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Sergio
Staino
nasce a Piancastagnaio nel 1940.
Disegnatore satirico il cui personaggio più famoso,
Bobo, è nato sulle pagine di "LINUS" nel 1979. Nel 1980/81
ha collaborato alla pagina culturale del "Messaggero",
nell’ 82 ha iniziato la collaborazione con "L’Unità".
Nel 1986 ha fondato e diretto il settimanale satirico
"TANGO", che tanto ruolo ha avuto nel rinnovamento della
satira in Italia. Nel 1987 /88 ha diretto per Raitre
la rubrica di satira televisiva "Teletango". Dal 1989
al 1994 ha tenuto una pagina di fumetti satirici sulla
telavisione sul settimanale "TV Sorrisi e Canzoni".
Ha collaborato inoltre su molte altre riviste e giornali,
come "Il Venerdì di Repubblica", "Il Grifo", "Slow Food",
"Smemoranda", "Cuore", "L’Espresso", "Panorama" ecc.
Nel 1990 ha realizzato per Raitre il film-video "Io
e Margherita". Ha più volte realizzato la parte satirica
negli "special elettorali" del Tg3. Nel 1993 ha curato
per Raitre il programma "Cielito lindo" e nell’inverno
1995/96 ha collaborato al Tg3 con una vignetta satirica
quotidiana.
E’ stato sceneggiatore e regista di due film: "Cavalli
si nasce" (1988) e "Non chiamarmi Omar" (1992). Attualmente
le sue strisce vengono regolarmente pubblicate su "L’Unità",
"Il Corriere della Sera" e "Sette". E’ direttore artistico
del Teatro Puccini di Firenze, presidente dell’Istituzione
Servizi Culturali di Scandicci e, quest’anno, direttore
artistico dell’Estate Fiorentina.
Ha pubblicato molte raccolte con la Milano Libri, Rizzoli,
L’Isola Trovata, Editori Riuniti, GUT, Editori del Grifo.
Hanno scritto le "presentazioni" ai suoi libri Oreste
Del Buono, Umberto Eco, Antonio Faeti, Emanuele Macaluso,
Paolo Conte, Tullio De Mauro, Paolo Spriano, Ettore
Scola, Pietro Ingrao, Francesco Guccini. Suoi fumetti
sono stati tradotti e pubblicati in Francia, (L’Echo
de Savane), in Spagna, (Totem), e in Grecia, (Babel).
Vive sulle colline di Scandicci, a poca distanza da
Firenze, con la moglie peruviana Bruna e i figli Ilaria
e Michele.
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