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Indice. Premessa del corso
Comunicare con le immagini. Lavorare con Photoshop dei file leggeri. Salvare le versioni progressive
Strumenti, palette e file nuovo (per principianti)
Unificare due fotografie con Photoshop (per principianti)

IL CERVELLO E IL COMUNICARE
La forma più classica di comunicazione è il "Parlare" e il suo inseparabile fratello: l’"Ascoltare".
Sono attività istintive, in cui il cervello è chiamato a compiere una serie complessa di azioni e di interpretazioni.
L’atto del parlare inizia con lo sviluppo di un pensiero da esprimere. Poiché il pensiero fa parte di un sistema non linguistico, perchè lo si possa esprimere va tradotto in termini linguistici. La traduzione inizia con la creazione di una struttura sintattica, la cui unità è la frase, e quindi procede con la selezione di parole piene che riempiano tale struttura, la determinazione della forma morfologicamente idonea delle parole, e quindi la predisposizione della forma dei suoni.

Nell’ascoltare, l’elaborazione della struttura superficiale delle frasi porta al recupero del significato di queste. Le parole vengono raccolte nella memoria di servizio sinchè una proposizione non è completa; a questo punto viene analizzato il significato della proposizione, e solo questo viene inviato nella memoria permanente. Una volta che ciò sia avvenuto, le informazioni sintattiche e lessicali sulle proposizioni possono perdersi abbastanza rapidamente.

Nella comunicazione iconografica c’è una "emissione" della comunicazione - qualcuno realizza un quadro o una foto o un fotomontaggio - e poi c’è un altro, l’osservatore, che riesamina il quadro e ne ricava informazioni.

Luminosità e ombre
Errori piu’ comuni in Photoshop e le azioni
Scontornare i capelli con Photoshop. Testo con ombreggiature
Fondere due volti con Photoshop Morfing. Viraggio seppia
Principali scorciatoie da tastiera
Esercizio bandiera per principianti in Photoshop
Esercizio cielo nuvoloso per principianti in Photoshop
Una bella immagine è il frutto di una serie di disamine mentali, che portano a scartare certe soluzioni - le meno espressive - per mettere in pratica quelle convincenti.
FAR MORIRE I MODELLI MENTALI
Come ho iniziato a fare fotomontaggi non digitali

La più grande risorsa dell’uomo è commettere errori. Attenzione: li possiamo chiamare "errori" solo quando siamo riusciti ad individuarli come tali. Un errore evitato in sede di progettazione è il più economico, quello da ricercare. Un piano mentale abortito consuma pochissima energia, e spesso relativamente poco tempo. Importante è fare errori il prima possibile, possibilmente quando il lavoro è ancora al livello della disamina mentale o dopo un minimo di verifiche esterne. Diventa comodo allora "far morire i modelli", saper scartare l’idea riconoscendovi un errore prima di metterla in pratica, operando esclusivamente all’interno del cervello.

Una bella immagine è il frutto di una serie di disamine mentali, che portano a scartare certe soluzioni - le meno espressive - per mettere in pratica quelle convincenti.
Per un organismo, il condizionamento skinneriano - limitarsi a rispondere agli stimoli - è una buona cosa fintanto che l’individuo non viene ucciso da uno dei suoi primi errori. Un sistema migliore comporta la preselezione di tutti i comportamenti o le azioni possibili, una disamina mentale delle possibili soluzioni iconografiche ad un certo problema espressivo - in modo che le mosse veramente stupide vengano scartate prima di azzardarle nella "vita reale". Noi esseri umani siamo creature capaci di questo livello di sofisticazione, ma non siamo i soli.
I beneficiari di questo terzo piano della nostra torre possono essere chiamati creature popperiane in quanto, come disse molto elegantemente il filosofo Karl Popper, questo miglioramento del progetto "consente alle nostre ipotesi di morire al posto nostro".
Dennett, Daniel, "La Mente e le Menti", Euroclub, pag. 102

Le immagini nella preistoria. Gli inizi dell’espressione iconografica.
Approfondimenti in Photoshop: rapporti tra linguaggio verbale e delle immagini
Immagini e concetti. Il concetto e l’espressione iconografica
Pensare per poter raffigurare. Le idee. Il cervello sociale
Il bello. Simmetria, femminilità e mascolinità nelle raffigurazioni
Comunicare con immagini. Lavorare file leggeri. Salvare versioni progressive
Photoshop e la composizione iconografica
Immagini che partono "dall’alto" e "dal basso". COMPRENSIONE DEL LINGUAGGIO GUIDATA DALL’ALTO E DAL BASSO
Creatività ed espressione artistica. Come vengono le idee
Photoshop e il metalinguaggio della percezione. I ritocchi fotografici

Alle volte - mentre si lavora in Photoshop - si realizza un’immagine sapendo mentalmente come sarà una volta finita. È una costruzione "dall’alto". Altre volte il tutto nasce dal "basso", dal giocare con le immagini, finchè una composizione non salta agli occhi come quella ideale. Ci conquista e passiamo tempo a farla uscire fuori.
Un procedimento simile avviene per la comprensione del "parlato". Ascoltando qualcuno che ci parla, noi ascoltiamo sia agendo dall’"alto" - cioè partendo da ciò che ci aspettiamo di sentir dire - che dal "basso", e cioè dalle percezioni sonore, da ciò che effettivamente sentiamo. Le attese del percettore influenzano il modo di comprendere i termini che udiamo.
Il processo dall’alto verso il basso nella comprensione è guidato da una base concettuale, e cioè da ciò che ci aspettiamo di dover udire. Il processo opposto è guidato da quel che udiamo, e cioè dalla struttura di superficie della frase.
Utilizzati da soli i due metodi sono entrambi insufficienti, ma usati insieme concorrono a rendere più efficiente la comprensione.

Stratagemmi per lavorare in Photoshop: fare una copia in miniatura e lavorare su quella

Se devo realizzare un’illustrazione complessa e voglio all’inizio muovermi con grande libertà e velocità di visione della foto immaginata, lavoro così.

Gli emisferi cerebrali destro e sinistro e le immagini
Adobe Photoshop: note tecniche sul software
Adobe Photoshop per lavorare ad un sito web. Dreamweaver e Photoshop
Referenze del docente. Primo su Google come docente di Photoshop
Link e tutorial a Photoshop sul web
Illustrazioni su argomenti complessi realizzati con
Photoshop da Francesco Cascioli

Iscrizioni per il corso di Photoshop a Roma

Delle foto che scannerizzo ad alta definizione, faccio anche una copia a 33 dpi, in bassa definizione, per cui pesano 100 k mentre quelle in alta definizione pesano 10 - 15 mega l’una.
Spesso per prima cosa, utilizzando le fotine, realizzo l’immagine finale in bassa definizione. Quando ho finito, unifico tutti i livelli delle fotine in un unico file che espando fino ad alta definizione. Su questo layout, che è sfocato, inizio a fare la mia alta definizione, riprendendo le foto ad alta definizione. Ora so quello che deve essere il prodotto finale, e posso riprodurlo dalla bassa definizione, che è la mia "matita".

Salvare varie versioni in Photoshop con un nome progressivo
Nessun illustratore arriva alla fine di un lavoro ad alta definizione con un solo file dell’immagine stessa. Si parte con un "illustrazione1", si procede alla realizzazione e composizione. Prima di unificare con Photoshop più livelli, si salva il file come "illustrazione2". Alla fine si consegnerà al cliente un - poniamo - "illustrazione13". Quando il cliente ha accettato il lavoro, si butteranno via dal proprio computer le versioni da "illustrazione1" a "illustrazione12", tenendo solo "illustrazione13".
Quando lavoro, conservare l’immagine prima di unificare un gruppo di livelli, mi permette di tornare indietro quanto e come voglio. Così posso sempre risalire ad una versione 7 o 5 se cambio idea nell’esecuzione o qualcosa riesce male, e in un illustrazione complessa con Photoshop, c’è spesso qualcosa che riesce male.

Corsi individuali di Photoshop, al domicilio dell’allievo: 35 euro.
Al domicilio del docente 30 euro l’ora. Viene garantita la conoscenza completa del programma in 10 ore: cinque lezioni da due ore, intervallate da un paio di giorni in cui l’allievo si può esercitare da solo.

Corsi individuali di Photoshop a Acilia - Corsi individuali di Photoshop a Ostia - Corsi individuali di Photoshop a Fiumicino - Lezioni individuali di Photoshop a Acilia - Lezioni individuali di Photoshop a Ostia - Lezioni individuali di Photoshop a Fiumicino

Come integrare i corsi di Photoshop. Siti con tutorial e risorse (sono prevalentemente in inglese)

http://www.teamphotoshop.com  

http://www.good-tutorials.com

http://www.danny.it/pstutorial.htm

http://www.graphiczoneonline.it/tutorials/tutorials.php  

http://web.tiscali.it/hansenart  

http://www.psd.it


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Web www.ilpalo.com