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Capitolo 18
Il ritorno a Ravenna, passata dai Longobardi ai Franchi

Alcuni mesi dopo, molto lontano da quel campo di battaglia, un gruppo di soldati bussa alla porta di un contadino.
- Dove possiamo mettere questi dieci buoi? Aprici la tua stalla.
Il contadino stupefatto cercava spiegazioni. Pensa ad un’altra angheria dei suoi padroni longobardi.
- Quali buoi? Perché nella mia stalla?
- Ci è stato ordinato di consegnarli a te. Ti chiami Alessandro no?
- Sì, sono Alessandro, ma chi può aver dato un simile ordine?
- Io papà!
- Angelo!
Sei tu! Sei vivo!
Vieni Marta! Guarda: nostro figlio è tornato!
- Mamma!
- Angelo! Angelo caro!!!
Quanto ho temuto di non rivederti più!

È un incontro commovente. Finalmente la famiglia è di nuovo riunita.
- Ragazzo mio, quanto sono stata in pensiero per te!
- Anch’io mamma. Ero torturato dall’idea di non sapere più niente di te, di voi, dei miei fratelli Fabio e Gabriele.
- Racconta figlio mio! Com’è stata la tua vita?
- Un attimo. - Domanda il padre non del tutto rassicurato. - Prima spiegami questa storia dei buoi.
Chi sono questi guerrieri?
Perché hanno portato qui quegli animali?
- Adesso sono i tuoi, un regalo che sono felice di potervi fare. Ora sono ricco!
- Tu ricco? E come hai fatto a diventarlo?
- Ho guadagnato tanto perché sono un abile artigiano, so realizzare spade prodigiose, e ho amici potenti alla corte di re Carlo, il sovrano che ha sconfitto i Longobardi.
Pensa: io sono un suo cavaliere!
- Tu?!? Il figlio di un povero contadino?
- Ne ho fatta di strada, papà. Avete fatto bene a permettermi di partire. Ho imparato tante cose, ho visto l’Umbria, Roma, sono arrivato fino oltre le Alpi. Ma adesso sono tornato e ora i vostri guai sono finiti.
I Longobardi sono in fuga. Io stesso li ho cacciati combattendo su, nei monti.
- Tu? Combattere? - Chiede la madre. - Quando? Perché? - La donna ancora non si capacita di quel ritorno tanto desiderato e insieme tanto improvviso.
Il ragazzo racconta la sua vita, tutti gli eventi che gli sono accaduti in quei quattro anni di assenza, mentre il padre, orgoglioso di quel figlio diventato tanto importante, offre del buon vino ai soldati.
- Ora che farai? - Chiede la madre ancora non del tutto tranquillizzata.
- Continuerò a seguire le armate del re dei Franchi. Tra pochi giorni si parte per il sud, per l’Umbria e poi per Roma. Il Duca di Spoleto ha già fatto sapere che si arrende, ed io proprio a Spoleto ho da sbrigare alcune cose. Devo ringraziare il mio maestro, l’artigiano che mi ha spiegato i segreti del ferro, e rincontrare una ragazza...
- Una ragazza? - Domanda la madre curiosa. - Ci sono nozze in vista?
- Ancora non so ma lo spero. - Replica il ragazzo arrossendo. - Vedrai mamma, Elisa ti piacerà. Un tempo ero solo uno schiavo, e non osavo nemmeno farci un pensiero, ma ora sono cavaliere e posso chiederla in sposa. Mi piacerebbe metter su famiglia tra una battaglia e l’altra.
- Ancora guerre? Non sei stanco di combattere?
- Io ho giurato fedeltà a re Carlo, e devo seguirlo.
Il sovrano dei Franchi è ormai il re più importante d’Europa, ogni anno c’è qualche impresa da portare a termine lungo i confini di un dominio tanto grande.
A Nord ci sono i Sassoni, a Ovest i barbari Avari, a Sud e a Est gli Arabi mussulmani. In Spagna il governatore di Saragozza si è ribellato all’emiro di Cordoba, e ha chiesto aiuto ai Franchi. A corte si parla spesso di una spedizione militare per portargli aiuto, guidata da Orlando e dagli altri conti palatini.
Serviranno armature di grande qualità: gli spagnoli hanno le lame di Toledo, famose in tutta Europa. Dovrò fare un sacco di lavoro per costruire spade capaci di batterle.
Carlo Magno e i suoi guerrieri contano su di me.
Vedrai mamma: il fabbro dei cavalieri non li deluderà.

Fine. Clicca qui per leggere il primo capitolo

 

L’invincibile spada di Orlando
Romanzo storico sulla guerra del 774 tra Franchi e Longobardi nell’alto Medio Evo
di Francesco Cascioli e Xenia Buzzi

Indice dei capitoli

Al mercato di Ravenna nel 769
Attraverso l’Italia da Ravenna all’Umbria
La cattura. Schiavo dei Longobardi
Apprendista del fabbro. L’artigiano medievale
Le maglie di ferro. L’armatura nel medio evo
I clienti dell’artigiano medievale
I carbonai. Estrazione e lavorazione del ferro nel Medio Evo
Il mestiere del fabbro medievale
Roma nell’alto Medio Evo
Le reliquie e la religiosità medievale
La reggia imperiale sul Palatino nel Medio Evo
Gli ambasciatori del Papa alla corte longobarda e poi presso i Franchi
Ginevra. La corte di Carlo Magno e i Franchi
Fabbro dei cavalieri, con Carlo Magno e i Franchi
La spada di Orlando. Le armi dei Franchi
Il piano di battaglia alle Chiuse della Valle di Susa
Il combattimento tra Franchi e Longobardi alle Chiuse della Valle di Susa
Il ritorno a Ravenna passata dai Longobardi ai Franchi
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Piccolo glossario di Storia medievale
Piccolo questionario di Storia medievale
La storia della guerra tra Franchi e Longobardi all’epoca di Carlo Magno
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