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Autore televisivo:
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AUTORE TELEVISIVO: IL PROBLEMA DELLE IMMAGINI

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L’AUTORE TELEVISIVO DI UN’INCHIESTA

L’AUTORE TELEVISIVO DI UNA SCENEGGIATURA

ADATTAMENTI DA LINGUE STRANIERE

Come potete vedere nel curriculum di un autore televisivo - Pino Nazio - esprimersi usando insieme parole e immagini in movimento non è facile.
Sostiene Neil Postman, docente di Ecologia dei Media alla New York University: «La televisione ha rovinato il linguaggio, sostituendo alla parola l’immagine. E come quando capita di comunicare con persone di lingua diversa e si fa un disegno».

La parola può essere ambigua, assumere significati diversi in base ai contesti in cui viene usata dall’autore televisivo. Per questo è importante non dimenticare mai la ricerca della massima chiarezza nel testo in tv.

La notizia televisiva ha degli obblighi di formato molto più forti del giornale quotidiano. Nel quotidiano esistono le brevissime, formate da poche parole e gli articoli di commento di una pagina intera (pressoché la lunghezza complessiva di un telegiornale). La notizia in tv occupa mediamente uno spazio variabile tra una ventina di secondi (4/7 righe dattiloscritte) e tre minuti (1/2 cartella dattiloscritta). Una riga dattiloscritta corrisponde a circa 4 secondi di lettura.

In tv le notizie non sono quasi mai accompagnate dal titolo, dal sommario e dall’occhiello, come nei giornali, che permettono al lettore di farsi un’idea della notizia. In tv l’assenza di questi elementi, che rendono più immediato e chiaro il testo, deve spingere l’autore televisivo a scrivere nel modo più preciso possibile.

L’attacco è importante in ogni pezzo ed è molto utile un testo che susciti l’attenzione fin dalla prima frase, assolvendo in parte alle funzioni di titolo e sommario. «Buone notizie per gli amanti della bicicletta! », apre un servizio su nuove piste ciclabili nelle grandi città;
«I nostri figli vivranno in un mondo meno armato...», è l’inizio del servizio di un autore televisivo scritto su un accordo per la limitazione degli armamenti.

«Ha ragione il proverbio: chi va piano, va sano e va lontano...», è il commento agli effetti benefici provocati dall’introduzione di nuovi limiti di velocità.

AUTORI E GIORNALISTI TELEVISIVI: IL SEGRETO PROFESSIONALE

PROBLEMATICHE LEGATE ALLA VIOLENZA

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L’AUTORE DI PROGRAMMI TELEVISIVI NELLA STORIA DELLA TV

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L’autore televisivo deve usare al meglio tutti i linguaggi della comunicazione.

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