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Dal Corriere della Sera del 7/10/1996 "Stanza di Montanelli "
Titolo: DIETROLOGIA ODONTOIATRICA
Battute e pentimenti
Domanda del signor Matteo Negri (Voghera, PV)
"Ma come le vengono, caro Montanelli, certe battute?
Lo sa che per quella sulla «dietrologia odontoiatrica» sto ancora pagando il fio, tanto che sono indeciso se abbandonare l'uso del filo interdentale o chiedere estemporaneamente scusa al mio dentista?
Risposta del dott. Montanelli
"Come mi vengono certe battute?
Mi vengono. Poi mi pento. Poi mi pento d'essermi pentito. E ricomincio.
Mio componimento
Caro signor Matteo Negri (Voghera, PV):
mi sento molto dispiaciuto ma non colpevole di non averLe potuto spiegare per filo e per segno quello che Lei chiedeva:
come, quando e perché bisogna usare il filo dentario.
P.S.: La vorrei comunque informare che sono stato censurato dal Mio Ordine.
Dalla lettura del dispositivo del Giudizio dell'Ordine ho dedotto che:
a. La prevenzione odontoiatrica è fondamento irrinunciabile ed indispensabile dell'Odontoiatria moderna e si basa sulla corretta informazione e motivazione di ogni singolo cittadino-paziente.
b. E' insito nell'Etica del Medico realizzare e praticare in ogni luogo istituzionale, politico, accademico, sociale, massmediatico e soprattutto nel proprio studio questa imperativa evidenza scientifica.
c. La suddetta prevenzione non è sistematicamente e capillarmente diffusa in Italia per carenza di legislazione specifica e per disinformazione da imputare ai mass-media.
d. La classe medica ed in particolare, la classe odontoiatrica anche se con significative e autorevoli eccezioni, si è autoassolta.
e. Vi è una evidente e sostanziale diffidenza e sfiducia da parte degli Odontoiatri verso la Stampa Nazionale in genere.
f. Viene negato il diritto-dovere per il cittadino-medico di esprimere liberamente la propria opinione al di fuori dal recinto della categoria professionale, soprattutto se tale opinione è considerata "eterodossa".
Mio commento personale:
Quello che comunque resta, e anche per non rendere sterile e vana questa vicenda, è il dovere deontologico di rispondere come Ordine dei Medici e/o come Ordine dei Giornalisti al paziente-lettore che ancora sta aspettando una risposta al suo ormai annoso dilemma.
Io, una soluzione l'ho trovata.
Navigando su Internet è possibile trovare un sito sull'Igiene Orale, senza diritti d'autore.
Io lo consiglio a tutti i miei pazienti.
I miei colleghi, se saranno d'accordo potranno consigliarlo ai Loro.
Voi, potreste migliorarlo e ampliarlo.
Ecco l'indirizzo: www.igieneorale.info
In attesa di un sito ufficiale dell'Ordine dei Medici-Chirurghi ed Odontoiatri potremmo così aiutare il lettore-paziente.
Giuseppe Ierfino (Roma)
Inviata a:
1) Dott.ssa Chiara Rinaldini Addetta Stampa del Ministero della Sanità
2) Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma
3) Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Treviso
4) ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani)
Ai Maestri dell'Arte:
Prof. U.Bar
Dott. Cagidiaco
Prof. Guastamacchia
Prof.ssa Strohmenger
ai giornalisti
(in ordine di data di pubblicazione dei Loro articoli):
dr.Montanelli Corriere della Sera
(Martedi 1 ottobre 1996) La stanza di Montanelli
dott.ssa A.Sersale Messaggero (16 Novembre 1997)
dott.ssa Liliana Rosi Unità (26 Novembre 1997)
dr.Catanzariti ADN Kronos
Lancio agenzia del (30/1/1998) N° 143
dott.ssa Anna Maria Greco Il Giornale
(Mercoledi 4 Febbraio 1998) pag.40
dott.ssa Cinzia Tromba Espresso: Dentista discolpati
(19 Febbraio 1998)
dr.Paolo Pegoraro Il Dentista Moderno
EDITORIALE "Curare è meglio che prevenire?" (Marzo 1998)
che hanno pubblicato sul mio caso.
Allego :
a) Replica al Dr. Montanelli (non pubblicata)
b) Proposte serie ma non troppo
(che esprime la mia visione sui problemi dell' Odontoiatria in Italia )
ROMA 8/10/1996
Caro dottor Montanelli:
L'Arte dei denti è a buon punto: abbiamo capito perchè i denti
si cariano e perchè le gengive e l'osso che regge i denti si ammalano.
Sono i batteri (che bivaccano dentro le nostre bocche)
i cattivoni responsabili.
La cosa più semplice è sloggiarli (dopo ogni pasto o almeno la sera)
L'alimentazione moderna aggrava ulteriormente il problema: vedi dolci,
bevande zuccherate di ogni tipo e cibi che si appiccicano e si ficcano
dappertutto negli spazi tra denti e gengive.
Quindi: spazzolino e filo dentario (anch'esso indispensabile) con le opportune istruzioni per l'uso.
Ma c'è un ma:
volendo diffondere la Prevenzione dentale si ledono troppi interessi consolidati legati a coloro che mangiano con i denti del Prossimo cioè: noi dentisti e tutto il carrozzone che viene appresso (odontotecnici, produttori di materiali e macchine per dentisti etc.)
C'è nel nostro settore una “catena alimentare" come esiste nel mondo animale:
il pesce piccolo e debole viene razziato dal simile più grosso, più forte furbo o feroce.
E' la conseguenza di un sistema capitalistico non ben temperato e falsamente moderno.
Voi giornalisti avreste molto da indagare e denunciare ma i meroloni sono ubiquitari e sempiterni.
Tornando al pratico, mancano, secondo me, i contrappesi:
1) Un Ordine degli Igienisti autonomo, antagonista ed indipendente dall'Ordine dei dentisti.
Gli igienisti però, dovrebbero limitarsi a pulire denti ed istruire i pazienti così da instaurare una proficua competizione.
2) leggi severe contro gli abusivi, gli incapaci e i profittatori, tipo:”occhio per occhio dente per dente” (forse esagero).
Effettivamente viviamo nella terra dei cachi ed io sto lottando perchè non piantino i banani.
Tali misure, (già "in fieri" in Paesi altrimenti civili) provocherebbero una diminuzione drastica delle malattie dentarie, una diminuzione non indifferente delle spese sanitarie, ma provocherebbero, purtroppo, conseguenze piuttosto disperanti per noi poveri dentisti che saremmo falcidiati come mosche.
Avrebbero tuttavia, il non trascurabile effetto di salvarci l'anima a dare requie ad Ippocrate che è un vecchietto che mi è molto caro.
Le ho spedito per posta un libretto cui faccio dono ad ogni mio paziente.
Forse può essere utile anche a Lei.
Perchè non lo fa pubblicare (come gadget) sul suo giornale?
Cura ut valeas
b) ROMA 26/01/1998
Citazione:"Il lupo perde il pelo ma non il vizio"
T.Hobbes
Spunti tratti da:
"Cronache di fine millennio di anonimo romano"
In quell’anno, senza segni premonitori, si verificarono degli avvenimenti arcani e argatti che cambiarono i connotati dell’Odontoiatria.
Cominciò che molti baroni stanchi dei loro portaborse, lacchè, galoppini e leccalecca vari, lasciarono spontaneamente le loro postazioni di comando ai cosiddetti preventologi: strani personaggi che volevano prevenire le carie addirittura dentro le pance delle (altrui) mamme. Al seguito dei capi (per emulazione) seguirono gli altri capoccioni e pretoriani. Tanti se ne andarono in paesi tropicali a spendere i loro sudati guadagni (pecunia non olet) e i loroultimi anni sulle spiagge assolate di sperdute isole del Pacifico, altri si ritirarono nelle loro tenute toscane (fino ad allora trascurate) a coltivare vigne e a meditare, come Seneca, sulla brevità della vita, alcuni stranamente si misero a insegnare Igiene Orale ai bambini nei parchi pubblici e, memori del loro passato, allestirono estemporaneamente spettacoli di marionette ottenendo, presso quelle giovani anime innocenti, grande successo.
Qualcuno riferisce di aver visto uno tra i più emeriti, che regalava spazzolini mischiato ai lavavetro di ponte Garibaldi.....(omissis)
Le vie del Signore sono infinite (N.d.R.)
......e i giornali all’improvviso si riempirono di gadgets sull’Igiene orale, subissando i loro lettori su come si usa il filo dentario, su cos’è la placca batterica... facendo inchieste del perchè e del percome le cure dentarie, gli spazzolini, il filo dentario a quei tempi costassero tanto.
.....così fecero, con documentari, con filmati, con giochi a quiz sui denti, le televisioni nazionali e locali.......(omissis)
.......L’Ordine degli Odontoiatri fece dei cd-rom e delle video-cassette che si potevano comprare a poche lire nelle edicole e nelle librerie, sviscerando ogni svariato argomento, a beneficio delle greggi umane.
Addirittura fecero un sito su Internet che spiegava loro e a tutto il mondo tutto lo spiegabile ed inspiegabile......(omissis) Vi era stata messa anche la versione in inglese con invidia e ammirazione dei primi della classe.....(omissis)
.....inoltre l’Ordine, per la pletora, stabilì degli standards di cura elevati, togliendosi in un batter d’occhio gli incapaci d’attorno ed istituì il numero, << non chiuso >>, ma verde per tutti i pazienti che non erano contenti dei loro dentisti
Insomma era diventato un Ordine ordinato e giusto, rispettato ma temuto e aveva cominciato a sospendere e a radiare come se piovesse.........(omissis)
.....si resero libere le igieniste di lavorare per conto proprio ma solo per insegnare l’Igiene e per pulire denti e gengive.
Finalmente erano libere e potevano esercitare senza aver bisogno di protettori (omissis)….
Non era infrequente trovare i loro studi in piccoli stands dei grandi magazzini o accanto ai negozi dei parrucchieri...(Omissis)
........e i governanti smisero di litigare se o meno l’Igiene Orale fosse di destra o di sinistra e concordi fecero leggi per far insegnare l’Igiene fin dall’asilo e stabilirono per legge che tutti i bambini dovevano essere visitati almeno ogni sei mesi da igieniste convenzionate con le scuole....(omissis)
....e particolare non trascurabile fecero fluorizzare le acque potabili nonostante la dura opposizione di un partito dei cosiddetti “Verdi”....(omissis).
Nel giro di pochi lustri si ebbe un tracollo nettissimo delle malattie orali....(omissis).
......e molti dentisti a causa della globalizzazione in atto nel Pianeta si trasferirono in altri Paesi dove era ancora necessaria la loro opera........(omissis).
..... e per lo stesso motivo crollarono le iscrizioni alle Università.
Anche i minus habens avevano capito che oramai non c’era più trippa per
gatti........ma era meglio così.
Conclusioni:
1) Riflettendoci sù un pochino ci avevano guadagnato tutti....
soprattutto i non addetti ai lavori.
2) L’Italia, terra di santi, eroi e navigatori, era divenuta la leader indiscussa della civiltà odontoiatrica nel mondo e tutte le altre Nazioni la assunsero come modello tanto che i suoi dentisti (poichè erano rimasti soltanto quelli che cura vano per passione e con passione) erano ricercati come a quei tempi si faceva con i migliori calciatori del Brasile e dell’Olanda.....
A cura:
del comitato di protezione
della razza ovina sub-alpina
Circolo:
”Aridateci il sorriso”
Via J. Swift 37
zona Prati della Farnesina
(ovviamente) |