MOTORI di RICERCA
POSIZIONAMENTO su GOOGLE
Perché il POSIZIONAMENTO
REGISTRAZIONE sui MOTORI
di RICERCA
TECNICHE di INDICIZZAZIONE
COSTI di INSERIMENTO su GOOGLE
CONSULENZE PRIMI su GOOGLE
CORSO PRIMO
su GOOGLE
CORSO di
SCRITTURA
CORSO PHOTOSHOP
GIOCA con l’ARTE
LIBRI
INTERESSANTI
CERVELLO, MENTE e COSCIENZA
STORIA e
MICRO-STORIA
COMUNICAZIONE
DOCENTE di
COMUNICAZIONE
SCARICARE NARRATIVA
PUBBLICITA’
EFFICACE
REALIZZAZIONE
SITI WEB
RITOCCHI FOTOGRAFICI
STAFF
MAPPA
del SITO
LINK
CONTATTI
HOME
PREVENZIONE
CARIE
DOMANDE FREQUENTI
NOVITA’
STAFF
LINK
CONTATTI

Come si arriva a dover mettere un apparecchio per la correzione dei denti

La divaricazione tra natura e cultura appare evidente nell’evoluzione dell’alimentazione moderna. Mentre l’apparato masticatorio umano meccanicamente e fisiologicamente è rimasto anatomicamente invariato negli ultimi 5.000 anni di civiltà, negli ultimi cento anni è cambiato radicalmente il nostro modo di nutrirci.
Mangiamo cibi cotti, appiccicosi, molli, privi di fibre, senza crusca, eccessivamente zuccherati.  Tali caratteristiche favoriscono enormemente la proliferazione dei microbi presenti nella bocca.  La cosiddetta BIOMANTENIBILITA’, in altre parole la capacità della bocca d’autodetergersi attraverso l’uso degli alimenti naturali, è molto diminuita. Anche per tale motivo si è prodotto un aumento marcato delle malattie della bocca, tanto da annoverarle tra le nuove malattie del secolo, e a costringere molti ad usare un apparecchio per la correzione dei denti.

Poiché l’alimentazione dell’uomo varia in funzione delle epoche, delle mode, delle culture, delle ideologie, delle religioni, delle aree geografiche, delle stagioni, delle contingenze economiche, dei gusti individuali etc., il dentista consiglia: dopo aver mangiato, in ogni caso, è indispensabile pulirsi i denti ed è bene evitare l’assunzione di zuccheri specie se appiccicosi e di dolciumi in genere, fuori dei pasti. Infatti come regola universale si può affermare che: un alimento è tanto più cariogeno quanti più zuccheri contiene e quanto più a lungo rimane sui denti. Più dolce, più probabilità di dover usare un apparecchio per la correzione dei denti

Queste pagine sono dedicate alla battaglia che il medico dentista dott. Ierfino dentista a Roma conduce contro i nemici dei nostri denti.
Ierfino, di cui sono onorato di definirmi “paziente soddisfatto”, ci mette l’anima nel suo lavoro. Capisci che lo vive come passione, ed è così persuasivo che alla fine ti convince a combattere – insieme a lui – per salvarti i denti, per prevenirne la carie e i malfunzionamenti.
Come gestore del sito "Il palo", lo raccomando a chi preferisce prevenire gengiviti e carie, piuttosto che farsi estirpare denti quando è ormai troppo tardi.

Perché sono indispensabili le visite periodiche dei denti per i bambini?

Particolare cura e attenzione bisogna dedicare ai bambini.  Al contrario di quanto si creda, i denti da latte sono molto importanti sia per le normali funzioni dei denti ma anche e soprattutto perché i denti decidui guidano e condizionano l’eruzione e il corretto posizionamento dei denti definitivi. Trascurare la crescita dei denti dei nostri bambini perché "tanto cascano" è un comportamento sciocco ed espone al rischio di evitabili malattie la cui eventuale progressione può condurre anche all’estrazione prematura le cui conseguenze possono portare a fastidiose e costose cure ortodontiche.
Quindi bisogna astenersi dal praticare estrazioni di denti decidui prima del nono anno di età.
Per evitare carie si possono applicare nei bambini sostanze sigillanti contenenti fluoro nei solchi e nelle aree dei denti che si valuta possano essere a rischio.

Si debbono infine controllare tempestivamente eventuali fori congeniti (difetti di coalescenza dello smalto), soprattutto nei denti definitivi che erompono nel periodo di età che va dai 6 ai 12 anni.  Questi fori congeniti se non intercettati e curati in tempo, diverranno in breve tempo carie devastanti e difficili da curare.

L’Odontoiatria e la correzione dei denti

L’Odontoiatria è la specialità medica che si occupa della salute della bocca, dei denti, delle gengive e dell’osso di sostegno dei denti, cioè dell’apparato stomatognatico. Nell’immaginario popolare, il dentista è ancora identificato come il "cavadenti", che insegue con le tenaglie il malcapitato paziente con la guancia gonfia e dolente. La Medicina e l’Odontoiatria moderna hanno invece progressivamente  modificato l’impostazione primitiva delle cure che limitavano l’intervento al momento dell’emergenza quando il dolore è più acuto e intollerabile. Il dentista moderno, infatti, preferisce e privilegia la Prevenzione.

ISTRUZIONI PER L’ESECUZIONE DELL’IGIENE ORALE DOMICILIARE

Quali strumenti bisogna usare per pulirsi i denti?

Lo spazzolino, il filo dentario di seta non cerato, il dentifricio, le sostanze rivelatrici.

A cosa serve lo spazzolino?

Serve a rimuovere la patina da tutte le superfici visibili dei denti e dalle gengive ma anche a pulire la lingua ed il palato. Il fatto che una popolazione che afferma di spazzolarsi i denti più di una volta la giorno per l’80% dei casi abbia condizioni di salute dentale e parodontali insoddisfacenti, è un’ulteriore riprova che non conta per niente la quantità ma la qualità dell’igiene. E’ quindi necessario che i pazienti imparino una tecnica corretta di spazzolamento.

Quali sono le cause della sensibilità dei denti?

La sensibilità dentinale è un disturbo che colpisce un adulto su quattro. Si manifesta con improvvise sensazioni di dolore o di fastidio in presenza di sbalzi termici (gelato,bevande calde) o al semplice spazzolamento dei denti. Questo avviene soprattutto nei punti in cui lo smalto manca o si è assottigliato oppure dove la gengiva si è ritirata lasciando esposta la dentina e la radice del dente.
Le cause principali della ipersensibilità dentinale sono dovute all’erosione ed abrasione dello smalto dei denti per cui le sensazioni termiche pervengono direttamente alla polpa dentaria (al nervo).
L’uso improprio di spazzolini con setole troppo dure.
Dentifrici troppo abrasivi che provocano lesioni sia allo smalto che alle gengive.
Uno spazzolamento troppo vigoroso.
Digrignamento notturno.
La scarsa igiene orale che causa l’infiammazione e la retrazione delle gengive.
Abuso di cibi e bevande eccessivamente acide.

Come si cura l’ipersensibilità?

E’ possibile attenuare la sensibilità dei denti spalmando due o più volte al giorno con un dentifricio ad alto contenuto di fluoro. Però il dentifricio non va sciacquato basta sputare il dentifricio in eccesso e conservare in tal modo la protezione per alcune ore. Esistono dentifrici in forma di gel particolarmente ricchi di fluoro adatti allo scopo.

Oltre all’applicazione del fluoro, esistono altri metodi per desensibilizzare i denti?
Sì, il dentista può utilizzare delle "vernici" a base di resina contenente fluoro che vengono applicate nelle aree sensibili dello smalto dei denti, come si fa con la lacca per le unghie. Con questa tecnica il fluoro contenuto nella vernice può svolgere la sua azione desensibilizzante per molto tempo.

Quali denti vengono maggiormente danneggiati dall’uso improprio dello spazzolino?

In genere i denti più bombati e sporgenti, in particolare i canini e i premolari. Le lesioni ai colletti sono da imputare alla troppa forza che si applica sullo spazzolino, alla troppa insistenza di spazzolamento sugli stessi punti, all’abrasività degli spazzolini soprattutto di quelli con le setole a punta non arrotondata e all’abrasività del dentifricio.

Ci sono sostanze rivelatrici della patina batterica?

Esistono in commercio sostanze come l’eritrosina che, sotto forma liquida o in compresse, colorano la patina batterica evidenziando le aree cui bisogna dedicare maggiore attenzione.
Si scioglie lentamente la pastiglia in bocca o si mettono due gocce sulla lingua spalmando i denti e le gengive per circa trenta secondi. Ci si sciacqua bene la bocca e si osserva con uno specchio ben illuminato.  L’intensità della colorazione (color fuxia), è direttamente proporzionale alla quantità di patina batterica presente in bocca e tra i denti. Poiché la colorazione persiste per molte ore la prova è meglio farla di sera.  E’ consigliabile ripetere l’esame per imparare a riconoscere e a memorizzare le zone maggiormente interessate. Infatti, la patina si forma sempre sulle stesse aree.

In che modo i batteri della patina provocano la carie?

I batteri che vivono e si riproducono in bocca metabolizzano gli alimenti, soprattutto lo zucchero, lo smontano e producono composti di natura chimica diversa. In particolare: composti acidi in grado di intaccare lo smalto dei denti.  Infatti gli acidi reagiscono con i sali depositati nello smalto e possono corroderlo proprio come l’acido muriatico fa con il pavimento di casa. I batteri inoltre trasformano gli amidi in zuccheri, perciò anche i cibi ricchi d’amido come pasta, pane, crackers cereali in genere, contribuiscono all’azione cariogena dei batteri. In ultima analisi i denti sono al sicuro solo se sono puliti e la flora batterica è ridotta al minimo.

Il tartaro è pericoloso?

L’azione del tartaro come causa della malattia parodontale è di per sé di scarsissima importanza, provoca  irritazione meccanica. Il tartaro è dannoso perché fornisce il supporto che permette  ai batteri, alle loro endotossine  ed esotossine di agire indisturbati.
Quando bisogna pulirsi i denti?
Dopo ogni pasto, come si fa con i piatti sporchi.
Se non è possibile di mattino o a pranzo, i denti andrebbero tassativamente puliti la sera, dopo l’ultimo pasto, per evitare di trovarsi raddoppiata, l’indomani mattina, l’intera colonia.

Queste pagine sono dedicate alla battaglia che il medico dentista dott. Ierfino dentista a Roma conduce contro i nemici dei nostri denti.
Ierfino, di cui sono onorato di definirmi “paziente soddisfatto”, ci mette l’anima nel suo lavoro. Capisci che lo vive come passione, ed è così persuasivo che alla fine ti convince a combattere – insieme a lui – per salvarti i denti, per prevenirne la carie e i malfunzionamenti.
Come gestore del sito "Il palo", lo raccomando a chi preferisce prevenire gengiviti e carie, piuttosto che farsi estirpare denti quando è ormai troppo tardi.

Altri approfondimenti sulla salute dei denti

INDICE DELLE NOTIZIE SUI DENTI
MAL DI DENTI
PREVENZIONE PIU’ CHE CURA DEI DENTI
PULIZIA DEI DENTI
APPARECCHIO PER I DENTI
PERCHE’ UN APPARECCHIO PER I DENTI
FILO INTERDENTALE
SPAZZOLINO DA DENTI
DIGRIGNARE I DENTI
ASCESSO DEI DENTI
GENGIVITI e DOLORI AI DENTI
CURA DEI DENTI
IMPIANTI PER I DENTI
IL DENTISTA e GLI IMPIANTI
IMPIANTI e PONTI PER DENTI
GLI IMPIANTI POSSONO ESSERE UNA SOLUZIONE
IL DENTISTA e L’IMPLANTOLOGIA
DOMANDE su IMPIANTI e IMPLANTOLOGIA
IL DENTISTA e LA SALUTE DEI DENTI
LA PIORREA e L’ESTRAZIONE DEI DENTI
LE PROTESI PER I DENTI
COSA SONO LE PROTESI DENTARIE

Link utili alla salute dei denti
e alla prevenzione della carie

Accademia posturocclusale http://www.ap.pr.it/
Informa sul legame tra la salute dentale ed il resto del corpo e delle patologie della bocca con i dolori di schiena o di testa. Spiega le metodiche dei chiropratici e osteopati per i problemi occluso-posturali. Corsi, congressi ed informazioni.
ADB http://www.amicidibrugg.it/
Viene presentata la rivista ufficiale: Odontoiatria pratica online, edita dall’associazione, che si prefigge di promuovere lo studio e laggiornamento continuo in campo odontoiatrico ed odontotecnico.
Air http://utenti.lycos.it/airnet/
Proposta di informazioni sulla implantologia, con report di casi clinici.
Casa di cura San Luca http://www.casadicurasanluca.net/
[Praia a Mare, CS] Monospecialistica ad indirizzo oro-maxillo-facciale. Presentati la storia, lo staff, i reparti, gli ambulatori, gli orari di attività. Sede del corso universitario per igienista dentale. Form per informazioni. Email.
De Benedictis, Marco http://www.marcodebenedictis.com/
Informa sulla legislazione in materia odontoiatrica, sui convegni e sui corsi e sulle attività sindacali.