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(Entra il cabarettista con un cappello
con scritto ZOO, ed eventualmente la reticella per prendere le farfalle)
"Io sono Sebastiano Calò, e faccio il guardiano dello zoo,
ma mica so’ un guardiano ignorante che pensa solo a pulire il culo del
rinoceronte... io ho studiato… c’ho una laurea in zoologia e quattro esami
di antropologia… poi mia madre mi fa:
"Fai il concorso allo zoo".
E purtroppo l’ho vinto!
Io gli animali li osservo, li studio… e poi cerco di capire l’animale
più complicato di tutti: l’uomo.
Un guardiano dello zoo deve fare attenzione a tante cose.
Ad esempio a quando le femmine vanno in calore, quando hanno l’ESTRO.
(Con voce professorale, quasi stesse leggendo l’enciclopedia.)
"Dicesi estro venereo il periodo del calore sessuale nelle femmine…".
In tutte le specie animali, il momento in cui lei è fertile, è
perfettamente riconoscibile.
In tutte.
Tutte tranne una:
la nostra!
Di solito i maschi capiscono molto bene i giorni in cui lei ci sta perché
ha l’ovulazione.
Le cagne mostrano visibili segni di "calore"…
… le gatte miagolano.
In alcune scimmie, durante l’estro, i capezzoli cambiano di …
…colore.
Wow!
Le tette a colori!
(Io c’ho ancora un vecchio modello in bianco e nero…non funziona nemmeno
il telecomando e la sera c’è sempre lo stesso film con questa donna
in vestaglia che parla e baccaia )
Solo nella nostra specie, nel passaggio dalla scimmia alla donna, la
visibilità e l’evidenza di questa - utilissima!!! - informazione…
…è andata perduta!
Perché la natura ha voluto così!?
È un "mistero" interessante…
Perchè l’estro delle nostre donne è diventato invisibile?
C’è stato un momento, nella Preistoria, in cui l’estro è
visibile nelle scimmie e anche nelle donne/scimmie.
Poi, in un milione di anni, la cose cambiano.
Nelle scimmie resta visibile…
…altro che visibile!
Gli escono le tette a colori!
Mentre l’uomo, per sapere se la sua femmina è feconda, ha bisogno
di un esame ginecologico.
Nella Preistoria le strade si sono separate. La scimmia continua a mostrare
l’estro, la donna no.
Che ci guadagna la femmina a nascondere il suo essere fertile…
…fertile e vogliosa di essere fecondata?
Partiamo da lontano.
Fino a 10.000 anni fa nessuno associava l’atto sessuale al concepimento
dei bambini.
Ci sono popoli primitivi ai quali l’idea non è mai venuta in mente!!
(Mima il coito di un uomo primitivo, che, con una voce da aborigeno,
parla con la sua femmina.)
"Perché lo faccio?
Boh!
Però tu stai ferma e continuiamo…
… magari mi viene in mente…
[L’uomo geme per aver raggiunto l’orgasmo.]
Ohhh! Ohhh!
[Interviene la femmina dell’aborigeno.]
"Di già?"
[L’uomo.]
…Va beh… ci penso la prossima volta…
Per gli indigeni dell’Australia, il bambino è la reincarnazione
di un antenato,
il cui spirito entra …
(Mima il gesto volgare della scopata, con la mano che ondeggia, col palmo
perpendicolare al suolo.)
… entra ed esce…
… entra ed esce…
… nel grembo della madre.
La funzione del padre è solo quella di allargare la vagina!
(Con voce da vecchio padre africano che parla con voce da negro al figlio)
"Ricorda figliolo:
AL - LAR - GA - RE !
Solo quando si è iniziato ad allevare animali, si è capita
funzione del "seme maschile".
Ma insomma:
perché le nostre femmine, quando sono feconde, non hanno più
le tette a colori?
Pensa solo al risparmio in preservativi!
Se ha le tette in bianco e nero…
…risparmi!
(Con voce piacevolmente sorpresa.)
Lo usi solo quando serve…
Vediamo ancora che succede fra gli animali.
Io li vedo allo zoo.
Se osservate i leoni mentre copulano…
( si vede il mimo che imita i leoni nell’atto sessuale)
… però osservateli belli nascosti, che i leoni odiano i guardoni…
(il mimo ruggisce saltando quasi addosso al guardiano)
vi rendete conto di come, in milioni di anni, il maschio non ha avuto
una sola idea nuova.
Lui le si avvicina da dietro, le stringe il collo con i denti, e in un
momento la cosa è fatta. (di nuovo il mimo)
Lei è un’altra cosa, lei è una femmina dalle forti passioni.
La leonessa è dotata di una raffinata insaziabilità. Durante
i parecchi giorni in cui è in calore, si rende disponibile all’incirca
ogni venti minuti.
È la natura che ha voluto così!
Comunque l’insaziabilità non è riuscita a trasformare il
mondo animale in un’interminabile orgia. Bisogna pur sempre fare i conti
con i limiti dovuti al breve periodo di "calore".
Prendi l’elefante: un intervallo di quattro anni e mezzo fra i periodi
di calore, offre minime occasioni di orge.
Per quattro anni il sesso neppure ti passa per la mente.
(il mimo imita la postura dell’elefante, dondolando un braccio davanti
al naso, quasi fosse una proboscide ha un’aria decisamente annoiata)
E infatti l’elefante, io li vedo allo zoo, è l’animale coi testicoli
più grandi.
(il mimo fa il gesto di avere due testicoli enormi)
Quattro anni di tette in bianco e nero, quattro anni che lo usi solo per
pisciare…due palle…
La prima innovazione nel sesso tra i…
(Mima di avere grandi tette, pizzicandosi la maglietta all’altezza dei
capezzoli e tirando in fuori.)
…mammiferi…
è proprio l’estro delle scimmie, che gli arriva due o tre volte
l’anno!
L’elefante c’ha un’invidia…
"Poi uno dice MANDRILLO! Sigh!!"
(Con fare ridacchiante, come se sfottesse l’elefante, e canzonandolo
agitando l’indice.)
Eh… eh… È la natura che ha voluto così!
L’estro frequente ha fatto un bel po’ per attirare attenzione sulla femmina.
Giusto per rendere le cose più interessanti, la femmina di scimmia
vi associa insaziabilità e promiscuità.
Una sola femmina, durante i cinque giorni di estro, è in grado
di provvedere allo spasso di tutto il branco.
(il mimo imita la scimmia femmina in calore ed il branco)
Vedi te le scimmie!
La femmina dell’uomo spinge ancora di più!
Va in calore ogni mese!
Ci aggiunge poi il "carico da undici":
accetta rapporti anche se non è nel periodo fertile!
Nessuna scimmia è mai arrivata a tanto!
È la natura che ha voluto così!
Torniamo ora all’estro invisibile.
Avete presente il mitico scambio:
(Imita la voce di una femmina di aborigeno.)
"Tarzan dare a Jane coscia-di-gazzella.
Jane dare a Tarzan ingresso in suo corpo".
Succedeva che le femmine con estro visibile riuscivano a vendersi meno
bene.
L’uomo della Pietra era ignorante, ma mica stupido!
Si sarà detto:
(Imita la voce di un aborigeno.)
"Se lei è in questo periodo, allora ha voglia anche lei. Risparmio
il coscio di gazzella, tanto si accoppia lo stesso..."
Eh! Eh! Eh!
Insomma le Donne dell’Età della Pietra che mascheravano il loro
desiderio sessuale, potevano scambiarlo ad ogni buona occasione.
Non conveniva mostrare di "essere in calore".
Via i segni esterni di disponibilità!
Tette sempre in bianco e nero!
Era finita l’epoca in cui te la davano gratis!
È la natura che ha voluto così!
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