi sulla promozione sui motori di ricerca
I 3 campi nelle risposte di Google
IL POSIZIONAMENTO DI UN SITO
GLI OTTO CRITERI PRINCIPALI PER IL POSIZIONAMENTO
COME SI SCRIVONO LE PAGINE VINCENTI

Partiamo dall’inizio, da ciò che vede l’utente ad una sua domanda al più usato motore di ricerca.
Per ogni risultato Google mostra tre campi facilmente distinguibili. In questi campi vengono evidenziate alcune parole in grassetto, sono quelle identiche alla richieta che l’utente ha rivolto al motore di ricerca.
Dei tre campi, il primo è scritto in blu ed è cliccabile, e porterà alla pagina prescelta. Il secondo è in nero. Il terzo è in verde.
Campo in blu. Il titolo - in questo caso è il campo TITLE - di ognuna delle pagine che soddisfano la nostra ricerca è in blu ed è cliccabile, in modo da poter raggiungere direttamente la pagina desiderata.
Campo in nero. Sotto di esso compare un breve estratto della pagina (ci aiuta a capire in che contesto sono usati i termini che cerchiamo).
Campo in verde. Troviamo qui l’indirizzo completo della pagina.
 

Chi c’è tra i primi 10

Analizziamo i primi dieci risultati tipo per una qualsiasi frase.

Digitiamo una frase a piacere e analizziamo i risultati, ma a volo d’uccello, come panoramica generale, senza scendere nel dettaglio della pertinenza.
Al primo dei dieci posti c’è sicuramente una pagina tra quelle più alte per qualità e pertinenza. Sul primo classificato Google si gioca anche la credibilità di "MI SENTO FORTUNATO", il pulsante sotto la riga bianca delle domande.
"PAROLE CHIAVE" E POSIZIONAMENTO
COSA GOOGLE INDICIZZA E COSA NON INDICIZZA
COME I MOTORI DI RICERCA VALUTANO I LINK
IL FUNZIONAMENTO DI GOOGLE
I METATAG NON INFLUISCONO SU GOOGLE
IL MONOPOLIO DI GOOGLE
GOOGLE APPREZZA LE MAILING LIST
L’USO DI INDIRIZZARI
I NEWS-GROUP E IL POSIZIONAMENTO
UTILITA’ PER L’INDICIZZAZIONE

La credibilità di questo buffo pulsante è comunque  abbastanza scarsa, (vedi il paragrafo dedicato proprio a questa frase), ma Google ci piazzerà senz’altro un sito pertinente.

Nei posti tra il 2° e il 10° - 9 posti - il motore metterà...

La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli

PREVENTIVI PER INDICIZZAZIONE E WEB MARKETING

GLOSSARIO SU INDICIZZAZIONE E INSERIMENTO

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Quanto è popolare il mio sito?

Come farsi dare questo dato dai Motori di ricerca.
È un comando molto facile. Andate sulla riga della domanda di motori come Google, o Altavista, o qualsiasi altro. Digitale link: www.nomemiosito.it.
Attenzione! Non tutto l’indirizzo con http://, e neppure solo nomemiosito.it, ma link, uno spazio, e le tre ’’w’’ con il nome del vostro spazio web.
Il motore vi segnalerà in primo luogo se esistete nei suoi archivi. Potrebbe infatti comparire la tragica scritta: ’’La ricerca di - link:www.nomemiosito.it - non ha prodotto risultati in nessun documento’’.
Se invece avete segnalato in maniera efficace il vostro sito ai motori principali, questi come minimo riporteranno i link incrociati tra le varie pagine interne del vostro web, (tipo la pagina X di ’’Contatti’’, che ospita anche un pulsante che reindirizza verso la home page, ecc.).
Se infine qualche sito esterno si è mostrato così interessato a voi da segnalarvi, ecco che potrete avere, con minima fatica, l’elenco di tutti coloro che han messo un link alle vostre pagine. Un utile strumento per ricambiare, ampliare lo spazio link del vostro sito, costruire sinergie con siti collaterali, fare azioni di web marketing.

Ulteriori informazioni della stringa dei risultati in Google

Subito dopo le informazioni scritte in verde e riguardanti l’indirizzo esatto della pagina consigliata, troviamo una stima del suo ’peso’ in Kbyte, e il comodissimo link alla ’copia cache’ della pagina stessa. Nell’indicizzare un sito, infatti, Google conserva sui propri server una copia locale di tutte le pagine trovate. La copia locale può mancare di diverse caratteristiche della pagina originaria (immagini, ecc.), e alcuni link possono non funzionare, ma in molti casi essa consente di arrivare all’informazione che cerchiamo anche quando il sito in questione sia per qualche motivo non raggiungibile, o la pagina sia stata cancellata o modificata.
In alcuni casi può essere utile anche il link ’pagine simili’, che sfrutta un algoritmo di ’filtraggio collaborativo’ (basato cioè sull’analisi delle abitudini di navigazione degli utenti) elaborato originariamente dalla società Alexa per collegare fra loro siti di argomento analogo. Se siete interessati a reperire siti simili a quello indicato, o a sapere cosa pensano altri navigatori del sito in questione, vi consigliamo tuttavia di svolgere la vostra ricerca direttamente dalla pagina di Alexa (http://www.alexa.com/): i risultati ai quali arriverete sono gli stessi di Google, ma i singoli siti sono accompagnati da una valutazione (non sempre affidabile), da note sul traffico del sito, da brevi recensioni.

Corsi sulla promozione sui motori di ricerca
Informazioni e curiosità su Google e i motori di ricerca

Siti utili per conoscere meglio Google

Il GoogleWhacking (http://www.googlewhack.com/) è la ricerca di termini o espressioni per i quali Google fornisce una sola, singola occorrenza. Una volta segnalato, il termine viene spesso ’bruciato’, dato che molti siti di GoogleWhacking sono anch’essi indicizzati da Google. La lista principale, il Whack Stack (http://www.googlewhack.com/tally.pl), non è comunque indicizzata e conta oltre 110.000 termini, alcuni dei quali vere e proprie perle (cosa ne dite di ’rancorous venusians’?).
Google Fight (http://www.googlefight.com/) è il confronto del numero di occorrenze di due termini all’interno degli indici di Google. In genere, si tratta di nomi di persone (ricordate gli apici doppi!). Un tipo particolare di Google Fight è quello in cui si cerca di trovare due nomi con lo stesso numero di occorrenze.
I molti Google-dipendenti troveranno poi utile il sorprendente GoogleBrowser tridimensionale (http://www.touchgraph.com/TGGoogleBrowser.html).

Come Google si accorge dell’ultima modifica apportata al sito

Assicuratevi che il vostro server Web supporti l’intestazione HTTP If-Modified-Since. Questa funzione consente al server Web di comunicare a Google se il contenuto è stato modificato dall’ultima volta che è stata eseguita la scansione del vostro sito.

La Google dance

La Google dance è quella che fanno i tre server principali di Google quando non sono perfettamente allineati, e forniscono dunque per una data ricerca un numero di risultati discordante. Avviene circa ogni 28 giorni, assicurano gli esperti.
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IL FUNZIONAMENTO DI GOOGLE
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