Scarpe
Rimanenze e saldi.
Traduzione numeri delle scarpe
Solo prodotti fuori mercato in Italia
L’aggiornamento della vendita fatta on line rispetto al magazzino è automatico
o a mano si cancella il prodotto, dal database e dalla nostra contabilità
informatizzata?
Si fissa uno stock minimo? Meno di dieci paia per tipo non val la pena
di fare: foto, cella del database, pagina prodotto, ecc.?
Emerge dalla chiacchierate una divergenza tra il modello con ‘’magazzino
virtuale’’ e quello a ‘’magazzino REALE’’.
Ipotesi virtuale:
- Uno di noi (non necessariamente il fotografo) va nei dieci negozi
di Roma (quanto ci mette di tempo?).
- Valuta il prodotto, sceglie quello vendibile
- Prende nota delle rimanenze nel retrobottega (o a i box-ripostiglio
del negoziante).
- Preleva (a titolo di amicizia, supportato magari solo da un blocchetto
di ricevute?) un paio per modello e colore (segnandosi comunque anche
i modelli vendibili ma con scarse rimanenze, per vedere se tra i 10
negozi si mette insieme lo stock minimale)
- Contatta, contratta e paga (?) e si avvale di una indossatrice (costei,
e una dovrebbe bastare per tutte le scarpe, indosserà solo i, mettiamo,
n°37 che è il suo numero, ergo le scarpe di cui si hanno solo i 39 vengono
fotografate non indossate?)
- Fotografa con macchina digitale (in media quanto tempo a modello una
volta organizzato il tutto?)
- Sostiene delle spese (oltre al suo tempo) es. affitto/uso studio?
- Trasferisce le immagini sul computer (quello dello studio, così può
fare due o + ‘’rullini’’?)
- Riporta le scarpe-modello ai vari negozi.
- Alla ricezione dell’ordine di acquisto elettronico, rintraccia il
negozio (spera in Dio che non abbia venduto il modello) va a prelevare,
anche se è solo per un paio, le scarpe tuffandosi nel traffico.
- paga al negoziante
- va all’ufficio postale e invia
,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,
ipotesi magazzino reale
- Uno di noi va, sceglie e affitta un vero magazzino, box, garage di
Roma (quanto costa?) (quanto ci mette di tempo? con che ragione sociale?).
- Uno di noi (non necessariamente il fotografo) va nei dieci negozi
di Roma (quanto ci mette di tempo?).
- Valuta il prodotto, sceglie quello vendibile
- Prende nota delle rimanenze nel retrobottega (o a i box-ripostiglio
del negoziante).
- Preleva (in conto vendita, supportato da un iperegolare blocchetto
di ricevute, con che ragione sociale?) un paio per modello e colore
da fotografare (segnandosi comunque anche i modelli vendibili ma con
scarse rimanenze, per vedere se tra i 10 negozi si mette insieme lo
stock minimale) più tutte le altre di quel modello da trasferire in
un magazzino NOSTRO, dove prelevarle rapidamente per la spedizione postale
- Contatta, contratta e paga (?) e si avvale di una indossatrice (costei,
e una dovrebbe bastare per tutte le scarpe, indosserà solo i, mettiamo,
n°37 che è il suo numero, ergo le scarpe di cui si hanno solo i 39 vengono
fotografate non indossate?)
- Fotografa con macchina digitale (in media quanto tempo a modello una
volta organizzato il tutto?)
- Sostiene delle spese (oltre al suo tempo) es. affitto/uso studio?
- Trasferisce le immagini sul computer (quello dello studio, così può
fare due o + ‘’rullini’’?)
- Alla ricezione dell’ordine di acquisto elettronico, prelevare un paio
nel magazzino
- va all’ufficio postale e invia
- Quando paga al negoziante? Quando restituisce l’invenduto?
Qualificazione degli obiettivi del sito web SCARPE-RIMANENZE
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Emergono
chiaramente dalla progettazione, dai contenuti previsti e dall’aspetto
immaginato per il sito quali sono gli obiettivi che l’azienda
vuole raggiungere con Internet?
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Far
soldi
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E’
chiaro l’esatto campo d’azione del prodotto principale del
sito?
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Scarpe
italiane, facili a diventare fuori moda (es. con tacchi particolari),
ormai fuori moda in Italia, che costano, in stagione, £ 200.000
a via Ottaviano, vendute, sempre a 200.000 su internet
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E’
stato definito in maniera sufficientemente univoca "cosa
deve essere progettato e come"?
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Vedi
questione magazzino
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Qual
è il profilo socio-professionale del pubblico?
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E’
una donna pronta a spendere per avere un paio di scarpe italiane.
L’equivalente di quella merce lo trova lontano da casa sua, e lo
paga più dei 95 dollari (200.000) che è il prezzo medio del nostro
prodotto on line
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Quali
tipi di contenuti e servizi potrebbero interessare il
target e fare parte o meno del sito?
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Merci
laterali alle calzature. Scarpe per trans, da donna ma con numeri
alti
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Di
quali tecnologie, finanziamenti, competenze c’è bisogno per
fornire questi servizi?
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Chi
sono i concorrenti, come sono organizzati i loro siti, di
quali strategie si avvalgono?
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Che
tipo di interazioni ci sono e ci potrebbero essere con i
il target del sito, quali bisogni
potrebbero
insorgere?
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Insoddisfatti
della merce arrivatagli via posta
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Quali
sono gli obiettivi a breve, medio e lungo termine del sito
che si va a progettare?
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Quale
potrebbe essere l’andamento del sito tra un anno?
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Con
quali criteri misurare il successo e il gradimento?
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Quante
ne vendiamo? L’utente compra un secondo paio da noi?
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Analisi di marketing sul prodotto
nella
Old Economy
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Qual è il target principale?
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Donne, 14 – 70 anni, fascia medio-alta
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Quali sono i target secondari?
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trans
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Qual è il target territoriale e geografico?
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Non italiane,
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E’ possibile tracciare un identikit dell’utente
tipo (ha anni, sesso , vive a , titolo di studio , professione
, hobby laterali , consuma in un anno n° X di chili del prodotto
merceologico di quel ramo d’azienda, ecc.)?
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30
anni, femmina 100 %, vive a Miami USA, diplomata e informatizzata,
di lavoro zoccola, lingerie, compra in un anno n° 6 paia di scarpe
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Quanto è grande il bacino d’utenza potenziale massimo?
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E’ un settore merceologico della Old Economy difficile o
facile?
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facile
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Analisi di mercato sul
web
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E’
un settore merceologico della New Economy difficile (cibi
che richiedono certificazioni, ecc.) o facile (foto vendute
inviandole in allegato, siti di giochi con demo)?
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Media
difficoltà. Scarpe che non è possibile provare prima dell’acquisto
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La
merce principale protagonista del sito ha un nome semplice e
univoco?
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Italian
shoes
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Chi è il concorrente sul nome del sito?
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Sono
occupati i vari .com, .net, .org ecc.?
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Principali siti concorrenti in Italia?
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Principali siti concorrenti all’estero?
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Principali siti concorrenti in lingua inglese?
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La singola keyword principale di settore quante occorrenze
ha nelle risposte dei motori?
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Si sono individuate le seconde keyword di ricerca più usate
dagli utenti?
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L’analisi
di queste ha portato a modificare alcune strategie?
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Analisi dei costi, dei rischi e dei
tempi:
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Si
sono redatti dei documenti (in principio non eccessivamente
dettagliati) che fissino i punti fondamentali della pianificazione
del lavoro?
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Questo
è il primo documento
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Quali
saranno i costi di realizzazione?
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Quali
saranno i costi di gestione e di esercizio (aggiornamento,
interattività, hosting, ecc.), dell’attività?
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Il
sito può arrivare ad una sua autosufficenza economica?
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Può,
nel giro di X mesi, dimostrare che produrrà più di quanto è costato?
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Su
cosa, chi, come, dove e quanto conta di incassare?
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Si
sono identificate le figure professionali coinvolte nel progetto:
web designer, programmatori, grafici e quant’altro?
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Account,
fotografi, web design, grafici, programmatori di commercio elettronico,
Banca Sella col suo 4% di trattenuta, webmaster spazio server, commercialista
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Quanta
e quale parte del sito sarà affidata in outsourcing?
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programmatori
di commercio elettronico, Banca Sella col suo 4% di trattenuta,
commercialista
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E’
stata fatta l’analisi delle risorse necessarie: hardware,
software, acquisti, ecc.?
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Spese
magazzino
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E’
stata predisposta una tabella dei tempi di sviluppo dei vari
lavori affidati a professionisti e a team esterni e interni?
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Ci
sono rischi di tempi relativamente ristretti? È’ bene che
committente e fornitore, trovino un equilibrio tra la cautela e
la necessità di essere quanto prima presenti sul mercato per motivi
di concorrenza.
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No,
ma l’uscita è rigorosamente stagionale. A settembre si possono vendere
a Miami, le rimanenze di aprile-agosto.
A
aprile si possono vendere a Mosca le rimanenze dell’inverno
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Il
successo del sito è legato ad un elemento specifico. Se muta
questo, il sito avrebbe ancora senso?
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La
difficoltà all’estero di trovare scarpe italiane medio alte
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Analisi delle possibilità
di guadagno:
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L’implementazione di un servizio di commercio elettronico è:
impossibile, possibile, indispensabile?
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indispensabile
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Il sito può funzionare per i contatti B2B?
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Difficile, ma è una gran bella domanda
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E’ pensabile una sottosezione del sito a pagamento e/o in abbonamento?
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E’ stato fatto qualcosa per incentivare il cliccaggio sui banner?
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Soluzioni alternative di commercializzazione: è stato fatto qualcosa
per escogitare canali e modalità innovative?
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Confitalia? Non prima di 6 mesi
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Commercio elettronico
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C’è la transazione sicura?
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si
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Ci sono foto degli oggetti in vendita?
Quante?
Di che qualità?
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C’è una descrizione testuale?
Sono specificati i materiali e/o gli ingredienti?
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L’utente può pagare con Carta di credito? Con accredito
bancario? Contrassegno?
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Esiste un ragionevole ventaglio di prezzi?
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no
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C’è l’offerta superscontata?
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No, forse
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Esiste un prodotto in offerta commerciale al minimo prezzo,
al limite del sottocosto?
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no
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E’ previsto un download minimo, una demo da scaricare o
l’equivalente?
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no
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Esiste un responsabile della logistica?
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Si, ma è da trovare
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Si sa il prezzo della singola spesa di spedizione postale?
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No, ma è da trovare
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Sono stati verificati i tempi di spedizione e consegna?
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No, ma è da trovare
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L’acquisto anonimo consegnato dal postino è un vantaggio
per la merce principale protagonista del sito?
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no
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La
consegna a domicilio è un vantaggio per la merce principale?
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si
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