![]() |
|||||
|
Lavori
strani
|
Becchino a BenaresDESCRIZIONE DI UN MESTIERE Le pire sono molto vicine tra loro e ci si può avvicinare abbastanza; i cadaveri sono avvolti in un drappo giallo se di uomini, in uno rosso se donne. Quando viene acceso il fuoco, comincia a bruciare prima la parte centrale. Si vedono braccia e gambe che si staccano come se fossero legate con degli elastici. Il tronco rimane da una parte e il resto dall’altra. Dopo un po’ arrivo io, l’uomo che si occupa di bruciare i cadaveri. Buco il torace per far passare l’ossigeno e rinvigorire il fuoco. Riunisco al centro della pira, le varie parti del corpo che si sono staccate, per far continuare a bruciare tutto bene. A volte cadono dei piedi o braccia per terra, che poi io raduno e rimetto a bruciare, magari per errore nella pira del vicino. L’odore somiglia a quello del pollo alla brace. Non fa piacere ai familiari dei morti, che i turisti si fermino troppo a lungo ad osservare il rituale dei defunti che vengono bruciati sulle pire. È anche vietato fotografare. Per molti potrà essere uno spettacolo raccapricciante, quello di questi cadaveri che vengono infilzati e rigirati sulla pira, proprio come fanno tutti con la carne alla brace. Io sono il primo becchino di Benares, quindi dell’India. UN ANEDDOTO/ UN TRUCCO DEL MESTIERE Sulla destra del luogo delle cremazioni c’è anche un forno crematorio moderno, dove si paga molto meno, 600 rupie anzichè le 3.000 che servono per comprare la legna, ma la gente preferisce il rito antico, stima migliore la pira, con cui ci vogliono 3 o 4 ore per bruciare un cadavere, mentre nel crematorio tutto si conclude in 20 minuti. Molti anziani vengono a morire a Benares, "…e se hanno un buon karma," si dice," muoiono subito, altrimenti possono passare anche anni…" Nell’attesa della morte stazionano in una casa che si trova proprio accanto al luogo delle cremazioni. Qui vengono accompagnati i turisti a cui gli anziani chiedono un offerta per comprare la legna. "140 rupie al chilo." Dicono che costi la legna, e si se si offe meno, ad esempio 50 rupie, insistono per avere di più, e si arrabbiano anche. Strano modo di fare per uno che sta aspettando di morire. Sono come i baba (santoni nepalesi) turistici di Katmandù? Forse qui a Benares ci sono i "vecchi che attendono la morte" turistici? UN CONSIGLIO AI GIOVANI DAL BECCHINO DI BENARES: "Tu pensa a campare, che a te dopo morto ci penso io." (Testimonianza raccolta da Marina Iacovelli.) |
|
Manda un brano o un consiglio a fr.cascioli@tin.it |
| Indice dei lavori strani |
| Bancario (o banchiere) dei poveri |
| Il costruttore di reputazioni online |
Consulente
nell’arrivare "Primi su Google |
| Restauratrice di nani da giardino |
| Autore televisivo |
| Indice dei lavori strani |