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Perchè è importante essere tra i primi indirizzi consigliati dai motori
Quali sono i motori di ricerca piu’ importanti?

Come registrarsi e posizionarsi sui Motori di Ricerca

QUANTO TEMPO IMPIEGANO I MOTORI PER REGISTRATI?
COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA
18 criteri per vincere nei motori

Un motore di ricerca analizzato nel dettaglio: Google
Un motore di ricerca nascosto dietro le quinte: ODP – Open Directory Project

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Perchè è importante essere tra i primi indirizzi consigliati dai motori
In tutto il mondo esistono piu’ di 1.500 motori di ricerca e directory dove e’ possibile registrare gratuitamente il proprio sito web. In realta’ soltanto 10 di essi raccolgono piu’ dell’80% del traffico complessivo.

Diventa quindi essenziale riuscire a registrarsi correttamente, almeno sui principali motori di ricerca, e cercare di comparire almeno entro le prime 30 posizioni per le parole chiave piu’ strategiche.

E’ dimostrato infatti che il navigatore medio non va mai oltre i primi 30 risultati di ricerca forniti dal motore. Ma comparire nei primi posti non e’ cosa facile, soprattutto per determinate parole chiavi di uso comune, dove il motore di ricerca puo’ restituire anche migliaia di risultati.

La prima regola fondamentale e’ quella di concentrare i propri sforzi solo sui motori di ricerca piu’ importanti quelli cioe’ che ti porteranno oltre l’80% di questo traffico.

Quali sono i motori di ricerca piu’ importanti?
 

Motori di ricerca in italiano

 

Google

AltaVista

Excite

HotBot

Open Directory

Lycos

MSN Search

Yahoo Italia

Virgilio

Arianna

Katalogo

SuperEva

ABC - Tutti i siti d’Italia

La registrazione su questi motori puo’ essere un’operazione piu’ o meno complessa in base al motore su cui vuoi registrarti e ai risultati che vuoi ottenere.

Ci sono motori che richiedono poche informazioni in fase di registrazione mentre altri che ne chiedono di piu’ obbligandoti a compilare numerosi campi.

Solitamente i motori di ricerca (come ad esempio Altavista, e Hot Bot) ti chiederanno soltanto l’indirizzo web e/o l’indirizzo e-mail, altri invece (in particolare modo le directory) ti chiederanno anche un titolo ed una descrizione dettagliata del tuo sito, magari in aggiunta a molte altre informazioni piu’ o meno specifiche.

Come registrarsi e posizionarsi sui Motori di Ricerca
 

Ci si collega ad un’apposita pagina di registrazione presente in ogni motore

Si segnala l’indirizzo web del proprio sito e si compilano eventuali campi aggiuntivi

Si attende con fiduciosa pazienza l’avvenuto inserimento nel motore di ricerca

Le directory raccoglieranno e catalogheranno solo le informazioni che gli fornirai in fase di registrazione mentre i motori di ricerca invieranno uno "spider" sul tuo sito, cioe’ un apposito software che raccogliera’ automaticamente tutte o parte delle informazioni e dei contenuti in esso presenti.

La registrazione sui motori di ricerca puo’ essere fatta automaticamente sia tramite appositi software oppure manualmente collegandosi ad ogni motore singolarmente e compilando gli appositi campi.

Questa seconda soluzione e’ la piu’ lunga e noiosa ma e’ anche quella che da’ i migliori risultati poiche’ consente di personalizzare al meglio tutte le informazioni richieste in fase di registrazione.

Ti suggerisco di non utilizzare mai software o servizi automatici di registrazione almeno per i motori di ricerca e le directory piu’ importanti

Per registrarti nelle directory cerca prima la categoria o sotto-categoria piu’ appropriata per il tuo sito e poi guarda in fondo alla pagina dove troverai un link chiamato "add url" o "suggest a site" che ti colleghera’ direttamente alla pagina web di registrazione.  

In alcuni casi, come succede ad esempio con Yahoo e Virgilio, alcuni responsabili del motore navigheranno all’interno del tuo sito per verificare la correttezza e veridicita’ dei dati da te forniti prima di decidere se inserirlo o meno nel database.

Se il tuo sito e’ qualitativamente scadente, soprattutto per quanto riguarda la grafica e i contenuti, oppure e’ ancora "under-construction", allora le probabilita’ di essere registrato su di essi saranno veramente poche. Fai quindi molta attenzione a registrare il tuo sito solo quando e’ perfettamente integro e funzionante.

QUANTO TEMPO IMPIEGANO I MOTORI PER REGISTRATI?
Dopo aver registrato il proprio sito web sui motori di ricerca il tuo sito web non sara’ immediatamente inserito nel database, ma occorreranno dei tempi tecnici prima che cio’ accada.

I tempi di registrazione sono diversi per ogni motore di ricerca e possono variare da pochi giorni fino a qualche mese. Normalmente i tempi di registrazione delle directory sono piu’ lunghi rispetto a quelli dei motori di ricerca tradizionali.

Ultimamente, alcuni motori di ricerca hanno allungato di molto i tempi di registrazione rispetto a quanto ho segnalato sopra. Cio’ e’ dovuto alla crescita esponenziale del numero di pagine web presenti su internet e quindi al crescente numero di richieste di registrazione pervenute quotidianamente sui motori.

Per essere certo che il tuo sito web sia stato correttamente registrato e’ meglio fare delle verifiche periodiche di inserimento. Per controllare se la tua registrazione e’ avvenuta con successo collegati al motore di ricerca e prova ad inserire come chiave di ricerca l’indirizzo del sito web oppure (su Altavista) la parola chiave "host:" seguita dall’indirizzo web del sito (ad esempio "host:www.pippo.com" ).

COME OTTIMIZZARE LA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA
Molte aziende sono convinte che una volta registrato il proprio sito web sui motori di ricerca gli accessi crescano a dismisura. In realta’ quando un motore di ricerca restituisce anche solo 5.000 pagine web per una determinata parola chiave, le probabilita’ di comparire entro le prime 30 posizioni (che sono quelle normalmente consultate dai navigatori) sono davvero basse.

Il fatto che un sito web compaia nei primi posti di un motore di ricerca dipende principalmente dalle logiche con cui ciascun motore "indicizza" cioe’ analizza e cataloga i contenuti in esso presenti.

Naturalmente queste "logiche di indicizzazione" sono differenti per ogni motore, cambiano di frequente e vengono custodite gelosamente. Esistono diversi stratagemmi per riuscire a comparire nei primi posti, ma conoscerli richiede molto tempo ed esperienza. Qui di seguito ti illustrero’ alcune delle tecniche fondamentali per impostare correttamente le pagine web del tuo sito nel momento in cui arrivera’ lo "spider".

La scelta delle PAROLE CHIAVI con cui vuoi comparire primo

la scelta del TITOLO della pagina web

la scelta e ottimizzazione dei META-TAG

Come scegliere IL TITOLO
Il titolo della pagina web e’ fondamentale per la corretta registrazione sui motori di ricerca. Il titolo della pagina web deve riassumere in modo chiaro e preciso i contenuti del sito e invogliare a cliccare il navigatore che lo leggera’.

I motori di ricerca per posizionare ai primi posti un sito web danno molta importanza alle parole chiavi presenti nel titolo. Inserisci quindi nel titolo le 2 o 3 parole chiavi piu’ importanti che hai scelto

Il titolo si trova facilmente nel codice html della pagina web fra le scritte (in gergo tecnico i "tag") <title> e </title>

Il titolo deve contenere una breve e accattivante descrizione della pagina web e non deve essere mai troppo lungo (max. 100 / 150 caratteri). Evita di scrivere "home-page" o altre informazioni inutili nel titolo della pagina web, utilizza ogni carattere a disposizione per "parlare" al tuo target. Pensa quindi al titolo come allo slogan di una pubblicita’: se trovi quello giusto il successo e’ garantito!

Come realizzare i "META-TAG"
I meta-tag sono delle righe di codice html da inserire nelle pagine web che "suggeriscono" al motore di ricerca alcune informazioni utili sui contenuti del sito web e quindi sul suo "posizionamento" rispetto ai concorrenti. Esistono numerosi tipi di meta-tag ma i piu’ importanti, che non dovranno mai mancare nelle tue pagine web, sono questi due:

1 - Meta-tag "description"
2 - Meta-tag "keywords"

Il Meta-Tag DESCRIPTION
Questo meta-tag fornisce al motore di ricerca una descrizione riassuntiva della tua pagina web e deve essere inserito nel codice HTML con questa sintassi:
<meta name="description" content="inserire qui la descrizione della pagina o del sito web">

Esempio: nel caso di una ditta di computer il meta-tag description potrebbe essere il seguente:
<meta name="description" content="Vendita componenti e periferiche hardware per il tuo computer. Prezzi scontati e grandi occasioni per chi acquista oggi direttamente sul nostro sito web !!!">

Quando scrivi il meta-tag description ricordati sempre del target a cui ti rivolgi, scegli i termini che piu’ si avvicinano alle sue esigenze e cerca di non essere mai troppo generico. Ricordati che molti motori di ricerca ripropongono la tua "description" esattamente come l’hai scritta, posizionandola subito dopo il titolo della pagina (fai una prova con Altavista per vedere un esempio).

E’ quindi molto importante scegliere frasi d’impatto brevi e coinvolgenti, che aiutino il navigatore a capire immediatamente i contenuti della tua pagina web e che lo incuriosiscano spingendolo a "cliccare".

Suggerimenti utili:

Ricordati sempre di inserire il meta-tag nel codice HTML dopo il titolo </TITLE>

Non ripetete mai piu’ di 2/3 volte la stessa parola all’interno della descrizione

Evita di inserire una descrizione troppo lunga (al max. 200 / 300 caratteri) altrimenti rischi che venga ignorata dal motore di ricerca.

Se ti dimentichi di inserire il meta-tag description oppure se il motore di ricerca presso cui ti registri non lo prende in considerazione (come ad esempio in Arianna), la descrizione equivale alle prime 2/3 righe di testo della pagina web: sceglile quindi con molta attenzione.

Il Meta-Tag KEYWORD
Il meta-tag "keywords" e’ molto importante perche’ suggerisce al motore di ricerca le parole chiavi di ricerca per cui deve (o meglio "dovrebbe") comparire il tuo sito web.

E’ inutile scegliere parole chiavi non attinenti al proprio sito web oppure inserire alcune delle parole chiavi piu’ richieste oggi su internet (come ad esempio sex, chat, pamela anderson, etc.) solo per aumentare il traffico e gli accessi.

Ricordati che il tuo primo obiettivo e’ la qualita’ piu’ che la quantita’ degli accessi: il tuo sito web deve rivolgersi ad un target ben preciso e deve comunicare quindi utilizzando lo stesso linguaggio di quel target.

Le parole chiavi da inserire nel meta-tag keywords devono essere scelte con intelligenza, escludendo quelle troppo generiche o irrilevanti. Il meta-tag keywords deve essere inserito nel codice HTML della pagina web, solitamente dopo il meta-tag description, e deve essere scritto esattamente in questo modo:
<meta name="keywords" content="inserisci qui le parole chiavi">

Nel caso di una ditta di computer il meta-tag keywords potrebbe essere il seguente:
<meta name="keywords" content="computer pc hardware informatica monitor cpu stampanti modem vendita commercio elettronico acquisto mouse etc.">

Suggerimenti utili:

Evita di ripetere piu’ di 2/3 volte la stessa parola chiave solo per cercare di comparire entro le prime posizioni, otterresti l’effetto opposto (molti motori di ricerca ti penalizzeranno per questo)

Non eccedere mai con il numero di parole chiavi (evita di scrivere piu’ di 1024 caratteri, spazi inclusi)

Non inserire le virgole per separare le parole chiave poiche’ vengono ignorate dai motori di ricerca e ti mangiano spazio prezioso

Valuta l’opportunita’ di inserire la stessa parola chiave anche in forma plurale (es: stampante e stampanti) oppure in caratteri e/o iniziali maiuscole (es: STAMPANTI Stampanti) ricordandoti sempre di non ripeterla piu’ di 2/3 volte

Cerca di disporre le parole chiave in un ordine tale da creare "frasi di parole chiave" (ad esempio per la ditta di computer potevamo mettere "vendita computer commercio elettronico hardware etc.") In questo modo amplierai le opportunita’ di comparire nelle ricerche con combinazioni di parole chiave.

Ricordati di inserire anche parole chiavi non direttamente legate alla tua attivita’ o al settore in cui operi ma comunque rilevanti ai fini di una ricerca (nell’esempio della ditta di computer potevamo ad esempio inserire anche le parole chiavi "assistenza tecnica, internet, prezzi scontati, occasioni, etc.).

ESEMPIO FINALE
di pagina web tecnicamente corretta per la registrazione sui motori di ricerca

Ecco come si presenta il codice HTML di una pagina web impostata correttamente per i motori di ricerca. Utilizziamo come esempio l’home-page della ditta di computer:

<html>
<head>
<title>Hardware, monitor e stampanti a prezzi scontati !</title>

<meta name="description" content="Vendita componenti e periferiche hardware per il tuo computer. Prezzi scontati e grandi occasioni per chi acquista oggi sul nostro sito web !!!">

<meta name="keywords" content="vendita computer commercio elettronico pc componenti hardware prodotti informatica monitor cpu stampanti stampante modem mouse schede video casse schede audio soundblaster scanner tastiere tastiera internet sconti offerte portatili hard disk pezzi di ricambio cartucce ink-jet listino prezzi">

<meta content="vendita indirizzari email, indirizzi, indirizzari, web marketing, affari sul web, campagne email, internet, spazi web, spazio web, sito, siti, realizzazione, accessi, azienda, aziende, budget, business, formazione, cliente, clientela, clienti, commerciale, comunicati, comunicazione, concorrenza, confronti, consulente, consulenza, consulting, consumatore, consumo, creazione, customer, digitale, directory, dominio, e-commerce, effettivo, efficace, elettronica, elettronico, email, e-mail, link, mailing, marketing, on-line, ottimizzazione, posizionamento, posta elettronica, professionale, promozionali, promozione, promuovere, pubblicità, pubblicitari, pubblicitaria, qualità, qualitativa, ranking, redazionali, registrarsi, registrato, registrazione, rete, ricerche, risultati, segmentazione, services, servizi, servizio, software, soluzione, sponsor, staff, stampa, strategia, strategico, strategie, studio, target, telematica, tempi, tempo, traffico, utenti, valore, virtuale, virtuali, visibilità, visitatori, web" name="Keywords"> <meta content=" Web marketing, costruzione di indirizzari su misura per il cliente. Esperienza e strumenti per spingere un sito. Come trasformare uno spazio web in un business." name="Description"> <! Pagina costruita da Francesco Cascioli (fr.cascioli@tin.it)> </head>
<body>
Qui, se i contenuti della pagina lo permettono (cioe’ se quello che scrivi e’ coerente con il resto della pagina) inserisci delle frasi significative che compariranno al posto del meta-tag description su quei motori di ricerca che lo ignorano come ad esempio Arianna
  Qui ci va il resto del codice html della pagina web.....
</body>
</html>

Come INSERIRE i meta-tag nelle pagine web
Se non sei esperto di HTML segui queste semplici istruzioni per inserire correttamente i meta-tag nelle tue pagine web:

Apri la pagina web che vuoi registrare sui motori di ricerca utilizzando un semplice programma di testo (come ad esempio Notepad di windows)

Troverai molte scritte per te incomprensibili. Non preoccuparti, ignorale e posiziona il cursore subito dopo la scritta: </TITLE>

A questo punto incolla il codice meta-tag che hai creato con il programmino qui sopra.

Salva la pagina ricordandoti di mantenere l’estensione originale del file: cioe’ ".htm" o ".html

Pubblica la pagina sul tuo sito web e poi procedi con la registrazione sui motori di ricerca

DRITTE UTILI PER UNA CORRETTA REGISTRAZIONE SUI MOTORI DI RICERCA
Ecco per concludere alcune regole d’oro per una corretta registrazione sui motori di ricerca:

Non utilizzare software o servizi automatici di registrazione (almeno per la registrazione sui piu’ importanti motori di ricerca) poiche’ non ti permettono di personalizzare le informazioni da inserire in ogni motore e inoltre non ti garantiscono che la registrazione avverra’ correttamente

Ci sono directory (come ad esempio Yahoo e Virgilio) che ti permettono di registrare soltanto una pagina web del sito (normalmente l’home-page) a differenza invece di altri che ti permettono di registrare piu’ pagine del sito. In queste directory poni molta attenzione alle informazioni che inserirai perche’, anche se in certi casi potrai modificarle successivamente, i tempi richiesti di inserimento e modifica sono di solito molto lunghi.

Se vuoi registrare piu’ pagine web del tuo sito ricordati di aspettare alcuni giorni ( o a volte anche qualche settimana) tra una registrazione e l’altra per evitare di essere "penalizzato" dal motore di ricerca.

Se il tuo sito web e’ in piu’ lingue differenti crea una home-page ottimizzata per ciascuna lingua, poi registrale in tempi differenti ottimizzando le keywords e il titolo della pagina web sempre in funzione di ogni lingua

Evita possibilmente di registrare sui motori di ricerca le pagine web con i frames perche’ alcuni "spider" (il software dei motori di ricerca che analizzano automaticamente il tuo sito) possono riscontrare dei problemi di lettura.

Evita anche di registrare pagine web dinamiche del sito perche’ molti motori di ricerca non riescono ad indicizzarle correttamente. In caso il tuo sito sia interamente dinamico crea delle pagine web statiche ottimizzate per i motori di ricerca e registra solo quelle.

Le tecniche e le strategie di posizionamento sui motori di ricerca sono moltissime e cambiano nel tempo a tal punto da offrire sempre nuove interessanti stimoli e opportunita’ alle aziende che vogliono essere visibili e alle persone che vogliono sviluppare competenze specifiche e trasformare la propria passione in una proficua attivita’ di consulenza (le opportunita’ in questo settore sono davvero molte).

18 criteri per vincere nei motori

nome principale di dominio uguale a keyword dell’utente: es. ‘’caffè’’ = www.caffè.it

nome di pagina interna uguale a keyword dell’utente: es. ‘’OCCHIALI’’ = http://www.ilpalo.com/occhiali

nome (o combinazione di nomi) presente nei metatag uguale a keyword dell’utente

keyword dell’utente presente nel campo ‘’title’’ della pagina

keyword dell’utente utilizzata nella pagina come titolo di paragrafo (cioè scritta più grande del corpo standard del testo)

keyword dell’utente utilizzata nella pagina come pulsante attivo, cioè come link che porta ad altre pagine

peso totale del sito maggiore del peso medio di tutti i siti che hanno occorrenze (cioè una o più presenze del termine in questione) con la keyword dell’utente

numero di link che il sito in questione ha ricevuto da siti esterni (ma anche dal suo stesso sito); questo criterio è evidenziabile chiedendo link:www.miositoXY.it aun qualsiasi motore

qualità dei link: un link di www.enciclopedia-treccani-on-line.com non è uguale a un link ricevuto da www.mio-cugino.it

Il criterio più importante: occorrenze (dette anche ‘’rango’’ o ‘’frequenza’’) della keyword dell’utente, nella pagina che il motore conta di offrire come risposta.

presenza del sito che il motore conta di offrire come risposta, nei news group

presenza del sito che il motore conta di offrire come risposta, in directory come www.dmoz.org (un motore di ricerca gestito come volontariato gratuito da utenti selezionati, che si incaricano di visitare e giudicare i siti loro sottoposti

assenza di pagine ‘’no robot’’

segnalazione del sito ai vari motori

criterio di variabilità della pagina: google tenta di non dare mai due volte gli stessi 10 indirizzi, anche alla stessa domanda ripetuta dopo 10 secondi

alcuni motori riescono a testare ‘’l’insoddisfazione dell’utente’’. Se google offre 10 indirizzi e tu chiedi gli altri e successivi 10, è segno che i primi non ti hanno soddisfatto, questo li scredita, sia pur minimamente

presenza nella cache di google

campi Alt e titolo di immagini o suoni o filmati:  es. ‘’pesci.jpg’’

Un motore di ricerca: Google (www.google.com)

Nel panorama dei motori di ricerca, Google si sta affermando come l’astro nascente dopo aver scalzato l’ormai asfittico WebCrawler nell’indice di popolarita’.  Google ha indicizzato 560 milioni di pagine web e dal primo Agosto, tra l’altro, Google sostituisce Inktomi e diventa il motore di ricerca di complemento delle directory di YAHOO!.  Ecco alcuni consigli su come disegnare pagine web che siano "google friendly"

Google indicizza:

L’alt text (il testo HTML che descrive le immagini, <img src>).

  • Il testo nella URL.
  • I primi 83 caratteri del testo nel titolo HTML (<TITLE>).
  • Il testo dei menu’ a tendina.
  • Il contenuto del <NOFRAMES>
  • Il testo che appare in un link.  In questo caso, ad esempio, la parola "regali" viene indicizzata: <A HREF="www.nomedominio.com">Regali<A/>.
  • Testo che compare nel corpo della pagina (<BODY>).

Google NON indicizza:

  • I META TAGS (descrizione e keyword).
  • Il testo all’interno degli STYLE Tag.
  • Il testo dei commenti HTML.

Le pagine Doorway (le cosiddette pagine d’ingresso)

Disegnare e indicizzare pagine doorway (PD) e’ sempre stata una delle strategie principali per riuscire a dominare una o piu’ parole o frasi di ricerca coi i motori di ricerca.  Una PD e’ una pagina il cui contenuto si focalizza su un concetto (frase o parola chiave di ricerca) specifico nel tentativo di raggiungere un’alta rilevanza agli occhi del motore di ricerca e di ottenere, quindi, un buon piazzamento sul motore di ricerca stesso. 

Ogni PD e’ ottimizzata secondo due variabili: motore di ricerca e contenuto.  Ad esempio, se vendo biciclette da corsa online voglio avere un posto di rilievo per ricerche del tipo "biciclette da corsa", "marca delle mie biciclette", "telai da corsa", "telai made in Italy" etc.  Per avere successo con gli 8 maggiori motori di ricerca, dovro’ quindi disegnare (e sottomettere per indicizzazione) 8 X 4 = 32 pagine doorway.  Un lavoro non da poco perche’ richiede il monitoraggio degli 8 motori di ricerca per capire come funzionano, bisogna poi disegnare e richiedere l’indicizzazione di tutte le pagine e, fatica da non sottovalutare, bisogna anche tener dietro all’aggiornamento dei criteri di funzionamento dei motori di ricerca.

Le PD sono quindi semplicemente delle pagine informative estremamente focalizzate.  Detta cosi’ sembra una cosa normale e, anzi, auspicabile.  I gestori dei motori di ricerca non la pensano allo stesso modo perche’ l’uso delle PD e’ rapidamente degenerato tanto che l’uso delle PD era scoraggiato e portava spesso all’ostracizzazione del sito dall’indice.

Da qualche tempo a questa parte l’atteggiamento dei gestori dei motori di ricerca si e’ un po’ rilassato e l’uso delle PD e’ nuovamente tollerato a patto di seguire alcune semplici regolette:

1. Concentrarsi sul contenuto informativo della pagina.  Lasciar perdere trucchi di ogni tipo.Scrivere la pagina come se si trattasse di un articolo.

2. Creare una PD per ogni concetto rilevante (parole chiave di ricerca o frasi) per il quale abbiate abbastanza contenuto informativo.  Se il contenuto non e’ sufficiente aggregate piu’ parole o frasi.

3. Includere un link alla home page.

4. Includere link a tutte le pagine del primo livello.

5. Niente frames, ne’ ASP, ne’ HTML dinamico.

6. Non produrre ed indicizzare decine di pagine tutte simili tra loro a parte le parole chiave di ricerca o le frasi di ricerca che si vogliono promuovere.

7. Non produrre ed indicizzare decine di pagine tutte uguali tra loro al solo scopo di dominare la categoria.

Infine, la cosa piu’ IMPORTANTE: ricordarsi che i motori di ricerca sono a caccia di contenuti.  Contenuti rilevanti, professionali e ben scritti.  Focalizzatevi sui contenuti e la vostra PD avra’ il successo che merita.

Un motore di ricerca nascosto dietro le quinte: ODP – Open Directory Project (www.dmoz.org)

ODP e’ una directory di indicizzazione dei siti Internet.  Come tale e’ poco nota al grande pubblico ma la sua importanza e’ fondamentale perche’ ODP fornisce i risultati a motori di ricerca quali: Lycos, HotBot, Netscape, AOL Search, ed altri (l’elenco completo lo trovate a

http://dmoz.org/Computers/Internet/WWW/Searchin g_the_Web/Directories/Open_Directory_Project/Sites_ Using_ODP_Data/

ODP funziona in maniera molto simile a Yahoo! Nel senso che le richieste di indicizzazione vanno fatte partendo dalla categoria piu’ appropriata e vengono poi riviste da "umani" che decidono se e come inserire il sito nell’indice.  Di seguito eccovi alcuni consigli pratici su come disegnare per placare i demoni di ODP:

1. Fate la richiesta di indicizzazione partendo dalla giusta categoria.  Se il vostro sito NON e’ in inglese la categoria da cui far partire la richiesta di indicizzazione e: "World".

2. Usare la parola di ricerca piu’ importante nel titolo e nella descrizione.

3. Non tentate trucchi di alcun tipo e siate sinceri.  Ricordatevi che il sito verra’ analizzato da una persona in carne ed ossa, non da un software.

4. Completare il formulario per la richiesta di indicizzazione nel modo piu’ completo ed accurato possibile.

5. Controllare che tutti i grafici carichino e che non ci siano link "spezzati" prima di procedere alla richiesta di indicizzazione.

6. Disegnate una pagina che sia facile da leggere.  Ancora una volta, ricordatevi che la pagina dev’essere letta da occhi umani, sfondo nero e testo rosso non sono la miglior combinazione per una serena lettura.

7. Scrivere una descrizione succinta e chiara.

8. NON scrivere titolo e descrizione TUTTO IN LETTERE MAIUSCOLE.

9. NON usare prosa da venditore nella descrizione del sito.

10. NON inviare piu’ di una richiesta di indicizzazione.  Se dopo due mesi non siete ancora listati inviatene un’altra.

Infine, la cosa PIU’ IMPORTANTE: ODP e’ strutturato in categorie e sottocategorie (es: Dieta Mediterranea: Formaggi: Grana Padano).  Se il vostro sito tratta solo di Grana Padano, dovete inviare la richiesta di indicizzazione dalla sottosezione dedicata al Grana Padano.  Se pero’ trattate tutti (o quasi ..) i formaggi che compaiono nella dieta mediterranea (ammesso che ne compaiano ..) allora dovete inviare la richiesta di registrazione dalla sottosezione "Formaggi".  In altre parole: scegliete sempre la categoria di ordine piu’ generale compatibilmente con il contenuto del vostro sito.

 (Altri particolari su: http://www.inetitalia.com/html/articolijul2000.html )

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