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COME LAVORA L’AUTORE TELEVISIVO: INFORMAZIONE
E PUBBLICITÀ

AUTORE TELEVISIVO: IL PROBLEMA DELLE IMMAGINI

L’AIUTO DEL MONTATORE

L’AUTORE TELEVISIVO DI UN’INCHIESTA

L’AUTORE TELEVISIVO DI UNA SCENEGGIATURA

ADATTAMENTI DA LINGUE STRANIERE

I confini tra questi due grandi settori della comunicazione, su cui si articolano le moderne società, sono sempre più sottili e, ciò che preoccupa maggiormente, corrono il rischio di scomparire, di non essere ben visibili, impedendo all’utente di capire quello che è pubblicità e quello che non lo è.

AUTORI E GIORNALISTI TELEVISIVI: IL SEGRETO PROFESSIONALE

PROBLEMATICHE LEGATE ALLA VIOLENZA

Il 14 aprile 1987 a Roma, il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, la Federazione nazionale della stampa, le associazioni dei pubblicitari e di pubbliche relazioni hanno firmato un protocollo d’intesa per tentare di regolamentare questa delicata materia. I principi che i firmatari si impegnano a rispettare sono in sintesi:

- l’annuncio pubblicitario deve essere chiaramente riconoscibile e distinto dagli elaborati di cui è responsabile la redazione dell’organo di informazione;

- il committente del messaggio pubblicitario deve essere riconoscibile in maniera chiara;

- il mezzo di informazione è tenuto a conoscere l’identità dell’agenzia, della concessionaria e di chi commissiona l’annuncio pubblicitario o l’attività di relazioni pubbliche.

I DIRITTI DEI PIÙ DEBOLI

AUTORI TELEVISIVI: INFORMAZIONE E  PUBBLICITÀ

LA DISINFORMAZIONE

CURRICULUM DI UN AUTORE TELEVISIVO

COSA DEVE SAPERE UN AUTORE DI PROGRAMMI TV

L’AUTORE DI PROGRAMMI TELEVISIVI NELLA STORIA DELLA TV

CORRISPONDENZA AUDIO-VIDEO

CONTATTA PINO NAZIO
 

Giornalismo e potere

«Ognuno sa quello che fa piacere all’altro, non c’è nemmeno bisogno di una telefonata».

Eugenio Scalfari, intervistato a Fluff sul rapporto tra partiti e gruppi editoriali.

I regimi totalitari adottano nei confronti dei giornalisti delle pressioni serrate. A volte i giornalisti vengono trattati come appestati e le videocassette in alcuni aeroporti come se fossero esplosivo. In alcuni paesi è possibile effettuare delle riprese solo con l’accompagnatore ufficiale o muniti di permessi speciali. Si tratta molto spesso di una sfida che i giornalisti e le troupe raccolgono con molto impegno (riprese rubate con la telecamera a mano, lo zoom, i camera-car).

La censura

I regimi totalitari hanno in comune un ferreo controllo sui mezzi d’informazione. L’Italia durante il ventennio fascista ha perso la libertà di stampa e il regime riempiva di fonogrammi i giornali per ordinare ai direttori quale dovesse essere l’atteggiamento di fronte agli avvenimenti: chi non si allineava, chiudeva. Le cosiddette veline del regime non riguardavano solo fatti drammatici e di particolare rilievo come la dichiarazione di guerra del 1940 o le disgrazie che colpivano le forze armate, ma si spingevano a curare fin nei minimi particolari l’immagine di un regime che doveva apparire solido. Il ministero della Stampa e Propaganda, trasformato in quello della Cultura Popolare per volere di Galeazzo Ciano, divenne la centrale del controllo. Fonogrammi e ordini si moltiplicavano. Questo è un breve ma significativo panorama:

- non dare risalto in prima pagina alle vittime della tragedia aviatoria di Valenza (3 ottobre 1928);

- assoluto divieto, sotto pena di immediato sequestro, di pubblicare fotografie di soldati in atto di suonare chitarra o mandolino (4 luglio 1935);

- rivedere le corrispondenze dalla Sicilia perché non si deve pubblicare che il Duce ha ballato (14 agosto 1937);

- minimizzare quanto è più possibile gli avvenimenti internazionali per ciò che si riferisce alla Russia (28 settembre 1939);

- non interessarsi mai più di qualcosa che riguardi Einstein (26 dicembre

1936);

- non occuparsi di Moravia e delle sue pubblicazioni (13 febbraio 1941);

- non pubblicare foto di Camera steso a terra (28 giugno 1935);

- non toccare l’argomento delle cosiddette code davanti ai negozi (13 dicembre 1940).

L’elenco, ovviamente, potrebbe continuare con questo tono, e lascia capire come i mezzi d’informazione, indipendenti e liberi, possano rivestire un ruolo determinante nella crescita della democrazia di un paese.

L’autocensura da molte parti viene giudicata molto più pericolosa della censura stessa. Si tratta della tendenza a non diffondere le proprie idee o opinioni per paura di eventuali provvedimenti negativi da parte dei superiori o del proprietario della testata. I timori sono spesso fondati. Esempi di giornalisti rimossi dall’incarico ce ne sono in quasi tutte le redazioni. Forse sarebbe strano il contrario, visto che uno dei mali cronici del nostro sistema dell’informazione, risiede proprio nell’assenza di un editore indipendente (o puro). La maggior parte degli organi d’informazione sono nelle mani di pochissimi gruppi economici o dei partiti (e soprattutto di quelli di Governo). È fin troppo evidente che questa situazione, che non ha eguali negli altri paesi industrializzati (se si escludono i regimi totalitari), minaccia alla radice il concetto stesso di libertà di informazione. «Non dimentichiamo - ha detto Giovanni Spadolini  ex presidente del Senato - che nostro dovere è in primo luogo quello di sottrarre l’informazione al pericolo, che abbiamo ben sperimentato in questi anni, di subire i ricatti o le influenze dei centri di potere occulto e inquietante che hanno dominato in qualche momento, bloccando un’effettiva e trasparente concorrenza. I politici hanno un solo dovere: «evitare le concentrazioni, che gli oligopoli per il resto lascino decidere al pubblico che è il giudice supremo inappellabile».

Alcuni link utili riguardanti la televisione e l’autore televisivo
AUDITEL http://www.auditel.it/

CANALE 5 http://www.canale5.com/

CARTOON NETWORK http://www.cartoonnetwork.it/

CECCHI GORI GROUP http://www.cecchigori.com/

CFN - CNBC http://www.cfn.it/

CHI L’HA VISTO? www.chilhavisto.rai.it/clvhome.htm

COUNT DOWN TELEVISION http://www.countdowntv.it/

ITALIA 1 http://www.italia1.com/

ITALIA TV http://www.italiatv.it/

LA 7 http://www.la7.it/

MAGIC TV http://www.magictv.it/

MATCH MUSIC TV http://www.matchmusic.it/ - http://www.mmtv.net/

MTV http://www.mtv.com/

MTV ITALIA http://www.mtv.it/

MUSIK VILLAGE http://www.musikvillage.it/

MY TV http://www.my-tv.it/

RETE 4 http://www.rete4.com/

SATELLITE http://www.satellite.it/

SEIMILANO http://www.seimilano.com/

SITCOM WORLD http://www.sitcomworld.tv/

SUPER 3 http://www.super3.com/

TELE CITTA’ http://www.telecitta.it/

TELE1 http://www.tele1.it/

TELEACRAS http://www.teleacras.mediatel.it/

TELECOLOR - ITALIA 7 - VIDEO3 - CATANIA http://www.telecolor.it/

TELECOLORE http://www.telecolore.it/

TELEMOLISE http://www.telemolise.com/

TELENOVA www.stpauls.it/telenova/

TELEPIU’ http://www.telepiu.it/

TELEREGGIO http://www.telereggio.it/

TELEVIDEO http://www.televideo.rai.it/

TV-NET http://www.tvnet.it/

VIDEOLINA http://www.videolina.it/

 

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