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Cerchiamo una giovane scrittrice o un giovane scrittore di Roma
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| INDICE |
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| IL POSIZIONAMENTO DI UN SITO | |
| GLI OTTO CRITERI PRINCIPALI PER IL POSIZIONAMENTO | |
| COME SI SCRIVONO LE PAGINE VINCENTI |
Un’analisi
fondata sui log file |
| "PAROLE CHIAVE" E POSIZIONAMENTO | |
| COSA GOOGLE INDICIZZA E COSA NON INDICIZZA | |
| COME I MOTORI DI RICERCA VALUTANO I LINK | |
| IL FUNZIONAMENTO DI GOOGLE | |
| I METATAG NON INFLUISCONO SU GOOGLE | |
| IL MONOPOLIO DI GOOGLE | |
| GOOGLE APPREZZA LE MAILING LIST | |
| L’USO DI INDIRIZZARI | |
| I NEWS-GROUP E IL POSIZIONAMENTO |
Cosa
si può imparare dall’analisi del traffico?
Le statistiche e in specie i referringsite, aiutano nel controllare l’indicizzazione su Google e sui motori di ricerca |
| UTILITA’ PER L’INDICIZZAZIONE | Attualmente, l’orientamento è verso la misurazione del traffico generato dai visitatori al sito Web e alla comprensione del loro comportamento di navigazione. Per svolgere tale attività di monitoraggio il Web manager dispone di tool di analisi del traffico sul proprio sito sempre più precisi e affidabili. |
| PREVENTIVI PER INDICIZZAZIONE E WEB MARKETING | |
| Li può acquistare,
realizzare "in casa" oppure può utilizzare una società terza e
produrre report periodici essenziali per capire: - come i visitatori usano il sito Web; - cosa fare per migliorarne l’efficacia. |
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| COSTO DEL CORSO, DOCENTE e CONTATTI | |
| La
zona di testo successiva è
stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive
al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni
sulle sue modalità, si può scrivere al docente
Francesco Cascioli Vediamo che cosa si può apprendere dai dati e come suggeriamo di utilizzare le informazioni per migliorare il vostro sito Web: - le pagine richieste con maggiore frequenza: l’informazione può indicare che ci sono delle "localizzazioni" dei bink di navigazione particolarmente efficaci, che fanno crescere il traffico e lo indirizzano verso particolari sezioni del vostro sito; - il numero di visite: è l’indicatore che fornisce un’idea generale del vostro livello di traffico ed è anche un buon indicatore della notorietà del sito; - le pagine viste per visita e per lunghezza della visita: forniscono un’idea di quanto i visitatori siano interessati ai contenuti e ai servizi pubblicati sul vostro sito Web - le ore del giorno più utilizzate: indica in quali ore del giorno il vostro sito realizza le punte di traffico, vi può dire anche quando è più opportuno fare la manutenzione del server (quando avete meno traffico). Oppure, potete distinguere tra il traffico generato nelle ore di lavoro, nei week-end o di sera; - i percorsi all’interno del sito Web più seguiti: l’analisi dei percorsi all’interno del vostro sito Web fornisce indicazioni molto utili sugli effetti dei cambiamenti introdotti in una o più pagine. Per esempio, si potrebbe verificare quanto cambierebbe il traffico spostando un bottone (che porta a una certa pagina tematica) da una posizione in alto a una in basso. La path analysys è uno strumento molto potente per orientare il traffico all’interno del sito Web con cambiamenti del layout, anche lievi, ma che sono immediatamente percepiti dai visitatori; - i browser più utilizzati: fornisce informazioni molto utili per definire il disegno del Web più appropriato. Per esempio, se intendete usare Java, dovreste essere sicuri che la maggioranza dei vostri utenti utilizzi browser che lavorano bene con Java; - le piattaforme più utilizzate - la pagina di entrata della visita: permette di sapere quale pagina funziona meglio come home page e offre ai visitatori la migliore accoglienza; - la pagina di uscita della visita: è importante sapere l’ultima pagina vista dal visitatore prima dell’uscita dal vostro sito Web. La ragione è semplice, potreste renderla più interessante e frenare il flusso in uscita, reindirizzandolo verso altre parti del vostro sito. Inoltre, le principali pagine d’entrata e d’uscita del sito Web, importanti per monitorare il fenomeno del bookmarking; - il Paese di origine del visitatore: per il Web manager la provenienza del visitatore è importante per ottimizzare, per esempio, il sistema di consegna dei prodotti acquistati o aggiungere una traduzione del sito nelle lingue più utilizzate; - il sito di provenienza (referringsite): dice da quale urI arriva il vostro visitatore. È un’ottima informazione per monitorare l’efficacia di un link e verificare l’effetto del traffico combinato; - i motori di ricerca e le parole chiave utilizzate: l’utilizzo dei motori di ricerca per trovare il vostro sito è un altro fattore importante che influenza l’incremento del traffico. È di vitale importanza indicizzare il sito con parole chiave scelte tra quelle più utilizzate per la ricerca nel vostro mercato di riferimento. Tratto da Gallucci F. "Web management", Apogeo, pag. 271 No il corsivo, no il sottolineato.Da ricordare che Internet preferisce leggere caratteri semplici e lineari, come ad esempio Arial quindi è consigliabile utilizzarlo come carattere preferito per la creazione di un sito...La zona di testo successiva è stata rimossa; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli Su internet va invece evitato il sottolineato - che potrebbe trarre in inganno facendo pensare ad un collegamento. Va anche evitato il corsivo, che è formato da lettere inclinate, ben leggibili su carta, ma che la scalettatura dei pixel rende meno leggibile all’utente sul monitor. |
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| La
zona di testo successiva - e in particolare il paragrafo: GLOSSARIO SU INDICIZZAZIONE E INSERIMENTO è stato in parte rimosso; è presente solo nelle dispense inviate a chi si iscrive al corso. Per richiedere l’iscrizione al corso, o ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, si può scrivere al docente Francesco Cascioli |
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