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Un esempio di scrittura legata ai fatti: sintomi dell'infarto, l'esperienza di un infartuato

INDICE

INFORMAZIONI SUL CORSO
PERCHE' IMPARARE A SCRIVERE

Informazioni per il corso di scrittura

LA SCRITTURA

IL RITMO NARRATIVO

MESCOLARE "MOSTRARE" E "NARRARE"

I PERSONAGGI

Molti scrivono per ricevere chiarimenti su questo corso di scrittura.
A loro rispondo così:

«Gentile scrivente,
                              inizio girandole un mio personale problema che riguarda la scrittura: cosa rispondere alle email stringate che mi chiedono informazioni?
Mi arrivano lettere del tipo:
«...vorrei ricevere ulteriori informazioni sul corso di scrittura online.
In attesa di un cenno di riscontro, porgo i miei migliori saluti».

Sono missive corrette nella forma, ma cui è difficile rispondere.
Alcune persone che mi contattano per informarsi, ricevuta la mia “risposta tipo”, poi non s’iscrivono al corso.

Certo, una quota cerca notizie per curiosità, ed è normale che – una volta conosciute nel dettaglio le condizioni – poi non concretizzi il suo stimolo iniziale, fino ad iscriversi.
Ciò non toglie che il problema potrebbe essere il mio. Dico “potrebbe”, perché ho il dovere di pormi il problema del ricevente la comunicazione. Sono io che emetto il messaggio, e potrei essere io a non mostrarmi convincente. Magari non so usare bene le parole, oppure non riesco a comunicare la mia sincera volontà di mettermi a disposizione – in quanto docente – della persona che vuole imparare.

Ho quindi riscritto varie volte la mia “risposta tipo”, e questa che ora sta leggendo, è l’ennesima riscrittura, in cui ho però del tutto cambiato registro.
In questa versione ho voluto essere più generoso, maggiormente ricco di allegati. Gliene invio molti, trova la lista dettagliata in un file Word, inserito nel file .rar compresso.
Resta la libertà, a chi li riceve, di leggerli o non leggerli, di buttarli o conservarli.
Solo per citarne un paio, le allego l’elenco dei 106 editori GRANDI e MEDI (dati agosto 2008, con indirizzo postale, telefono, nome del direttore generale, sito internet ed indirizzo email), e dei 2.408 indirizzi email di piccoli editori. Sembra niente, ma invece mi è occorsa una mattinata di lavoro al computer per scaricarli, organizzarli, levare i duplicati, ecc..
Glieli mando subito, per il piacere di condividere questa mia fatica.

Le mando anche le 31 dispense del corso di scrittura. L’impegno nello scriverle – raccogliendo il materiale migliore di svariati libri – ha prodotto un’interessante raccolta. Per renderla ancora più stringente, e facilitarne l’approccio alla lettura, ne ho estrapolato i passi più significativi in un unico file Word.
Ultimamente mi sono riletto tutto il corso, che risale a tre anni fa, ed ho trovato delle indicazioni estremamente preziose, che mi hanno aiutato nel preparare l’opera di narrativa cui sto lavorando.
In particolare c’è un brano di Vincenzo Cerami – lo sceneggiatore di Benigni – riguardante i dialoghi, che è di una chiarezza e di un’utilità eccellente. Un corso di scrittura dovrebbe iniziare proprio meditando quel paragrafo.

LA TRAMA

I DIALOGHI

LE FIGURE RETORICHE

L’AUTOBIOGRAFIA

LA PUNTEGGIATURA

LE TECNICHE PER SCRIVERE

ORGANIZZAZIONE DEL TESTO

SUPERARE L’ANSIA DEL FOGLIO BIANCO

DUBBI NELLA SCRITTURA

EDITING: COME SI CORREGGE UN TESTO

REGOLE PER CORREGGERE UN TESTO

LA SCRITTURA ARGOMENTATIVA

LE TECNICHE ARGOMENTATIVE

SCRIVERE PER INTERNET

RAPPORTI CON L’EDITORE

335 LIBRI CAPOLAVORI LETTERARI IN WORD DA SCARICARE

I LUOGHI COMUNI

IL PASSAGGIO DAL PENSIERO ALLA PAROLA

COME SI TRASMETTE IL SIGNIFICATO

IL CERVELLO ESTRAE IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE

DECIFRARE IL PARLARE PER POTER SCRIVERE

LA SCRITTURA DEVE RENDERE L’INESPRIMIBILE

La differenza tra l’impegno nello scrivere i testi che le invio, e il seguire gli allievi online, è spiegabile citando il titolo di un libro di Walter Benjamin: “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica”.

PREZZO DEL CORSO

Se mi è permesso definire i miei allegati un “opera d’arte”, essi ormai esistono, e ne possono godere una persona, ma anche cento. Sono diventate indicazioni fruibili da molti.

La vera fatica di gestire un “corso di scrittura”, è leggere i testi del singolo partecipante, perché è un’esperienza unica. È un compito che – una volta fatto per lei – è inutile per gli altri allievi che verranno.

IL CORSO DAL VIVO A ROMA

IL DOCENTE

CONTATTI

 

Perché posso insegnare a scrivere


Per quanto riguarda la scrittura, io ho avuto sette fortune.
Primo. Aver iniziato con immagini di satira, testi e testi di fumetti, un sottosettore della scrittura estremamente intrigante, su cui ho pubblicato quattro libri, di cui uno con la Rizzoli.
Secondo. Gestire un sito – Ilpalo.com – con oltre 6.800 pagine, in cui posso pubblicare quel che voglio. Ne ho fatto uno spazio web dotato di grande visibilità. Grazie alla mia competenza nel posizionamento sui motori di ricerca, ho una media di 70.000 visitatori al mese. Oltre 50 link di Wikipedia portano verso le mie pagine.
Terzo. Sono diventato un esperto di un nuovo tipo di “scrittura pubblicitaria”: sono capace di far arrivare prima una certa pagina su “Google”, in risposta ad una determinata domanda.
Quarto. Mi piace insegnare.
Quinto. Mi occupo sia di saggistica sia di narrativa.
Sesto. Mi piace scrivere.
Settimo. Mi piace correggere; mi diverto a migliorare i testi miei e quelli degli altri.

Sono in grado di indicare all’allievo come rendere più conciso un suo scritto. Il principiante spesso non sa come “tagliare”, che aggettivi, frasi, paragrafi eliminare, senza intaccare il potere comunicativo del proprio testo, ma anzi esaltandolo.
È veramente un’attività sopraffina, da scultore che riduce il marmo fino a levare tutto ciò che non trasmette emozioni o informazioni.
Il mio lavoro mi ha aiutato a saper asciugare un testo, ed ora posso mettere questa mia competenza a disposizione di chi vuole imparare.
Posso insegnare la pazienza nel fare editing e correzioni dei propri lavori. Se cerca questa “pazienza”, il corso la può aiutare, perché proprio l’editing è alla base del mio insegnamento.
Se ha la giusta motivazione, con il corso potrà apprendere come si corregge un testo, e soprattutto PERCHÉ alcune parti meritano d’essere riscritte.

Lavorando con la saggistica e il giornalismo – dove stare dentro un tot di battute è una delle difficoltà principali – sono diventato “avaro” anche nella mia narrativa. Dove posso accorciare, taglio senza remore; so che i miei futuri lettori me ne saranno grati.

Referenze        
Dal 1970 scrivo testi, e testi per fumetto pubblicati ogni mese per 15 anni su “Linus”. Ho iniziato pubblicando articoli e realizzando fotomontaggi per la rivista di satira “Il Male”, di cui sono stato uno dei fondatori.
Per molto tempo ho lavorato illustrando concetti complessi e di difficile resa iconografica. Ho fatto copertine per “L’espresso” e “Famiglia cristiana”, e scritto articoli per “Playboy”. Ora scrivo e pubblico immagini su varie testate del gruppo “Focus” [vedi allegati].

Ho usato i miei accorgimenti nel vincere su Google, a favore di clienti ed amici.
Sono al posto numero uno per: “docente di comunicazione”, “immagini sull'informatica”, “lavori strani”, “prevenzione dell’infarto”. Non poteva mancare "tuttologo", e, infatti, anche per questa parola il mio sito arriva primo.
Le frasi su cui ho imparato a vincere ed ora sono al primissimo posto sono molte. Arrivo primo per “autore televisivo”, una pagina posizionata in testa sui motori di ricerca, per pubblicizzare il curriculum di un amico.
Altri successi li ho ottenuti per puro gusto personale, stimolato dal fatto di sapere come si vince. Sono piccole soddisfazioni che ogni tanto mi tolgo. Considero dei miei curiosi riconoscimenti vittorie tipo: “quando tutto ti va male”, o “cartine storiche” – una mia passione – che è una vittoria meritata. Ho messo on line 430 cartine, per il puro piacere di mettere a disposizione un vasto repertorio.

Traggo invece vantaggio da vittorie tipo: “docente di Photoshop”, il che mi procura docenze. Ho voluto essere in testa per “differenze uomo e donna” per reclamizzare un omonimo mio libro.
Il più fruttuoso fra i miei successi è: “arrivare primi su Google”, che mi procura interessanti consulenze per siti terzi, che vogliano primeggiare per frasi di loro interesse.
Su questo le mando del materiale riguardante il mio ultimo cliente, una società di investimenti in un paese arabo [vedi allegati].

Infine, ci sono le frasi in cui vinco e che la riguardano direttamente – ad esempio “corsi per imparare a scrivere”, o “tecniche per scrivere un libro” – in cui il mio essere primo ha permesso a lei di trovarmi e a me di scriverle.

Saggistica e narrativa         Tornando al problema di cosa rispondere alle email stringate, va specificato che spesso – nelle lettere – non è specificato neppure se chi mi contatta è interessato alla saggistica o alla narrativa. Ormai so che c’è una netta prevalenza di gente che mira a perfezionarsi nella narrativa, per cui la risposta tipo è centrata su di loro, ma a volte – procedendo alla cieca – mi capita di sbagliare, visto non so ancora a quali tipi di conoscenze siano interessati i potenziali allievi.

Dovrei quindi avere tre tipi di “modelli di risposta”: 1 – Per gli interessati alla narrativa”; 2 – per gli interessati alla saggistica; 3 – Una generica, quella che userei di più, per coloro che non hanno specificato le loro inclinazioni.

Saggistica o narrativa: ma c’è poi tutta questa differenza?
Giorgio Bocca o Terzani, Lucarelli o De Cataldo, sono giornalisti o scrittori? Vincenzo Cerami – che scrive sceneggiature per film – che tipo di scrittore è?
La differenza è forse legata all’impegno nella documentazione, che nel giornalismo è il 70% del lavoro, e nella narrativa solo il 30%, mentre il restante tempo viene dedicato al perfezionare l’espressione di concetti e sentimenti.

Documentarsi è così fondamentale per chiunque scriva, che è inutile insisterci ancora.
A me diverte documentarmi. Da quando, nel 1976, mi sono laureato in Filosofia, non faccio che frequentare biblioteche. Ho avuto poi la fortuna d’amare i computer e internet, ho un sito dal 1995. Grazie alle profonde conoscenze che ho del web e di Google, so estrarre dai motori di ricerca informazioni che altri non riescono a reperire, ed ho insegnato queste tecniche in vari corsi di uso avanzato dei motori di ricerca.

Se ad una persona non piace documentarsi, non può scrivere né saggistica, né narrativa. Per il mio ultimo romanzo mi son dovuto informare su temi come la “chirurgia estetica”, o le “origini del Cristianesimo”. L’ho fatto con piacere, perché fa parte del mio mestiere. Se il cercare informazioni fosse fatto controvoglia, non produrrebbe i risultati di cui si ha bisogno.

Cercare una “facilità di scrittura”
Sempre per tornare alle email stringate, una volta avevo perfino redatto una risposta “dura” per chi, informandosi sul corso di scrittura, evitava di fornire ulteriori informazioni.
Era un’email tipo:
«Ma lei vuole veramente scrivere? Come mai ha scritto un’email così corta?».
Poi ho stracciato questa missiva perentoria.
Non si risponde così, anche perché si rischia di risultare maleducati.

Alle email stringate ci possono essere spiegazioni più banali, tipo l’aver chiesto informazioni già a varie scuole di scrittura, ma forse vi traspare anche una riluttanza nello scrivere, perché è proprio quella “facilità di scrittura” che si sta cercando.
Fare un corso di scrittura è diverso da uno per la “Patente europea del computer”. Mostra una volontà di estrinsecarsi tramite una modalità di comunicazione “mediata”, perché un testo è sempre correggibile. La versione definitiva di uno scritto può richiedere mesi di aggiustamenti.
Il presentatore in tv deve imparare a parlare “a raffica”, in una continua diretta. La scrittura è – all’opposto – una totale differita. Si può correggere quasi all’infinito, fino a che la comunicazione scritta diventa perfetta, ricca di contenuti, carica di sottintesi, asciutta, forte nel recapitare il messaggio, diretta, implacabile, retoricamente ben costruita, potente ed efficace.

Per organizzare il testo scritto, sono solito scriverli – anche quelli di narrativa – in una tabella. È un mio sistema con cui mi trovo molto bene e che consiglio [vedi allegati].
Spero anche di riuscire a trasmettere agli allievi alcune procedure di editing, come l’“ascoltare un testo”. Mentre lo si rilegge mentalmente, bisogna imparare a scoprire dove le parole “suonano” male.
Con il tempo, ho sviluppato una specie di “sesto senso” e alcuni stratagemmi efficaci. Alle volte ad esempio, leggendo un mio testo in lavorazione, incontrando: “…e lui subito fissò gli occhi di lei…”, mi capita – inconsciamente – di sillabare la frase invertendo due posizioni, e mi ritrovo ad aver letto: “…e lui fissò subito gli occhi di lei…”. Ormai so che il “sonoro” non mente, e quando me ne accorgo, inverto subito il testo scritto, perché è la voce che dà il ritmo a ciò che si scrive.

Le informazioni sul corso       
Concludo questa lettera, proponendole quella che era la mia “risposta tipo” precedente, quella usata prima di rielaborarla nella versione attuale, che è ora più ampia e ricca di allegati:

«Gentile XY,
le specifico che gli allievi non di Roma possono seguire il corso nella modalità online, tramite email.
L’iscrizione dà diritto a tre cose:
1 – ricevere il testo integrale delle dispense;
2 – instaurare, per un mese, un rapporto via email con il docente (senza eccessivi formalismi sulla quantità di tempo);
3 – ricevere gli indirizzi email delle case editrici italiane, e utili consigli su come contattarle.

Il testo delle dispense è uguale per tutti gli iscritti. Invece nello scambio d’email con il docente, è possibile personalizzare l’apprendimento, indirizzandolo verso il settore di scrittura preferito.
Il corso online costa 400 euro.

Avrei piacer di ricevere da lei maggiori informazioni, onde eventualmente calibrare il corso online e lo scambio email sui suoi specifici interessi. Leggerei volentieri un suo racconto.
Le inserisco sotto il testo d’alcune risposte, che contiene maggiori informazioni su come si articola il processo d’apprendimento:

A chi è diretto il corso?
Alle persone che vorrebbero esprimersi al meglio per iscritto, sia sul fonte della narrativa, che su quello del giornalismo e della scrittura argomentativa.

Quale formazione è necessaria per poter iniziare?
Saper usare un computer, e in particolare software come Word.

Il corso dura un mese?
Lo scambio d’email tra docente e allievo dura trenta giorni, ma senza confini molto netti. Se il flusso delle email è lento, può anche durare due o tre mesi.

Io potrei seguirlo solo nel tempo libero, quante ore a settimana si dovrebbero dedicargli?
È difficile poterle indicare, prima che il corso sia iniziato, come lei lo vivrà. Dovendo precisare comunque una durata, ipotizzo tre ore a settimana, tipo un’ora un giorno sì e uno no. Uno dei vantaggi dello scrivere – e anche di un corso di scrittura online – è che lo si può scaglionare nei tempi che l’allievo preferisce.

Al momento sto scrivendo qualcosa. I miei quaderni più che diari sono raccolte di pensieri, a volte scollegati.
Usa l’aggettivo “scollegati”. Probabilmente perdendoci un minimo di tempo, possono essere editati e corretti fino a fargli avere una forma espressiva che soddisfa di più.

Quali abilità si possono apprendere nel corso?
Intanto lei avrà le dispense, che ritengo troverà utili. Entrando più nello specifico, molto dipende dall’interscambio d’email, che si stabilisce tra docente e allievo. Si lavorerà su scritti redatti da chi vuole apprendere, e ricorretti dal docente, in un susseguirvi di versioni scambiate per posta elettronica.

L’insegnamento riguarda quali tipi di regole?
Tutte quelle citate nelle dispense: dialoghi, trame, intrecci, fino ai rapporti con gli editori.
Per citarne soltanto una, nel corso viene data molta importanza alla densità d’informazioni presenti nel testo.
Il corso la istruirà su problematiche quali: il titolo, l’inizio del brano, il rientrare nel numero di battute prestabilito, l’attendibilità delle fonti, l’adeguarsi alle regole – spesso non esplicitate, ma lasciate alla deduzione personale – della testata o della casa editrice per cui si sta scrivendo. In questo senso alcuni degli esercizi che trova nel corso, riguardano argomenti come la punteggiatura, o la “riduzione del testo entro tot battute”.
Acquisirà altre interessanti informazioni che riguardano il reperimento di materiale informativo sul web, tramite i motori di ricerca e altre risorse in Rete.

Tornando a lei, gentile scrivente, mi mandi – se lo ha pronto – un suo curriculum: lo leggerò con piacere.
Mi faccia sapere.
Cordiali saluti, ecc..»

Una risposta chiara        
Rispetto a questa versione di “comunicazione delle informazioni” – esatta, ma “fredda” – mi auguro che la nuova stesura del “modello di risposta”, risulti più chiara, maggiormente esaustiva e insieme, spero, più rassicurante.

Imparare a scrivere        
Se vuole imparare a scrivere: io sono qui.

Avrà a disposizione tutta la mia pazienza e competenza.
Se ha altre domande, non esiti a girarmele.
Se decide di iscriversi, potrà contare sul mio supporto, per aiutarla ad esprimersi al meglio.

Grazie per l’attenzione.
Cordiali saluti

Francesco Cascioli

339 – 14.81.034  06 – 52.16.818,
Via Ubaldini 74, 00126 Roma.
www.ilpalo.com fr.cascioli@tin.it

 

Informazioni e iscrizioni

I corsi sono aperti a tutti. Non sono necessari titoli di studio particolari, ma si richiede una certa curiosità intellettuale e la conoscenza basilare della lingua italiana.
Alla fine di ogni corso viene rilasciato un attestato di partecipazione. A richiesta, può essere pubblicato sul sito ilpalo il cv di chi ha partecipato.

 

La zona di testo successiva è stata in parte rimossa; è presente solo nelle dispense inviate - gratuitamente - a chi si iscrive e a chi richiede informazioni sul corso di scrittura creativa.
Per richiedere l’iscrizione alla scuola di scrittura, per ricevere maggiori informazioni sulle sue modalità, o anche solo per richiedere gratis il materiale allegato al corso di scrittura, si può scrivere al docente Francesco Cascioli

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