MOTORI di RICERCA
POSIZIONAMENTO su GOOGLE
Perché il POSIZIONAMENTO
REGISTRAZIONE sui MOTORI
di RICERCA
TECNICHE di INDICIZZAZIONE
COSTI di INSERIMENTO su GOOGLE
CONSULENZE PRIMI su GOOGLE
CORSO PRIMO
su GOOGLE
CORSO di
SCRITTURA
CORSO PHOTOSHOP
GIOCA con l’ARTE
LIBRI
INTERESSANTI
CERVELLO, MENTE e COSCIENZA
STORIA e
MICRO-STORIA
COMUNICAZIONE
DOCENTE di
COMUNICAZIONE
SCARICARE NARRATIVA
PUBBLICITA’
EFFICACE
REALIZZAZIONE
SITI WEB
RITOCCHI FOTOGRAFICI
STAFF
MAPPA
del SITO
LINK
CONTATTI

Cerchiamo una giovane scrittrice o un giovane scrittore di Roma
per uno STAGE
presso la redazione de Ilpalo

INDICE
Corso sull’inserire un sito nei motori di ricerca
Le "vie" di reindirizzamento verso la pagina  commercialmente più interessante
IL POSIZIONAMENTO DI UN SITO
GLI OTTO CRITERI PRINCIPALI PER IL POSIZIONAMENTO
COME SI SCRIVONO LE PAGINE VINCENTI

Ogni sito ha una (o un paio) di pagine che rappresentano il "nocciolo produttivo del suo sito". Se è un sito che fa commercio elettronico, potrà essere la pagina del "catalogo" dove l’utente cliccando compra quel che sceglie. In siti più semplici, potrebbe essere la pagina "contattaci" dove c’è il vero "pulsante attivo" del sito, con la scritta: "contattaci per ricevere in contrassegno le bottiglie della nostra ditta", oppure ancora "contattaci per prenotare una camera nel nostro agriturismo".

La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli

Il percorso tipo dell’utente, dal motore di ricerca fino alla nostra pagina business

Dato che è difficile scrivere ex novo una pagina vincente esplicitamente e direttamente consona alla nostra "pagina commercialmente più interessante", la prassi consiglia di scrivere la pagina...

"PAROLE CHIAVE" E POSIZIONAMENTO
COSA GOOGLE INDICIZZA E COSA NON INDICIZZA
COME I MOTORI DI RICERCA VALUTANO I LINK
IL FUNZIONAMENTO DI GOOGLE
I METATAG NON INFLUISCONO SU GOOGLE
IL MONOPOLIO DI GOOGLE
GOOGLE APPREZZA LE MAILING LIST
L’USO DI INDIRIZZARI
I NEWS-GROUP E IL POSIZIONAMENTO
UTILITA’ PER L’INDICIZZAZIONE La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli

A questo punto il percorso sul web del potenzile utente è questo:

  1. Cerca la frase su Google
  2. Google gli consiglia una determinata pagina che è ai primi posti.
  3. L’utente clicca e si ritrova nella pagina vincente.

Qui ci sono due vie di fuga o di indirizzamento verso la pagina  commercialmente più interessante.

PREVENTIVI PER INDICIZZAZIONE E WEB MARKETING

GLOSSARIO SU INDICIZZAZIONE E INSERIMENTO

COSTO DEL CORSO, DOCENTE e CONTATTI
Competenze in Word e in Dreamweaver
Fare pagine vincenti, che si vanno ad aggiungere a quelle esistenti, prevede competenze in Word e in Dreamweaver. Quelle su word sono le più complesse. Una volta che abbia finito la pagina in word, trasformarla in .htm non è difficile. Word salva in .htm, poi quel file lo si apre in dw come file/importa/htm di word, che ripulisce il codice sporco e sovrabbondante di word.

La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli

Corso sull’inserire un sito nei motori di ricerca
Informazioni e curiosità su Google e i motori di ricerca
Come ottimizzare la registrazione sui motori di ricerca
Il fatto che un sito web compaia nei primi posti di un motore di ricerca dipende principalmente dalle logiche con cui ciascun motore "indicizza" cioè analizza e cataloga i contenuti in esso presenti.
Naturalmente queste "logiche di indicizzazione" sono differenti per ogni motore, cambiano di frequente e vengono custodite gelosamente.


Come registrarsi sui Motori di Ricerca
Ci si collega ad un’apposita pagina di registrazione presente in alcuni motori.
Si segnala l’indirizzo web del proprio sito e si compilano eventuali campi aggiuntivi.
Si attende con fiduciosa pazienza l’avvenuto inserimento nel motore di ricerca.
Ti suggerisco di non utilizzare mai software o servizi automatici di registrazione almeno per i motori di ricerca e le directory più importanti
Per registrarti nelle directory cerca prima la categoria o sotto-categoria più appropriata per il tuo sito e poi guarda in fondo alla pagina dove troverai un link chiamato "add url" o "suggest a site" che ti collegherà direttamente alla pagina web di registrazione.

Quanto tempo impiegano i motori per registrati?
Dopo aver registrato il proprio sito web sui motori di ricerca il tuo sito web non sarà immediatamente inserito nel database, ma occorreranno dei tempi tecnici prima che ciò accada.
I tempi di registrazione sono diversi per ogni motore di ricerca e possono variare da pochi giorni fino a qualche mese. Normalmente i tempi di registrazione delle directory sono più lunghi rispetto a quelli dei motori di ricerca tradizionali.
Ultimamente, alcuni motori di ricerca hanno allungato di molto i tempi di registrazione rispetto a quanto ho segnalato sopra. Ciò è dovuto alla crescita esponenziale del numero di pagine web presenti su internet e quindi al crescente numero di richieste di registrazione pervenute quotidianamente sui motori.
Per essere certo che il tuo sito web sia stato correttamente registrato è meglio fare delle verifiche periodiche di inserimento. Per controllare se la tua registrazione è avvenuta con successo collegati al motore di ricerca e prova ad inserire come chiave di ricerca l’indirizzo del sito web oppure (su Altavista) la parola chiave "host:" seguita dall’indirizzo web del sito (ad esempio "host:www.pippo.com" ).

Se Google ti rimuove dalla sua classifica

Ogni volta che Google aggiorna il suo database delle pagine Web (circa una volta al mese), l’indice subisce variazioni dovute all’aggiunta di nuovi siti, alla cancellazione di altri e alla modifica delle posizioni dei siti.
GOOGLE non fornisce spiegazioni sulle motivazioni che hanno portato alla rimozione della pagina o ad una sua bassa classifica, né un elenco completo dei comportamenti che possono essere causa di rimozione. Tuttavia, alcune azioni, quali il cloaking, l’uso di testo riconoscibile dai motori di ricerca ma non dagli utenti, oppure la definizione di pagine/collegamenti al solo scopo di ingannare i motori di ricerca possono comportare la rimozione permanente dal suo indice.

Elementi che riducono le possibilità di posizionamento sui motori

Esistono degli elementi presenti sul sito che spesso migliorano la godibilità dello stesso in quanto consentono di realizzare una grafica più piacevole oppure rendono più agevole la navigazione al suo interno. Nonostante ciò il modo in cui tali siti sono costruiti viene penalizzato dai motori che attualmente sembrano prediligere i siti realizzati in modo più semplice. Ad esempio, i link inseriti all’interno dei frame non sono rilevati da tutti i motori di ricerca, il testo inserito in elementi grafici non viene letto dalla maggior parte di essi - anche se è possibile in parte farlo rilevare utilizzando gli Alt tag - inoltre, un’intera categoria di siti , i siti dinamici, pone dei seri problemi di rilevazione da parte dei motori. Infatti nel momento in cui il ’ragno’ segue il link che conduce ad un sito dinamico ed incontra sulla sua pagina l’URL che include sempre un punto interrogativo(?) - un’indicazione che tale pagina è dinamica - il ’ragno’ interpreta tale simbolo come una permutazione di infinite possibilità. Non sapendo più come continuare, smette di sondare il sito e di seguire i percorsi rappresentati al suo interno dai link. Al momento sembra che i motori non abbiano ancora pianificato come modificare le variabili incluse nei loro programmi di rilevazione al fine di rendere più semplice la classificazione dei siti dinamici, tuttavia occorre tenere presente che attualmente i motori prediligono la semplicità rispetto alla complessità, anche qualora la complessità coincida talvolta con una migliore costruzione e grafica del sito stesso.

Lo Spamming

Sono ormai pratiche di tipo comune quelle di sfruttare le informazioni che si hanno sul funzionamento dei motori per migliorare il posizionamento del proprio sito in modo ’scorretto’ o perlomeno giudicato tale dalle società che gestiscono i motori di ricerca. L’insieme di queste pratiche rientra nel cosiddetto ’spamming’ , termine con cui si intende in generale l’insieme di pratiche che vengono reputate scorrette dal popolo dei navigatori, fra le quali viene incluso anche l’inondamento delle caselle e-mail con messaggi promozionali ad esempio. Poiché i motori funzionano in modo automatico si prestano più delle directory ad essere vittima dello spamming da parte di siti che puntano al posizionamento con pratiche scorrette. Ne citerò una a titolo esemplificativo. Sappiamo che i motori rilevano il testo all’interno delle pagine e considerano fondamentale la frequenza delle parole chiave all’interno delle stesse. Se ad esempio effettuo una ricerca con la parola ’casa’ il motore mi restituirà tutti i risultati che presentano tale parola nel titolo, quindi nel testo stesso della pagina. Se il mio sito è un sito di fai da te e vuole piazzarsi per le ricerche aventi per contenuto la parola ’casa’ posso realizzare una pagina che pubblicizzi la mia azienda, tuttavia posso inserire nello sfondo della pagina la parola ’casa’ un numero esagerato di volte con lo stesso colore dello sfondo - ad esempio carattere bianco su sfondo bianco - così che tale testo risulti invisibile ai navigatori - in quanto mimetizzato con lo sfondo della pagina - ma venga rilevato dai motori e mi assicuri un buon posizionamento per tale ricerca. Tali pratiche vengono considerate ’spamming’ e sono fortemente scoraggiate dai motori.
Lo ’spamming’ può consentire un buon posizionamento per un breve periodo ma se viene scoperto il motore può, oltre che declassarlo dalla sua posizione, addirittura decidere di bandire il sito dal suo catalogo. Altre pratiche di spamming consistono nel proporre il proprio sito al motore di ricerca un numero spropositato di volte, costringendo i ’ragni’ a visitarlo più volte. I motori di ricerca hanno in questo caso parzialmente ridotto tale tipo di spamming bloccando le segnalazioni dello stesso sito allorchè questo sia proposto per più di un tot di volte a settimana - o al mese.

Codice irregolare e penalizzante

Via, assolutamente via, da levare subito, tutti i testi che gli utenti non possono leggere. Google è sensibilissimo a questi trucchetti che han smesso di funzionare ormai 4 anni fa. Il testo deve essere rigorosamente quello che anche gli umani vedono. Non ci deve essere nulla messo in htm solo per i motori. È scritto al punto 010 delle dispense:
Norme di qualità - Consigli specifici:
- Evitare testo o link nascosti.
Chi usa testo nascosto viene bannato da Google.
  Creare una Mailing list
 
Nome della mailing:
Spesso è più difficile di quel che si pensi trovare il nome adatto alla mailing list, perché i più prevedibili di ogni settore sono già occupati.
Trovate 3 nomi alternativi (nel caso che il primo che preferireste sia già stato preso).
Possibili nomi:
.........
...........
............
 
A questo punto potete andare ad iscrivervi presso Yahoo gruppi. Se invece volete fare proprio un lavoro come si deve, preparate prima dell’iscrizione tutto ciò che vi potrà servire per preparare e gestire al meglio la vostra mailing-list.
Preparatevi due descrizioni dell’Argomento della mailing, una corta, e una lunga una o mezza cartella:
Descrivete la m-l in:
2 righe
40 righe
 
Preparatevi un Messaggio di benvenuto, di questo tipo:
Benvenuto su questa lista.
Ho realizzato la mailing list per diffondere notizie e consigli utili, suggerimenti e strumenti ricevuti o segnalati da altri amanti della ...
...Spero che questa mailing list - nel suo piccolo - possa far circolare approfondimenti utili. Se hai qualche contributo, inviamelo pure. Io leggo tutto con piacere, e sarò eventualmente lieto di diffonderlo in giro.
Cordiali saluti
Il moderatore Mario Rossi
 
Preparatevi una lettera di invito
Preparatevi una lettera per chi lascia la lista
 
Ricordatevi di settare che solo il moderatore autorizza la diffusione dei messaggi. Questo serve a cestinare quelli che scrivono futilità o cose fuori tema.
Ricordatevi di settare che al moderatore arriva un avviso di tutti coloro che si iscrivono e di coloro che disdicono la loro appartenenza alla mailing list. Questo vi permette di monitorare se c’è stato qualche messaggio particolarmente simpatico o antipatico, e gli effetti che produce sulla quantità di iscritti.
 

La zona di testo successiva - e in particolare alcune parti del paragrafo:
GOOGLE APPREZZA LE MAILING LIST
è stato rimosso; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli

Cerchiamo una giovane scrittrice o un giovane scrittore di Roma
per uno STAGE
presso la redazione de Ilpalo

Google
 
Web www.ilpalo.com