![]() |
|||||
|
Il management dell’outsourcing informatico romano, durante i tragici inizi del XXI secolo. Tesi di Francesco Cascioli, presentata per la cattedra di "Emotività informatica", Corso di Laurea in "Psicologia dell’età involutiva", Relatore il prof. Ing. Soter Mulè, Correlatore prof. Ing. Maurizio Speranza, Università di Roma ’’La scemenza" (il copyright sul nome ’’La scemenza" è di proprietà di Paolo S.). Introduzione Il termine "Ricerca di Sistemisti Informatici’’ (R.S.I.), o anche "Recupero Softweristi Invalidocivili"(R.S.I.), oppure "Rintraccio Schiavi e te li Invio"(R.S.I.), od anche ’’Reperimento Stagisti e loro Infarinatura’’(R.S.I.), è ormai utilizzato comunemente per indicare l’insieme delle strategie riassunte nella seguente poesiola, molto in voga nell’undergound sistemistico romano: "Viva! Viva i commerciali! Che per gran percentuali, e per cure parentali, fan contratti trasversali vendon polli per maiali ma entrambi, in quanto tali, tutti assai professionali. Viva! Viva i commerciali!’’(ad libidum)" L’importanza del far passare i clienti per farlocchi è sottolineata anche dalla nascita di numerose Farlocchi Agencies, agenzie di professionisti che assicurano alle imprese dei penosi posizionamenti sul web (flop ranking). Più alta la posizione ambita dall’impresa, più imbecille sarà il tizio incaricato del web marketing, ovviamente per il compenso più alto possibile, esente da verifiche misurabili, con un rapporto "mesi/conclusione lavori’’ semplicemente pazzesco. Il cupo scenario delineato nel titolo di questo trattatello - "Prodomi del management’’. informatico romano, durante i tragici inizi del XXI secolo" - non è poi un’impresa impossibile, in quanto la quantità di raccomandati e/o disadattati delle aziende di informatica tende a infinito. Occorre conoscere quali siano i criteri utilizzati dai vari gestori delle risorse umane, i cui meccanismi di funzionamento sono sotto stretto esame nei reparti di neuropsichiatria. Esistono poche regole valide "in modo assoluto" per farsi fottere da un system administrator (e viceversa). Esistono altrettante poche regole valide per ESSERE nel Web. Č necessario tenere alcune pagine del sito aziendale in costante "sito in costruzione", per qualificare inesorabilmente la propria presenza. Ricerca di personale e ditte di outsourcing Le ditte di outsourcing sono strutturate come un catalogo, con una serie di categorie (deficiente, meno deficiente, un po’ deficiente, del tutto deficiente) all’interno delle quali i potenziali sistemisti vengono inseriti. Un’impresa può segnalare la propria richiesta di sistemisti, e indicare la categoria più appropriata nella quale far ricerca per trovargli il tizio, ma spetta alle ditte di outsourcing l’ultima parola sulla decisione di inserire o meno il curriculum dell’imbecille di turno. L’imbecille di turno si compone di tre parti: 1. un ’’buco di portafoglio’’: si tratta di un automa (qualcuno direbbe un demone) che si sposta su ogni cazzatella o sulle offerte commerciali rilevandone le informazioni più importanti e i motivi per cui è indispensabile acquistarlo immediatamente. Indi il paziente cade in trance (o almeno così ha poi affermato davanti al giudice) utilizzando il suo magro guadagno nelle maniere più inutili per scoprire poi i noti bachi nel conto/corrente. 2. Un secondo programma (qualcuno direbbe un demone ma grosso, alla Satana) che crea un enorme indice degli amici a cui chiedere prestiti. 3. Un terzo programma che riceve le richieste di prestiti, le confronta con le entrate nell’indice, e restituisce al richiedente i risultati tendenti allo zero. Pertanto le aziende di informatica funzionano in modo automatico: i ’’ragni’’ succhiano denaro ai sistemisti, i selezionatori di risorse umane spazzano il web alla ricerca di utili idioti da inserire nel loro indice, seguendo i percorsi indicati dai curriculum (quante lacrime nel comporre quei miseri due foglietti!). La quantità di informazioni raccolte quotidianamente dai selezionatori di risorse umane ed il fatto che sia un programma algoritmico a gestire tale quantità di informazioni, apre la possibilità a molte imprese di raggiungere un buon posizionamento sugli elenchi dei protestati. Ogni azienda ha una propria formula per inserire in indice i sistemisti: tre idioti raccomandati ogni 2,6 "normali", 1 ’’normale’’, ’’una raccomandata da X", "mia cognata", ecc.. Nell’algoritmo del programma di ricerca di sistemisti sono assegnati pesi diversi (a seconda del padrino ) a variabili ritenute importanti ai fini della ricerca. Queste variabili strategiche dovrebbero essere tenute presenti da chiunque intenda far schiaffeggiare il proprio account commerciale da un cliente (o farlo lui stesso). Ma torniamo alla presenza delle aziende su Internet, affrontando il caso non del ’’Tono delle pagine’’, ma del ’’Tonto delle pagine’’. Le aziende di informatica studiano il testo che vorrebbero presente sulle pagine HTML del loro sito e lo affidano ad un invalido civile, il ’’Tonto delle pagine’’ appunto. Le statistiche non verranno prese in considerazione, tanto non contano perché " i clienti non si rimediano in Rete". Non tutto il testo presente sulla pagina avrà lo stesso valore: le parole che compaiono a descrivere i superboss saranno ritenute quelle maggiormente rappresentative, superiori a qualsiasi chiarificazione commerciale. Cosa in realtà faccia l’azienda, non è dato di sapere. "Intanto i clienti o già lo sanno o non lo capirebbero" Lo stesso vale per le parole che all’interno della pagina presentano una frequenza maggiore: se una parola ricorre con una frequenza compresa fra il 3 e il 7% delle volte all’interno di un sito o - Dio non voglia! - più spesso, ciò è ritenuto gravissimo errore. Si eviterà quindi qualsiasi accorgimento, tipo doorway, per risultare primi nei motori. Ad esempio il termine ’’amministratore di rete’’ va ritenuta una vergogna, la si userà il minimo possibile, onde evitare una significativa presenza sui motori. Quasiasi parola possa essere considerata una parola chiave, verrà perciò ripetuta in minimo possibile. Guai ad aver usato i metatag. Solo siti in Flash! E’ un must! Il vero puntum dolens: i sistemisti fanno pena, i commerciali invece pure! Il commerciale descrive i contenuti dell’azienda, così come l’HTML descrive i contenuti della pagina web. Benché le aziende di informatica utilizzino criteri indecifrabili per la loro presenza sul web, tutti supportano i peggiori commerciali sulla piazza. Ad esempio, se un account commerciale ha come campo title la parola ’’sa a malapena parlare’’, mentre un altro account commerciale ha un title diverso: ’’sa a malapena camminare’’, ma possiede il dominio www.il-cliente-è-mio-cognato.com , nelle ricerche effettuate dagli utenti-deficenti il secondo otterrà un posizionamento migliore. Da qui l’importanza di dare un’immagine cognatica che sia non solo accattivante per il pubblico, ma anche sufficientemente significativa. Per aumentare la possibilità di essere selezionati, occorre aggiungere al titolo altre parole chiave che possano aiutare nel posizionamento, ad es. utilizzando come TITLE: “cognato, calabrese, cognato calabrese, servizi di cognatanza e cognatezza. I META TAG nei curriculum Per meta tag intendiamo una serie di informazioni presenti sul curriculum, che non vengono necessariamente visualizzate dai clienti. Si tratta di informazioni rilevanti per i selezionatori, che le immagazzinano secondo una gerarchia dettata dal peso dato a ciascun cognato, sempre all’interno del cosiddetto ’’algoritmo del cognato’’, su cui non si insisterà mai abbastanza. Esistono poi una serie di metatag meno influenti ma che possono contribuire in via residuale a migliorare il posizionamento dei siti nelle pagine risultato. Queste sono le prime cinque: 1. cognatissimo 2. cognato proprio vero cognato 3. cognato del cognato 4. potenziale cognato 5. cognato agognato. La scelta delle keywords per il system administrator deve essere studiata con molta attenzione. Se il cliente chiede: ’’sistemista Unix, esperto Oracle, chattarolo convinto" per un presidio tutto sbadigli, guai a dargli un elemento ’’stampatore inarrestabile". Quanti committenti si son persi perché gli finiva sempre la carta delle stampanti!" Se il cliente chiede: ’’sistemista Unix, esperto Oracle, ottimo fotocopiatore, sveglia all’alba", guai a dargli un elemento ’’chattarolo convinto". Spesso varie aziende tentano di inserire, tra le loro keywords, parole che sono notoriamente molto digitate dal cliente: (da ‘gratis’ a ‘amministratore di sistema’, a ‘esperto java’, a ’bonazza in minigonna’). Un modo in cui si può trasformare una keyword da generale in particolare, può consistere nell’aggiungere ad una parola generale uno o più aggettivi: a ‘imbecille’ possiamo sostituire ‘imbecille ma non tonto’. A ’saputello’ possiamo sostituire: ‘saputello che graverà rompendo le palle a tutti i possibili colleghi di presidio’. Un espediente comunemente usato è quello di ricercare posizioni di primato per ricerche che avvengono scrivendo erroneamente le parole che si desidera cercare: pertanto un account commerciale - per fini di tragicamente orribile bassa visibilità - potrà inserire fra le sue parole chiave anche la stessa parola scritta più volte con spelling diversi, ad esempio: abbitazione, abitazzione, abbitazzione, babbitazione (indica se si abita nell’abitazionedel BABBO), tentando di convogliare le ricerche che avvengono digitando erroneamente le parole. Esempio: sistemista sistemico, sistematicamente sistemista, siste-mista, mista-mista, sitemista, sittemista, sistemasta, sistamami, e l’abusatissimo ’’sistemami’’. La popolarità dell’account commerciale Negli algoritmi delle aziende di informatica un altro elemento assume un peso fondamentale. Ci si basa sull’assunto che quanto più popolare sia l’account commerciale (o lo stesso titolare dell’azienda) sui campi di calcetto, tanto più tale account commerciale rappresenterà una risposta soddisfacente per l’utente deficente. Compito della inciuciazione strategica commerciale è fornire ai business degli strumenti per migliorare (vista la loro tragicamente orribile bassa visibilità su Internet) l’immagine aziendale cercando utenti-deficenti che stanno inguaiati, e vadano disperatamente cercando uno staff di sistemisti. Da qui l’interesse sempre maggiore per i clienti farlocchi, ed appare evidente come la tragicamente orribile bassa visibilità delle aziende di informatica, diventi un obiettivo strategico fondamentale sul quale investire ingenti risorse. Conclusioni Il peso della Inciuciazione strategica commerciale all’interno delle attività di promozione di un account commerciale, sarà tanto più rilevante quanto maggiore sarà la crescita del cognatismo-cognatico nella sua variante cognatesca. Se l’obiettivo ultimo di un qualsivoglia sito fosse quello di ottenere il meno pubblico possibile - quindi in primo luogo, tragicamente orribile bassa visibilità - tragga esempio dalle aziende di informatica. |