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Effetti indesiderati dei medicinali che prende una persona vittima d’infarto, riuniti in una sola pagina |
CarvasinIl Carvasin va usato con cautela nel glaucoma. Precauzioni per l’uso del CarvasinIn pazienti affetti da ipermotilità gastrointestinale funzionale od organica o da sindrome da malassorbimento dovrà preferirsi l’uso del Carvasin da 5 mg, in quanto con le compresse da 40 mg in alcuni casi la compressa si è disgregata parzialmente ed è stata ritrovata nelle feci. Effetti indesiderati del CarvasinVasodilatazione cutanea, vampate, capogiri transitori, astenia e altri segni di ipotensione posturale, cefalea che può essere grave e persistente. Controindicazioni del SelokenSeloken è controindicato nei pazienti con spiccata bradicardia, blocco atrioventricolare di II e III grado, insufficienza cardiaca refrattaria alla terapia digitalica, shock cardiogeno, insufficienza renale grave ed ipersensibilità individuale accertata verso il prodotto. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchine Effetti indesiderati del SelokenBenché Seloken sia di norma ben tollerato occasionalmente, come si è osservato anche con tutti gli altri farmaci beta-bloccanti, possono talvolta manifestarsi, specie all’inizio della cura, disturbi gastroenterici, turbe del sonno, affaticabilità più rapida sotto sforzo e lieve bradicardia. Questi fenomeni di lieve entità, esigono soltanto raramente una riduzione della posologia. In casi isolati è stata osservata sensazione di freddo alle estremità. Con i beta-bloccanti in genere sono state segnalate sindromi nervose centrali con depressione, catatonia, confusione, turbe della memoria. La comparsa occasionale di bradicardia e ipotensione marcata, di porpora trombocitopenica, granulocitopenia, eruzioni eritematose o broncospasmo richiede l’interruzione del trattamento e l’adozione di adeguate misure terapeutiche. Controindicazioni del Cardioaspirin (detta anche “Aspirinetta”)Ipersensibilità all’acido acetilsalicilico, ai salicilati e agli altri componenti del prodotto; tendenza accertata alle emorragie, gastropatie (ad es.: ulcere gastriche e/o duodenali), asma, insufficienza renale. Interazioni del CardioaspirinLa somministrazione di Cardioaspirin 100, soprattutto se protratta, può intensificare i seguenti effetti: Gravidanza ed allattamentoL’impiego in gravidanza per lunghi periodi deve avvenire soltanto dietro prescrizione medica, poiché l’acido acetilsalicilico può provocare fenomeni emorragici nel feto e nella madre, ritardi di parto e, nel nascituro, precoce chiusura del dotto di Botallo. In caso di uso regolare di dosaggi elevati durante l’allattamento, si deve prendere in considerazione la possibilità di uno svezzamento precoce. Effetti indesiderati del CardioaspirinDisturbi gastrointestinali, per lo più in pazienti sensibili. In pazienti predisposti ed in casi sporadici possono verificarsi episodi emorragici gastrointestinali. In casi rari possono verificarsi reazioni di ipersensibilità (dispnea, disturbi otovestibolari (ronzii), reazioni cutanee) e, rarissimamente, riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia) e ritardo di parto. SovradosaggioAlle normali dosi terapeutiche l’intossicazione è estremamente rara e si verifica quasi sempre dopo sovradosaggio accidentale. Trattamento dei sovradosaggi AvvertenzaIn seguito ad un’eccessiva assunzione di sostanze alcaline, si può verificare arresto respiratorio.
Controindicazioni del PlavixIpersensibilità alla sostanza attiva o a qualsiasi componente del medicinale. Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso del PlavixNei pazienti con infarto miocardico acuto la terapia con clopidogrel non deve essere iniziata nei primissimi giorni seguenti l’infarto miocardico. Come con altri agenti antiaggreganti piastrinici, clopidogrel va usato con cautela in pazienti che presentino un maggior rischio di emorragia per traumi, interventi chirurgici o altre condizioni patologiche. Se un paziente deve sottoporsi ad intervento chirurgico elettivo e l’attività antiaggregante piastrinica non è desiderata, si deve interrompere l’uso di clopidogrel 7 giorni prima dell’intervento. Per il possibile aumento del rischio di sanguinamento la somministrazione contemporanea di clopidogrel e ASA, farmaci antinfiammatori non steroidei, eparina o trombolitici deve essere intrapresa con cautela. Interazioni del PlavixTrombolitici: la sicurezza della somministrazione contemporanea di clopidogrel, rt-PA ed eparina è stata studiata in pazienti con infarto miocardico recente. L’incidenza di sanguinamento clinicamente significativo era simile a quella osservata quando rt-PA ed eparina erano somministrati insieme con ASA. La sicurezza della somministrazione contemporanea di clopidogrel con altri farmaci trombolitici non è stata determinata e quindi tale somministrazione deve essere intrapresa con cautela. Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS): in uno studio clinico condotto su volontari sani, la somministrazione contemporanea di clopidogrel e naproxene ha determinato un aumento del sanguinamento gastrointestinale occulto. Tuttavia per la mancanza di studi di interazione con altri FANS, attualmente non risulta chiaro se esiste un aumento di rischio di sanguinamento gastrointestinale con tutti i FANS. Di conseguenza, la somministrazione contemporanea di FANS e clopidogrel va eseguita con cautela. Effetti indesiderati del PlavixLa sicurezza di clopidogrel è stata valutata su più di 11300 pazienti, di cui oltre 7000 trattati almeno per un anno. Sovradosaggio Non sono noti antidoti all’attività farmacologica di clopidogrel. Quando fosse richiesta una rapida correzione del prolungamento del tempo di sanguinamento, una trasfusione di piastrine può invertire gli effetti di clopidogrel. Effetti indesideratiNel corso degli studi clinici, sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati: mal di testa, diarrea, dolore addominale, dispepsia, nausea, vomito, vertigini, costipazione, flatulenza, rash cutaneo, prurito, trombocitopenia, agranulocitosi. Questi effetti sono stati in genere transitori e sono regrediti spontaneamente.
CrestorRazzaUn’aumentata esposizione sistemica è stata osservata nei soggetti giapponesi e cinesi (vedere sezione 4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego e sezione 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Questo deve essere considerato nella scelta delle dosi nei pazienti di origine giapponese e cinese. Controindicazioni del CrestorCrestor è controindicato: Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso del CrestorEffetti a carico del rene
Prima del trattamento Come per gli altri inibitori della HMG-CoA reduttasi, Crestor deve essere prescritto con cautela in pazienti con fattori predisponenti alla miopatia/rabdomiolisi. Tali fattori includono:
Durante il trattamento La somministrazione contemporanea di Crestor ed altri farmaci a pazienti trattati negli studi clinici, non ha evidenziato un aumento degli effetti a carico dei muscoli scheletrici. Tuttavia, nei pazienti sottoposti a terapia con altri inibitori della HMG-CoA reduttasi somministrati insieme a derivati dell’acido fibrico, compreso gemfibrozil, ciclosporina, acido nicotinico, antifungini azolici, inibitori delle proteasi, e antibiotici macrolidi, si è registrato un aumento dell’incidenza di miosite e di miopatia. Crestor non deve essere somministrato a pazienti che manifestino una condizione acuta, grave che possa essere indicativa di miopatia o predisporre allo sviluppo di insufficienza renale secondaria a rabdomiolisi (per esempio sepsi, ipotensione, interventi chirurgici maggiori, traumi, gravi disturbi metabolici, endocrini ed elettrolitici o convulsioni non controllate). Effetti a carico del fegatoCome per gli altri inibitori della HMG-CoA reduttasi, Crestor deve essere usato con cautela nei pazienti che consumano eccessive quantità di alcool e/o hanno una storia di malattia epatica. RazzaGli studi di farmacocinetica dimostrano un aumento dell’esposizione nei soggetti giapponesi e cinesi confrontati con i caucasici InterazioniGemfibrozil: come per gli altri inibitori della HMG-CoA reduttasi, l’uso concomitante di Crestor e gemfibrozil ha provocato un aumento di 2 volte della Cmax e AUC di rosuvastatina (vedere sezione 4.4 Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego). Antiacidi: la somministrazione contemporanea di Crestor e di una sospensione di antiacidi contenente alluminio e idrossido di magnesio ha provocato una diminuzione della concentrazione plasmatica di rosuvastatina di circa il 50%: questo effetto risultava attenuato quando gli antiacidi venivano somministrati due ore dopo Crestor. La rilevanza clinica di tale interazione non è stata studiata. Altri farmaci: sulla base di dati ottenuti da studi specifici di interazione, non sono attese interazioni clinicamente rilevanti con digossina o fenofibrato. Gemfibrozil, altri fibrati e dosi ipolipemizzanti (uguali o superiore a 1g/die) di niacina (acido nicotinico) aumentano il rischio di miopatia quando somministrati contemporaneamente ad altriinibitori dell’HMG-CoA reduttasi, probabilmente perché possono dare miopatia anche quando vengono somministrati da soli (vedere sezione 4.4. Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego). Effetti indesiderati del CrestorGli eventi avversi rilevati con Crestor sono generalmente lievi e transitori. Durante gli studi clinici controllati, meno del 4% dei pazienti trattati con Crestor ha interrotto lo studio a causa di eventi correlati, e non, al farmaco. Sistema immunitario Sistema nervoso Gastrointestinali Pelle e sottocute Muscolo-scheletrici, tessuto connettivo e ossa Generali |
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