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LA DIMISSIONE DALL’OSPEDALE DOPO L’INTERVENTO AL CUORE

Si dimette il Sig. CASCIOLI FRANCESCO di anni 53
Ricoverato dal 16/07/07 al 24/07/07
Diagnosi:  INFARTO MIOCARDICO ACUTO CON ELEVAZIONE DEL TRATTO ST IN SEDE ANTERIORE. ATEROSCLEROSI CORONARICA BIVASALE.
PTCA PRIMARIA SU DA CON STENT MEDICATO.
PTCA SU CD CON STENT MEDICATO.
INTOLLERANZA AI CARBOIDRATI.

Decorso Clinico:
Ricoveratosi per STEMI anteriore è stato sottoposto a coronarografia urgente e PTCA primaria con Stent medicato su DA.
Successivamente ha eseguito PTCA su CD con Stent medicato. Nel corso del ricovero ha eseguito:
1) Coronarografia
2) Ecocardiogramma
3) ECG seriati
4) Rx torace
5) Es. Ematici

Terapia:

Cardioaspirin 100 mg 1 cp dopo pranzo
Plavix 75 mg 1 cp dopo cena per 12 mesi
Lansox 15 mg 1 cp la mattina a digiuno Lc.Q Ce.4,e 7
Crestor 10 mg 1 cp ore 22
(Esapent) Eskim 1000 mg 1 cp durante il pasto
Seloken 100 mg 1/4 cp x 2 (ore 8- 20 )

Diete ipocalorica, iposodica.

L’INTERVENTO AL CUORE. Sintesi anamnestica

ASL RMB
Ospedale S. Pertini
Dipartimento delle Malattie Cardiocircolatorie CARDIOLOGIA INTERVENTISTICA
Telefono: 06-41433481 (FAX) - 06-41433915 - email: emodinamica_pertini@yahoo.it
Procedura n° 0551/07                 
Cognome: Cascioli          Nome: Francesco          Anni: 53      Data: 16/07/2007

Sintesi anamnestica:
IMA anteriore con tempo precoronarico - 5 ore
Approccio percutaneo transfemorale destro. Materiali utilizzati: introduttore 7F su arteria femorale destra. Cateteri diagnostici 3bRC e JL 4.0 6F; catetere guida XB 3,5 6F, guida a J da 0,035", guida da 0,014 BMW Universal e Rinato.
A fine procedura lasciato in sede l’introduttore arterioso fissato con punto di sutura. Farmaci somministrati: in Sala durante la procedura ed al termine della stessa: abciximab in infusione (1 fl in 250 sol. fisiol. a 17 ml/h)
Ingresso in Sala: 06.10.

CORONAROGRAFIA

Circolazione coronarica a dominanza destra.

CORONARIA SINISTRA:
•         Tronco comune: esente da lesioni.
•          Discendente anteriore: ateromasica, mostra grossolane irregolarità di parete con occlusione trombotica al tratto medio subito dopo l’emergenza del II diagonale (TIMI 0).
•         Arteria circonflessa: di discreto calibro, esente da stenosi.
•         Ramo intermedio: di piccolo calibro, esente da stenosi.

CORONARIA DESTRA: occlusione lunga e verosimilmente cronica all’inizio del tratto medio; il vaso a valle si riabita con circolo collaterale prevalentemente omocoronarico (Rentrop 3) ed appare di buon calibro ed esente da stenosi.

Si procede ad angioplastica primaria sull’arteria discendente anteriore.

ANGIOPLASTICA CORONARICA PRIMARIA DELL’ARTERIA DISCENDENTE ANTERIORE

Incannulato l’ostio coronarico sinistro con catetere guida XB 3.5 6F, si supera l’occlusione al tratto medio della discendente anteriore con guida da 0,014" Rinato e si eseguono predilatazioni multiple con pallone Sprinter 2.0 x 12 mm fino a 14 atm. Dopo aver ripristinato flusso a volle TIMI III si completa la procedura con impianto di stent medicato (Taxus 2.75 x 20 mm a 14 atm) sulla stenosi residua al tratto medio postdilatando tutto il tratto intrastent con pallone Sprinter NC 2.75 x 15 mm fino a 18 atm. Buon risultato angiografico          finale con flusso a valle TIMI 3.

CONCLUSIONI

STEMI anteriore in paziente con malattia coronarica bivasale.
Angioplastica coronarica primaria su arteria discendente anteriore al tratto medio (predilatazione + stent medicato + postdilatazione), eseguita con successo.

ANGIOPLASTICA CORONARICA

Procedura n° 0565.2007
Cognome: Cascioli          Nome: Francesco          Anni: 53      bata: 19/07/2007
Ospedale di provenienza: Sandro Pertini         

ANGIOPLASTICA DELLA CORONARIA DESTRA
Si cannula la coronaria destra con catetere guida JR 4.0 6F e si conferma la presenza di stenosi critica, lunga, al tratto prossimale-medio della coronaria. Si supera la stenosi con filo guida PILOT 150, si predilata con pallone 2.Ox20mm e si impianta stent medicato Cypher 3.Ox33mm espanso a 18 atm per 20 sec. Il controllo angiografico finale mostra assenza di stenosi residua sul segmento trattato con buon flusso a valle.

Angioplastica della coronaria destra con impianto di stent medicato eseguita con successo tecnico-angiografico immediato.

CONCLUSIONI

Dilatazione ventricolare sinistra.
Insufficienza mitralica di lieve entità da sclerosi valvolare.
Scleroectasia della radice aortica.
Acinesia ed assottigliamento parietale del livello basale inferoposteriore.
Ipoacinesia apicale con FE stimata 45%

Scheda Ima paziente

Gentile signore,
durante la degenza presso il nostro Reparto Lei è stato sottoposto ad una serie di cure che hanno permesso di migliorare il suo stato di salute.
E’ importante proseguire sia con le terapie che Le vengono prescritte al momento della dimissione, sia prendere in considerazione la modifica di fattori di rischio legati ad abitudini o stile di vita di cui ha parlato con i nostri cardiologi.
Vi sono infatti importanti evidenze scientifiche che dimostrano come, se si segue scrupolosamente la terapia nel tempo e si mettono in atto tutte le misure di prevenzione secondaria, si migliorino di molto I’attesa e la qualità della vita.
In questo percorso non vogliamo lasciarLa sola e pertanto abbiamo costruito una rete assistenziale di continuità tra Ospedale e territorio. Per questo troverà un riferimento importante nel suo medico curante, al quale trasmetteremo con il Suo consenso i dati sul ricovero e le terapie consigliate e verrà contattata successivamente alla dimissione dai nostri ambulatori territoriali che le suggeriranno percorsi di prevenzione appropriati.
Le cure a domicilio dovranno essere pertanto continuate insieme alle seguenti regole di vita, che Le consigliamo vivamente allo scopo di ridurre il rischio di nuovi eventi cardiaci:
•         Se si è ipertesi (pressione arteriosa sistolica superiore a 140 mmHg; pressione arteriosa diastolica superiore a 9O mmHg) di controllare periodicamente i valori pressori. (Attenzione! Le eventuali modifiche terapeutiche sono gestite dal suo Medico). Ridurre inoltre il consumo di sale utilizzato per la preparazione degli alimenti e aggiunto a tavola

•           Mantenere una alimentazione equilibrata, che si basa sul consumo di almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura (3 porzioni di frutta, circa 150 gr a porzione, e 2 porzioni di verdura cruda o cotta). Consumare pesce 2-3 volte la settimana. Evitare o ridurre al minimo i grassi saturi come burro, panna, lardo, pancetta ed eliminare il grasso visibile dagli alimenti

•          Praticare attività fisica regolare almeno tre volte a settimana (come una passeggiata di trenta minuti a buon passo senza superare i 90-100 battiti cardiaci al minuto)

•         Evitare l’assunzione di super-alcolici. Limitare l’assunzione di vino a circa 2 bicchieri al giorno ai pasti principali

•          Assoluta astensione dal fumo attivo. I familiari è bene non espongano al fumo passivo il loro congiunto.

Le abbiamo indicato gli indirizzi di Centri specializzati che possono aiutarla a portare a termine i programmi di prevenzione.
Questi centri fanno parte della stessa ASL di cui fa parte il nostro Ospedale, condividono le nostre impostazioni diagnostiche e terapeutiche, sono in collegamento continuo e pronte eventualmente a contattarci direttamente in caso di improvvise problematiche di salute o dubbi riguardo alle terapie. Seguendo questi consigli può guardare con fiducia al pieno recupero di una vita attiva e alla prevenzione di eventuali recidive.
Qualora però si dovessero ripresentare sintomi simili a quelli che hanno determinato il ricovero, le raccomandiamo di interrompere qualsiasi attività stia compiendo, di mettersi seduto e di assumere in caso di persistenza una compressa di Carvasin 5 mg s.l. e di farsi accompagnare al più vicino Pronto Soccorso.
24/07/07

Se hai notizie sull’infarto o una tua storia personale da raccontare, non esitare a contattarci. Se vuoi, puoi leggere lettere di infartuati (persone colpite da infarto). Queste pagine sono aperte a chiunque voglia far circolare informazioni sulle malattie del cuore e sull’infarto in particolare.

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L’INFARTO COME UN FULMINE A CIEL SERENO
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STATISTICHE SULLE CAUSE DELLE MALATTIE DEL CUORE
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