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Il dentista e l’implantologia a Roma

Per implantologia si intende la sostituzione delle radici naturali dei denti con radici artificiali. Il materiale più utilizzato dal dentista per la produzione di impianti è il titanio, materiale biocompatibile che non comporta reazioni da parte dell’organismo (il cosiddetto "rigetto"). Gli impianti, posizionati nell’osso del paziente, diventeranno un corpo unico con l’osso, ossia avverrà la cosiddetta osteointegrazione.

Queste pagine sono dedicate alla battaglia che il medico dentista dott. Ierfino dentista a Roma conduce contro i nemici dei nostri denti.
Ierfino, di cui sono onorato di definirmi “paziente soddisfatto”, ci mette l’anima nel suo lavoro. Capisci che lo vive come passione, ed è così persuasivo che alla fine ti convince a combattere – insieme a lui – per salvarti i denti, per prevenirne la carie e i malfunzionamenti.
Come gestore del sito "Il palo", lo raccomando a chi preferisce prevenire gengiviti e carie, piuttosto che farsi estirpare denti quando è ormai troppo tardi.

L’implantologia: tipi e tecniche

Gli impianti dentali hanno forme diverse: cilindrica, cilindrica filettata, conica, a lama. Gli impianti maggiormente utilizzati dal dentista sono quelli avvitati che garantiscono una migliore stabilità primaria.
L’implantologia prevede che il dentista creerà un foro nell’osso del paziente, in corrispondenza di dove andrà successivamente il dente, e in questo posizionerà l’impianto. In base alla stabilità che il dentista riuscirà a dare all’impianto verrà scelto il tempo di carico dello stesso: dal carico immediato (consegna immediata della protesi, quindi del nuovo dente) al carico differito di qualche mese, in base alla qualità dell’osso. Anche dalla superficie dell’impianto dipenderà il tempo di integrazione: superfici trattate, bioattive, accelerano il processo di osteointegrazione. Il dentista che segue l’implantologia produce protesi con una vita pressoché illimitata, se viene effettuata una quotidiana manutenzione: il rischio più grosso che corrono gli impianti è dato dalla "perimplantite", ossia infezione delle strutture attorno all’impianto, con conseguente perdita di osso di supporto. Per scongiurare queste infezioni è necessario avere una buona igiene orale quotidiana ed effettuate visite di controllo periodiche dal dentista, a Roma o fuori Roma.

Domande circa l’implantologia

Riportiamo alcune fra le più frequenti domande rivolte al dentista riguardanti l’implantolologia.

Una protesi totale ancorata su 2 o 4 impianti (Overdenture su Impianti) sta più ferma rispetto ad una protesi totale tradizionale?

Certo! Per poter togliere una protesi ancorata su impianti occorre tirarla con le dita con moderata forza, non vi sarà più il rischio di ’perderla’ parlando, con uno starnuto, con un colpo di tosse, ecc.

In un’Overdenture su impianti, per risparmiare, non si possono inserire soltanto due impianti?

Il nostro consiglio da dentista, almeno per quanto riguarda l’implantolologia dell’arcata superiore che ha un osso meno compatto, è quello di inserire un numero maggiore di 2 impianti. Mettendo solo 2 impianti è vero che inizialmente si risparmia denaro, ma questo risparmio potrebbe essere "pagato caro" quando con il passare del tempo uno dei due impianti dovesse iniziare a "tenere meno" e a quel punto non reggerebbe più tutto il lavoro. Mentre se abbiamo 3 o 4 impianti la minore tenuta di un impianto non comprometterebbe in nessun modo la tenuta di tutto il lavoro.

L’Overdenture su impianti è una protesi fissa?

L’Overdenture su impianti non è una protesi fissa, ma è una protesi mobile totale (dentiera) ancorata sugli impianti che tuttavia rimane "fissa" ovvero ancorata agli impianti per tutta la giornata. Il nostro consiglio di esperti in implantolologia, è quello di toglierla solamente per pochi minuti una volta al giorno ad esempio la sera per pulirla e spazzolarla, poi deve essere reinserita e mantenuta "fissa" fino alla sera successiva.

Ho una vecchia dentiera completa nell’arcata inferiore vorrei farne una nuova e bloccarla con gli impianti al titanio, devo venire nel vostro studio molte volte?

Dovrebbe venire nello studio del dentista solamente una volta, metterebbe gli impianti e le consegneremo nella solita seduta una protesi nuova, entrerebbe nello studio la mattina presto ed andrebbe via per l’ora di pranzo con tutto il lavoro terminato.

Mi mancano tutti i denti in un’arcata. Come posso fare per avere in breve tempo una dentiera bloccata agli impianti?

Dovrebbe venire nello studio del dentista solamente una volta, gli impianti ed una dentiera nuova verrebbero messi nella solita seduta in una mezza giornata da quel momento in poi avrebbe tutto il lavoro di implantolologia terminato.

Quanto durano gli impianti?

Gli impianti durano pressappoco quanto un classico ponte. Pertanto potremo dire che degli impianti che rimangono in sede 15 anni sono impianti che hanno avuto una buona riuscita.

Perchè gli impianti realizzati con l’implantolologia non durano per sempre?

L’osso attorno agli impianti ogni anno si "accorcia" di qualche decimo di millimetro ed è per questo che dopo 15-20 anni l’impianto inizierà a muoversi perchè non avrà più il supporto osseo che aveva inizialmente.

Come faccio ad accorgermi che gli impianti stanno per cadere?

Gli impianti che hanno terminato il loro "ciclo di vita" non cadono spontaneamente ma cominciano a muoversi e quindi a dare fastidio per esempio quando mastichiamo. A quel punto il dentista esperto in implantolologia capirà che gli impianti in questione saranno da togliere.

Quando un impianto è stato tolto perchè ha terminato il proprio "ciclo di vita" o perchè non si è osteointegrato, cosa si può fare?

Se rimane una quantità di osso sufficiente è possibile dopo un determinato periodo di tempo inserire un nuovo impianto con un intervento di implantolologia.
Una vola raggiunta l’osteointegrazione dell’impianto, ovvero quando saranno trascorsi 3-4 mesi se l’impianto è stato inserito all’arcata inferiore oppure quando saranno trascorsi 5-6 mesi se l’impianto è stato inserito all’arcata superiore potremmo costruire e fissare la corona di ceramica sull’impianto in titanio che avrà nuovamente una durata media di altri 15-20 anni.

Ho 78 anni e volevo sapere se ci sono limiti di età per sottoporsi ad impianti?

No. I limiti sono dati esclusivamente dal suo stato di salute.

E’ possibile entrare nello studio completamente edentulo (senza denti) sia sopra che sotto ed uscire il giorno stesso con i denti?

Si. Talvolta, se vi è una quantità sufficiente di osso è possibile uscire anche con tutti i denti fissi, altrimenti con una protesi mobile totale finita.

Chi soffre di Osteoporosi può mettersi gli impianti?

Solo l’osteoporosi severa è una controindicazione all’implantologia, inoltre in caso di osteoporosi severa le ossa mascellari sono meno interessate da questo processo rispetto alle altre ossa, quindi i casi di osteoporosi lieve o moderata come ad esempio lo sono molte donne in menopausa, possono sottoporsi tranquillamente ad un intervento di implantologia mentre i casi di osteoporosi severa sono da valutarsi volta per volta.

Chi soffre di Piorrea può mettersi gli impianti?

Certamente. Però dato che la causa principale della malattia parodontale (piorrea) è la Placca Batterica dovuta ad una igiene orale non corretta, bisogna motivare ed insegnare a questi pazienti come mantenere una buona igiene orale ed è bene eliminare le tasche già presenti prima di mettere gli impianti.

Un paziente diabetico può mettersi gli impianti?

Bisogna fare una distinzione se il paziente in questione è un diabetico compensato o scompensato, perchè un diabetico compensato, cioè un paziente che grazie a:
frequenti controlli, un’ adeguata terapia (insulina o ipoglicemizzanti orali), un’ attenta pianificazione dei pasti e ad una attività fisica regolare, riesce a mantenere il livello di glucosio nel sangue nell’ambito dei valori normali, può mettersi gli impianti.
Mentre non può ricorrere all’implantolologia il diabetico scompensato ,cioè colui che per vari motivi non riesce ad avere un controllo sui valori della glicemia.

Gli impianti possono dare rigetto?

Gli impianti sistemati da un bravo dentista non danno rigetto, il rigetto in implantologia non esiste. Infatti il materiale che li costituisce, il titanio commercialmente puro, rappresenta un materiale assolutamente inerte e biocompatibile che cioè viene riconosciuto dall’ospite come elemento naturale e pertanto il nostro organismo non darà nessuna reazione immunitaria contro di esso.
Non bisogna confondere però il rigetto con l’insuccesso, difatti può succedere che qualche impianto vada incontro ad insuccesso, in media il 5% degli impianti inseriti non ha successo, questo significa che in media ogni 100 impianti inseriti, 95 impianti si "osteintregrano" cioè si integrano all’osso invece per circa 5 impianti si ha una "non osteo-integrazione", ovvero non si integrano all’osso e devono essere rimossi, questo può essere dovuto a:
- Periimplantite che è un’infiammazione dovuta all’accumulo di placca, perchè gli impianti hanno il vantaggio di non cariarsi ma questo non significa che non ci si debba lavare i denti dopo ogni pasto e soprattutto bisogna mantenere pulita la zona attorno agli impianti per evitare che si formi la placca che è ricca di batteri che provocano il riassorbimento dell’osso (questa è la principale causa di insuccesso ).
- Fumo di sigarette, chi fuma oltre 20 sigarette al giorno porta la % di insuccesso a circa il 40% questa % può scendere fino al 10% di insuccesso limitando il numero di sigarette fumate nel periodo che va da una settimana prima ad 8 settimane dopo l’intervento.
- Scarsa quantità e/o scarsa qualità di osso
- Scelta di un impianto sbagliato ad esempio troppo corto, costruzione di un manufatto protesico sbagliato che comporta ad esempio un carico masticatorio troppo elevato.
- Abuso di alcool.
Ad ogni modo è quasi sempre possibile grazie all’implantolologia, sostituire un impianto che è stato rimosso perchè è andato incontro ad un insuccesso con un altro impianto, che verrà inserito dopo qualche tempo ad esempio utilizzando un nuovo impianto con diametro maggiore.

Gli adolescenti possono mettersi gli impianti?

Gli impianti dentali possono essere inseriti in tutti quei pazienti che hanno raggiunto una maturità scheletrica, perché gli impianti inseriti in soggetti in crescita impedirebbero il regolare accrescimento delle ossa mascellari, pertanto è bene che un adolescente prima di sottoporsi ad un intervento d’implantologia si faccia una radiografia del polso e della mano, dietro la prescrizione del proprio dentista, grazie a questa radiografia il radiologo indicherà sul referto se il paziente avrà completato la crescita o meno e quindi si saprà se sarà possibile inserire gli impianti da subito o se andranno inseriti successivamente.

Queste pagine sono dedicate alla battaglia che il medico dentista dott. Ierfino dentista a Roma conduce contro i nemici dei nostri denti.
Ierfino, di cui sono onorato di definirmi “paziente soddisfatto”, ci mette l’anima nel suo lavoro. Capisci che lo vive come passione, ed è così persuasivo che alla fine ti convince a combattere – insieme a lui – per salvarti i denti, per prevenirne la carie e i malfunzionamenti.
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Link utili alla salute dei denti
e alla prevenzione della carie

Il punto sui dentisti http://www.merkabaweb.net/dentisti.htm
I dentisti visti dall’altra parte, gnatologia e ortodontia: rischi e regole d’oro. Errori diffusi.
Informazione odontostomatologica http://web.infinito.it/utenti/d/dr.ghiddi/
Tratta delle terapie. Offre consulenze via email, articoli e pubblicazioni. Mette a disposizione una galleria di immagini odontoiatriche. Link utili.
New EPGET 2000 http://www.edgewise.it/
[Vigevano, PV] Scuola postuniversitaria in ortodonzia multibande che presenta le proprie attività didattiche, i docenti, i corsi. Offre informazioni sui corsi.
Odontoiatria e salute http://www.odontoiatriabiologica.it/
Tratta della cattiva occlusione dentale e dei problemi che comporta. Informa sui rimedi naturali, sull’igiene orale e sulla deglutizione atipica. Propone corsi di formazione. Link utili.
Odontoiatria online http://www.odontoiatriaonline.com/
Propone articoli monotematici di interesse generale. Presenta i corsi formativi e le metodiche diagnostiche per immagini. Offre la possibilità di collaborazione e la mailing list.
Ortodonzia italiana http://www.ortodonziaitaliana.it/
Portale di informazioni con un catalogo di link correlati. Inoltre contiene un forum, articoli scritti dagli iscritti e casi clinici.
SIOB http://www.siob.it/
La società italiana di ortognatodonzia bioprogressiva presenta il direttivo, i corsi e le pubblicazioni. Propone informazioni generali e di utilità
Smile Project http://www.dental-smile.it/
Presenta informazioni aggiornate sulla moderna odontoiatria: le patologie, le terapie cliniche e chirurgiche, le tecniche operative, le tecnologie strumentali ed i materiali. Consulenza gratuita con modulo predisposto.