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I
PERSONAGGI |
Tutti sono in qualche modo
’costretti’ a scrivere per comunicare: Presentazioni, Email, Meeting
reports da scrivere o da leggere affollano ogni giorno la vita lavorativa.
Nessuno però insegna più a scrivere; eppure mai come oggi la richiesta
e l’uso della scrittura è diffusa.
La comunicazione aziendale avviene quasi esclusivamente ormai attraverso
supporti scritti, dalle relazioni alle email, dal power point ai report.
Pensate a chi scrive
ma non riesce a catturare la nostra attenzione: comunicati stampa o
email commerciali mal impostate che non riescono a comunicare. Forse
serve un corso di scrittura.
Pensate alla vostra scrivania. Magari è piena di cose "da leggere"
a cui a malapena darete un’occhiata. Di alcune catturerete, forse, i
punti principali, altre - figlie di uno sforzo si scrittura non andato
a buon fine - termineranno la loro esistenza nel cestino. Eppure forse
proprio queste ultime erano le più importanti.
Ma chi le ha scritte non è riuscito a catturare la vostra attenzione.
Perché?
Domandatevi: chi mi legge capirà esattamente ciò che voglio dire?
Lo convincerò ad agire di conseguenza?
A
cosa serve la scrittura?
Alla domanda fatidica «Perché
scrivi?», Dacia Maraini in "Amata scrittura", cita la celebre
frase di Tondelli: «Perché ho letto».
È una frase bellissima: spesso nel nostro paese si scrive senza leggere.
La scrittura è anche un reagire, in maniera creativa, al fascino e alle
emozioni che abbiamo provato come lettori.
Dice GIULIO MOZZI:
Le persone che di solito frequentano un corso di scrittura hanno
come obiettivo quello di migliorare le capacità espressive che ritengono
di possedere. Una cosa che normalmente viene detta alla fine del corso
è: «Non so se mi metterò a scrivere qualche cosa seriamente, ma sicuramente
ora leggo in una maniera completamente diversa».
Io credo che le tecniche si possano insegnare, naturalmente la stessa
parola «tecnica» indica che ci troviamo di fronte a una parte del problema,
una parte indispensabile ma non sufficiente.
Aiutare
coloro che amano scrivere
Uno dei momenti liberatori
comuni a molti è scrivere. È un modo per ordinare la realtà che si vuole
riprodurre o per decodificare uno stato d’animo.
Il corso si propone di aiutare coloro che amano scrivere, proponendo
varie forme di scrittura, sollecitando modi nuovi di espressione quali
l’improvvisazione, la stesura collegiale di un racconto prima e di un
romanzo poi, affinando nel confronto reciproco tecniche, originalità,
obiettivi, capacità di lettura della realtà.
Il Corso si propone di porre l’aspirante scrittore di fronte alla "correzione"
come strumento utile per verificare la propria vocazione e, infine,
alla critica, intesa come analisi testuale, conoscenza di regole ma
anche come limite alle velleità libertarie individuali. |
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Se è vero che
la predisposizione per la scrittura è una attitudine personale, è altresì
vero che il talento non si presenta sempre in maniera evidente. Il talento
è una qualità sottile, spesso nascosta, che va coltivata e sviluppata
una volta scoperta.
Come per qualunque altra disciplina artistica, anche per la creatività
letteraria esistono dei metodi che permettono di verificare e potenziare
le proprie capacità.
Un
corso di scrittura al servizio della voglia di esprimersi
Il corso deve concentrare
il suo insegnamento sulle tecniche adatte a trasformare "uno sfogo
creativo" in un messaggio raffinato ed efficace.
Anche un racconto scritto a mano e distribuito fra gli amici può costituire
l’inizio di una passione. Dipende dalla capacità di trasmettere emozione
che ha chi pratica la scrittura. E non si tratta di emozioni facili,
come crede qualcuno, del tipo descrivere con particolari vivaci, teatrali,
storie d’amore o di fantapolitica o drammi strappalacrime, ma di sapere
consegnare al lettore la gioia di assaporare una storia attraverso
una emozione linguistica. Una intelligente scelta di parole, un
ritmo felice, una dinamica costruzione delle frasi ti fa vedere i dettagli
di una storia, ti fa gioire di una idea narrativa, ti fa conoscere dall’interno
i personaggi.
Sapere scrivere vuol dire sapere pensare, sapere guardare il mondo.
Spiega Dacia Maraini in "Amata scrittura":
«Si comincia con lo scrivere per sé, poi si è presi dalla voglia
di far leggere agli altri le proprie idee, i propri sogni.
Solo una grazia espressiva particolarmente comunicativa, nonché una
perizia affabulatoria elaborata nel tempo, può conquistare il lettore.
Ma questa si chiama anche tecnica.
Non esiste una scrittura senza tecnica. Perfino di un calciatore
si dice che usa delle tecniche, che conosce il suo mestiere. Perché
solo lo scrittore dovrebbe «andare a braccio», seguire disordinatamente
l’istinto e trascurare ogni sapienza, come molti credono?
Pensereste di scendere in campo nella Nazionale senza avere elaborato
una competenza personale con fatica e disciplina?»
Il percorso che attende
lo scrittore gli è ignoto finché non ha scritto il testo
Il
corso di scrittura intende fornire e indicare i criteri guida per imparare a scrivere in modo funzionale ed efficace.
Crediamo che si possano
offrire a chi segue i corsi di scrittura una serie di strumenti, di
angolazioni, di esempi che possono diventare efficaci operativamente
quando si passa al testo. Ovviamente questa è una faccia della luna,
è solo la luna che vediamo. L’altra faccia, quella che rimane oscura,
è ignota allo stesso scrittore finché non ha scritto il testo, è il
percorso che lo attende, è la terra che esplora, che rimane incognita,
anzi costituisce la meta dello scrivere, che non è tanto quella di comunicare
ciò che si sa, quanto dello scrivere nel senso narrativo e creativo,
di scoprire quello che non si sapeva di conoscere.
Chi può partecipare al corso
di scrittura
Tutti coloro che vogliono
migliorare i propri strumenti di ’comunicatori’.
Il corso è rivolto tanto ai curiosi quanto agli appassionati, a chi
ha già scritto qualcosa e a chi vuole sperimentare un’attività creativa.
Questa scuola di scrittura intende
infatti rispondere a un crescente curiosità e riscoperta della creatività
e dell’espressività.
Il corso è rivolto agli scrittori, e a tutti
quelli che quando leggono un romanzo, un racconto, una poesia pensano
anche a come nasce e perché. Mettere alla prova il talento, misurarsi
con la letteratura, scoprire gli aspetti costitutivi del racconto, esercitarsi.
Un incontro tra persone per condividere un’esigenza
e una passione comune.
La
primissima idea di un lavoro è una prefigurazione. Lo scrittore sarà
dovrà poi trovare gli elementi in grado di ricreare quell’immagine perfetta
Spiega Vincenzo Cerami in
"Consigli a un giovane scrittore", Einaudi:
« La primissima idea di un lavoro creativo (di un romanzo, di
un film, di una commedia, ecc.) è appena una luce che si accende, per
un attimo, sull’opera d’incanto già compiuta. E’ una prefigurazione.
Da quel momento lo sforzo dello scrittore sarà quello di trovare tutti
gli elementi in grado di ricreare quell’immagine perfetta, scolpita
nella memoria ma troppo lontana per poterla ricostruire in ogni parte.
Il suo sarà un lento avvicinarsi a quella intuizione mitica, assoluta
(forse anche sbagliata). In quella intuizione sta il novanta per cento
di tutta l’attività creativa di un artista.
Se si potessero sommare assieme i momenti di creazione pura che uno
scrittore (grande quanto si voglia) sperimenta in tutta la sua esistenza,
non si arriverebbe neanche a cinque minuti.
Tutto il resto è machine, lavoro quotidiano, falegnameria,
talvolta perfino routine.»
La
stesura di un testo attraverso la verifica puntuale delle fasi e degli
elementi che lo costituiscono
Il corso vuole offrire gli
strumenti per affrontare la stesura di un testo attraverso la verifica
puntuale delle fasi e degli elementi che lo costituiscono.
Leggere è importante per chi scrive; il punto di partenza è l’esperienza
dei maestri. Ecco quindi la presenza in ogni lezione di esercizi guidati
su testi famosi, l’approfondimento di classici e best seller, che permettono
di calarsi nel vivo della pratica letteraria e di scoprire le tecniche
in azione.
Il ricco apparato di esercizi permette di cimentarsi fin dall’inizio
con la creatività letteraria; ogni tappa dell’apprendimento diventa
l’occasione:
- per scoprire il piacere di fare letteratura,
- per individuare una vocazione personale,
- per verificare le proprie attitudini.
Una
full immersion nella scrittura
Il corso propone una full
immersion nella scrittura, per passare dalla teoria alla pratica.
Per scoprire o ritrovare la propria capacità di immaginare e raccontare,
ascoltando il ritmo del proprio linguaggio interiore e riproducendolo
sulla carta.
L’utenza è coinvolta in un’originale convergenza di professionisti,
e operatori di campi diversi, tutti coinvolti attorno a problematiche
dell’ "efficacia della scrittura", per arrivare ad una comunicazione
scritta che deve risultare chiara, brillante, convincente.
Come
funziona il corso
Di ogni corso sono presenti
online il 50% delle dispense, che esistono anche come file word completo
con tutte le informazioni intregali.
Per ricevere le dispense complete del "corso di scrittura"
– un vero libro/manuale elettronico – è necessario iscriversi.
Ma il corso è molto di più: è interattività.
Ogni iscritto potrà dare inizio ad uno scambio di email per un mese
con i docenti, sottoporre i propri dubbi, eseguire esercizi e vederseli
corretti, ecc. Potrà spedire in visione - se lo desidera - suoi
brevi racconti, proposte, idee, spunti, abbozzi di opere, scalette circa
un certo tema. Per i docenti sarà un piacere leggerli. Se l’allievo
lo richede si potranno offrire consigli o suggerimenti.
Ciò naturalmente vale per testi e racconti brevi, circa i quali i docenti
potranno offrire: analisi, miglioramenti in editing, proposte circa
possibili revisioni, problematiche legate alla costruzione dei personaggi
e della trama, mostrandone le imperfezioni all’interno di un discorso
didattico che parte dai testi degli iscritti.
L’editing di testi lunghi (romanzi, tesi, ecc.) andranno contrattati
a parte con la scuola e con i docenti.
Informazioni e iscrizioni
I corsi sono aperti a tutti.
Non sono necessari titoli di studio particolari, ma si richiede una
certa curiosità intellettuale e la conoscenza basilare della lingua
italiana.
Alla fine di ogni corso viene rilasciato un attestato di partecipazione.
A richiesta, può essere pubblicato sul sito ilpalo il cv di chi
ha partecipato. |