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| Indice. Premessa del corso |
Capire
cosa sono i livelli è la base dei corsi su Photoshop
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| Strumenti, palette e file nuovo (per principianti) |
La
palette strumenti e il file "nuovo"
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| Unificare due fotografie con Photoshop (per principianti) | La
base di Photoshop è l’uso dei livelli. Se ne comprendete il funzionamento,
siete già oltre il 51% delle cognizioni che vi occorrono. Solo dopo
aver capito i livelli, si può usare Photoshop in tutta la sua versatilità.
I livelli, per metafora, sono tipo dei fogli di plastica trasparente - le
buste di cellofan in sui vengono inseriti fogli o documenti. In ogni "busta
di plastica"/livello sono posizionati frammenti di foto o particolari
di un’immagine. Nella costruzione di una bandiera tricolore, si procederà
creando tre livelli - uno con la zona verde, uno bianca, uno rossa - e in
seguito si fonderanno questi livelli, creandone uno solo che è il
risultato della somma/fusione dei tre. Nei casi più complessi, un
file di un paesaggio può avere un livello per il cielo (che starà
sotto a tutti gli altri), un livello per le montagne (posizionato al penultimo
posto), uno per una casa (un piano "medio"), uno per il volto
di un uomo (primissimo piano), ecc.. Per capire al meglio l’utilità dei livelli, supponiamo che abbiate scelto lo strumento GOMMA e vogliate cancellare un "qualcosa", ad esempio eliminare un picco della montagna. Naturalmente non vorrete cancellare e usare la gomma su tutti i livelli insieme, ma solo su uno. Se l’immagine fosse già un unico livello, cancellando un pezzo di montagna si vedrebbe sotto il foglio bianco. Invece grazie ai livelli, è possibile effettuare l’eliminazione solo per picco della montagna, mentre il cielo - che resta su un livello non toccato dalla gomma - rimane integro. Il sistema dei livelli - come si impara nei corsi su Photoshop - permette di applicare un effetto ad una SOLA parte dell’immagine, quella che è ATTIVA. Per rendere attivo un livello basta ciccarci sopra. Altra cosa è la visibilità dei livelli. Mentre possono essere visibili due o più livelli, anche 30, ce ne sarà UNO e SOLO UNO che è attivo in quel momento. La visibilità si controlla cliccando sull’occhio accanto al livello prescelto. L’errore più comune del principiante in Photoshop è avere attivo un livello invisibile. Se avete colorato qualcosa e il monitor non mostra effetti, controllate la vostra palette livelli. Probabilmente il livello su cui pensavate di agire è NON ATTIVO, oppure INVISIBILE. |
| Luminosità e ombre | |
| Errori piu’ comuni in Photoshop e le azioni | |
| Scontornare i capelli con Photoshop. Testo con ombreggiature | |
| Fondere due volti con Photoshop Morfing. Viraggio seppia | |
| Principali scorciatoie da tastiera | |
| Esercizio bandiera per principianti in Photoshop | |
| Esercizio cielo nuvoloso per principianti in Photoshop | |
| Come ho iniziato a fare fotomontaggi non digitali | |
| Le immagini nella preistoria. Gli inizi dell’espressione iconografica. |
Come
usare Photoshop: la palette livelli deve essere sempre visibile
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| Approfondimenti in Photoshop: rapporti tra linguaggio verbale e delle immagini | Appena
lanciate Photoshop e vi compare la prima schermata, settate le pulsantiere
in un modo razionale. Photoshop tende a presentarsi con più "serie
di strumenti", molti di più di quelli che effettivamente si
usano in maniera frequente. Il principiante farà bene a tenere solo 3 cose sempre presenti sul monitor: la barra verticale con gli strumenti (detta "palette strumenti") e la palette "livelli". Accanto a questa tenete la palette STORIA che vi permette di tornare indietro fino a riproporre una precedente situazione, ed è indispensabile per tornare indietro, qualora si sia imboccata una strada sbagliata. Per eliminare le palette che non userete (tipo quella chiamata "canali"), basta tener premuto il mouse sulla parola "canali", schiacciare e trascinare. A questo punto avrete la "palette canali" da sola sul monitor, e potete ciccare sulla X per chiuderla. Chiudete tutti i cruscotti/palette meno "strumenti", e "livelli" con affianco "storia". Visualizzate in primo piano la palette LIVELLI: sarà la fedele compagna di tutti i vostri lavori su Photoshop visto che resta sempre aperta e visibile. Se proprio qualche volta volete lavorare a pieno monitor, potete - una volta scelto lo strumento con cui lavorare - premere il tasto TAB (che mostra due frecce ed è accanto alla lettera Q). Una cliccata nasconde tutto, una seconda lo rivisualizza. |
| Immagini e concetti. Il concetto e l’espressione iconografica | |
| Pensare per poter raffigurare. Le idee. Il cervello sociale | |
| Il bello. Simmetria, femminilità e mascolinità nelle raffigurazioni | |
| Comunicare con immagini. Lavorare file leggeri. Salvare versioni progressive | |
| Photoshop e la composizione iconografica |
La
palette strumenti è la prima cosa che si imparara da usare nei
corsi di Photoshop
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| Creatività ed espressione artistica. Come vengono le idee | La
palette (che significa "finestra", o "cruscotto di comandi")
principale di Photoshop è "Strumenti". Se non si vede sul monitor, basta fare: finestre/ e scegliere "mostra strumenti". Elenca 28 simboli, ma sotto ad ogni simbolo ce ne sono altri 2 o 3. Per passare da uno all’altro - ad esempio dallo strumento "traccia rettangoli di selezione", a quello "traccia cerchi di selezione" - basta tenere il mause sopra il simbolo traccia quadrati, e sotto comparirà la possibilità di scegliere un altro comando. |
| Photoshop e il metalinguaggio della percezione. I ritocchi fotografici | |
| Gli emisferi cerebrali destro e sinistro e le immagini |
Visualizzazione
e ingrandimenti in Photoshop
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| Adobe Photoshop: note tecniche sul software |
Chiariamo un equivoco. In italiano
"ingrandimento" indica due azioni diverse. Un palloncino gonfiato
si ingrandisce: qui c’è un cambio delle dimensioni finali dell’oggetto. |
| Adobe Photoshop per lavorare ad un sito web. Dreamweaver e Photoshop | |
| Referenze del docente. Primo su Google come docente di Photoshop | |
| Link e tutorial a Photoshop sul web | |
| Illustrazioni
su argomenti complessi realizzati con Photoshop da Francesco Cascioli Iscrizioni per il corso di Photoshop a Roma |
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Due cliccate sul simbolo "manina"
(il penultimo a sinistra nella palette strumenti) riporta la visualizzazione
a quella comoda con l’immagine vista per intero sul monitor. Creare un file NUOVO in Photoshop L’inizio di un lavoro di ritocco
prevede due possibilità: o che si apra una foto, magari realizzata
con una macchina digitale o ottenuta dallo scanner o scaricata da internet. Photoshop vi chiede subito
alcune informazioni prima di potervi servire egregiamente. Ogni immagine in Photoshop
ha in alto a sinistra tre pulsantini, indicati con i simboli: MENO / QUADRATINO
/ X (una croce in diagonale come il segno PER) : CONTROL J: un tasto solo per copia/incolla Il comando CONTROL C + CONTROL V, copia/incolla, è meglio sostituibile in Photoshop da CONTROL J, che fa insieme e con un tasto solo copia/incolla in un nuovo livello vuoto. Per di più così il livello selezionato e poi incollato, è esattamente sopra alla zona di origine dell’immagine. é un comando di estrema utilità, anche se spesso nei corsi di Photoshop non ne viene spiegato il comodo uso. |
Corsi individuali
di Photoshop, al domicilio dell’allievo: 35 euro. Corsi individuali di Photoshop a Acilia - Corsi individuali di Photoshop a Ostia - Corsi individuali di Photoshop a Fiumicino - Lezioni individuali di Photoshop a Acilia - Lezioni individuali di Photoshop a Ostia - Lezioni individuali di Photoshop a Fiumicino |
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Come
integrare i corsi di Photoshop. Siti con tutorial e risorse
(sono prevalentemente in inglese) About.com Adobe Photoshop Resources - http://graphicssoft.about.com/od/photoshop/ Cirratus Brushes - http://www.cirratus.org/brushes/ Cornermark - http://www.cornermark.com/training/ |
Una curiosità: fotoshop grafia scorretta del termine PhotoshopAlcuni digitano in maniera imprecisa il nome del Software di Adobe Photoshop. È possibile finire in questa pagina dedicata ai corsi su Photoshop, per avere digitato il termine in modo inesatto. |