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La Democrazia cristiana e il suo crollo sotto un mucchio di risate

Illustrazioni dal giornale di satira politica "Il male"

Anni 1977-1983: la satira della DC


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«Il Male», «Suk», il sesso e il pompino

All'interno del «Male» c'era un supplemento che si chiamava «Suk», fatto soprattutto da Jacopo Fo, Cascioli e Cinzia Leone: il sesso e il pompino raccontato e descritto in tutti i modi. Se all'epoca del caso Clinton Lewinsky ci fosse stato un giornale con un decimo della libertà che aveva «Il Male»...
Insomma Jacopo, Giuliano, Cascioli, Scòzzari e molti altri avevano questa fissa, e noi gli davamo il massimo della libertà. E quindi nel «Male» il sesso trovava spazio in ogni modo, cose di ogni genere, di ogni tipo. Avevamo un'enorme libertà sul linguaggio sessuale, una libertà che si è persa. Obiettivamente, se riguardo «Il Male» mi viene da dire: «Ma perché noi trent'anni fa potevamo pubblicare ‘ste cose?». Certo, il giornale veniva sequestrato una settimana sì e una no, ma è pur vero che questi sequestri ci davano visibilità, contribuivano al nostro successo.
Tutto questo per noi era una cosa normale, non volevamo fare scandalo. In questo senso eravamo onesti, non volevamo creare lo scandalo per lo scandalo, era il nostro linguaggio abituale. I più giovani fra noi scoprivano in quegli anni il sesso, l'amore in tutte le sue forme, e lo raccontavano con la libertà e con la faccia tosta dei ragazzini nei bagni della scuola.
Diciamo che in generale, se un redattore aveva una sua fissa, noi gli dicevamo: «Vai avanti, scaténati sino in fondo!». Ci fermavamo solo davanti alle cose fondamentali. Nel «Male» non potevate trovare una battuta razzista, una vignetta antisemita.

 
Inizio del testo ripreso dal libro di Vincino: "Il male" 1978-1982. I cinque anni che hanno cambiato la satira", Rizzoli
Seguito del testo ripreso dal libro di Vincino: "Il male" 1978-1982. I cinque anni che hanno cambiato la satira", Rizzoli
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Web www.ilpalo.com