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Criteri che usa Google per stabilire le sue classifiche 

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Il fatto che un sito web compaia nei primi posti di un motore di ricerca dipende principalmente dalle logiche con cui ciascun motore "indicizza" cioe’ analizza e cataloga i contenuti in esso presenti.
L’elenco delle frasi su cui www.ilpalo.com è primo assoluto su Google

Naturalmente queste "logiche di indicizzazione" sono differenti per ogni motore, cambiano di frequente e vengono custodite gelosamente.

Ecco alcuni dei criteri che usa Google per stabilire le sue classifiche 

1

Nome principale di dominio uguale alla parola/keyword richiesta dall’utente: es. chiedendo su Google.it ‘’caffe’’, di sicuro tra i risultati ci sarà un sito che si chiama = www.caffe.it

2

Nome di pagina interna uguale alla parola/keyword dell’utente: es. ‘’OCCHIALI’’ = http://www.ilpalo.com/occhiali.htm

3

Frequenza – detta anche “occorrenza” - ottimale (es. 3 – 10 volte) della parola o frase richiesta dall’utente fra le parole presenti nella pagina offerta come risultato

4

Keyword dell’utente utilizzata nella pagina come titolo di paragrafo (cioè scritta più grande del corpo standard del testo)

5

Parola/keyword richiesta dall’utente presente nelle prime 2/3 righe di testo della pagina web (quasi fosse un sottotitolo o un occhiello).

6

Parola ricercata dall’utente presente nei primi 83 caratteri del testo nel titolo HTML (<TITLE>) della pagina. Il campo ‘’title’’ è quello che compare in alto nella pagina di Internet Explorer, e viene registrato quando si inserisce una pagina tra i propri preferiti. Il titolo deve contenere una breve e accattivante descrizione della pagina web. Evitare di scrivere "home-page" o altre informazioni inutili nel titolo della pagina web, utilizzare ogni carattere a disposizione per "parlare" al target. Pensare al titolo come allo slogan di una pubblicità.

7

Keyword dell’utente utilizzata nella pagina come pulsante attivo, cioè come link (parole sottolineate in blu) che portano ad altre pagine

8

Numero di link che il sito in questione ha ricevuto da siti esterni. Questo criterio è evidenziabile chiedendo “link:www.nome-del-sito-di-cui-voglio-controllare-i-link.it” a un qualsiasi motore

9

Qualità dei link. Un link di www.enciclopedia-treccani-on-line.com non è uguale a un link ricevuto da www.mio-cugino.it

10

Presenza del sito che il motore conta di offrire come risposta, nei “news group”

11

Presenza del sito che il motore conta di offrire come risposta, nella directory di Google

12

Presenza del sito in directory come www.dmoz.org (un motore di ricerca gestito come volontariato gratuito da utenti selezionati, che si incaricano di visitare e giudicare i siti loro sottoposti)

13

Numero di volte che il sito offerto tra i risultati, sia poi stato cliccato dall’utente,

14

Alcuni motori riescono a testare ‘’l’insoddisfazione dell’utente’’. Se Google offre 10 indirizzi, e tu chiedi gli altri e successivi 10, è segno che i primi non ti hanno soddisfatto, questo li scredita, sia pur minimamente

15

Quantità totale di pagine del sito offerto in risultato, che sia maggiore della quantità media di pagine dei siti concorrenti. A parità di occorrenze i motori privilegiano i siti più ricchi.

16

Casualità. Se la parola è molto presente – es. viaggi, sesso, ecc. – il motore individua le prime 1000 pertinenti, poi a caso offre ogni volta 10 indirizzi ripescandoli tra queste mille (estrazione random di risultati)

17

Casualità. Criterio di variabilità della pagina: Google tenta di non dare mai due volte gli stessi 10 indirizzi, anche alla stessa domanda ripetuta dopo 10 secondi. In genere dei primi 10 indirizzi: il 1° è senz’altro un sito medio grande, uno degli altri 9 risultati è probabilmente una pagina con molti link (Google privilegia pagine – comunque signifiticative per la parola - ma che abbiano molti link ragionati). Degli altri 8 risultati, 5-6 sono siti medio/grandi. Altri 2-3 risultati sono siti piccoli (ripescati casulamente) a cui il motore offre la possibilità di essere visti.

18

Presenza nella cache di google cioè nella memoria generale che Google sta gradualmente raccogliendo, in cui salva direttamente tutto il testo di un sito, in maniera da poterlo offrire anche se la pagina in questione viene rimossa o cancellata

19

Presenza di immagini o suoni o filmati con per titolo parole pertinenti la ricerca. Es. “caffe.jpg” o “occhiali.gif”

20

Segnalazione del sito ai vari motori. Un tempo molto seguito, oggi tralasciato, perché Google NON NE TIENE CONTO.

21

Segnalazione del sito alle varie directory, tra cui quella di Google o di Yahoo. Questa segnalazione va fatta a mano perché il motore non la effettua in automatico.

22

Parola (o combinazione di parole) presente nei metatag "KEYWORDS" del sito. Il meta-tag "keywords" è costituito da righe di codice html da inserire nelle pagine web che "suggeriscono" al motore di ricerca alcune informazioni utili sui contenuti del sito web. Più in generale è un elenco di parole (max 1042 caratteri) che sono, secondo il realizzatore del sito, le più pertinenti circa i contenuti generali del sito in questione.

Un tempo molto seguito, oggi tralasciato, perché Google NON NE TIENE CONTO.

23

Parola (o combinazione di parole) presente nel Meta-Tag “DESCRIPTION”, che fornisce al motore di ricerca una descrizione riassuntiva della tua pagina web. Esempio: nel caso di una ditta di computer il meta-tag description potrebbe essere il seguente:
<meta name="description" content="Vendita componenti e periferiche hardware per il tuo computer. Prezzi scontati e grandi occasioni per chi acquista oggi direttamente sul nostro sito web !!!">

Anni fa molti motori di ricerca riproponevano la "description" esattamente come l’autore l’aveva scritta.

La DESCRIPTION oggi viene spesso tralasciata, perché Google NON NE TIENE CONTO.

24

Le parole scritte in nerettto (Utilizzo del tag BOLD nel testo)

25

Il contenuto dei <NOFRAMES> e altri criteri minori Il testo dei menù a tendina presenti sul sito

26

Assenza del codice usato per bloccare i motori. Se nel codice invisibile Htm è specificato ‘’no robot’’, cioè “non voglio che questa  pagina sia indicizzata e offerta come risultato”, il sito non sarà segnalato.

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