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La registrazione nei motori di ricerca e l’indicizzazione |
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E’ ora di sfatare un mito sulla "registrazione nei motori di ricerca". Il sistema funziona ANCHE senza che il gestore di un sito si affanni a registrare le proprie pagine su Google e sui più importanti motori. Il fatto che il gestore abbia compiuto la mitica registrazione è del tutto ininfluente. Yahoo su questo è eccellente. Benchè abbia un sua pagina con "Segnala un tuo sito" (aperta solo ai suoi utenti registrati), è, come "motore per debuttanti", molto più efficace di Google. in genere nel giro di meno di un mese segnala il nuovo sito, mentre Google può metterci anche tre mesi prima di notare delle nuove pagine. |
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| Quindi non perdete tempo con quei software che promettono "registrazione su 1000 motori di ricerca". Non sistono 1000 motori di ricerca anche mettendoci dentro quelli birmani o senegalesi. Sostanzialmente ne esistono meno di 10, e tutti questi - abbiano o non abbiano una loro pagina "segnalaci il tuo sito" - decidono poi autonomamente se visitarlo e se indicizzarlo. Meglio pensare a fare un buon sito. Poi sarà Google che oggettvamente lo apprezzerà e lo segnalerà. Gridare: "Ehi! ho fatto un nuovo sito!" non smuove Google dalle sue convinzioni. |
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Oltre la registrazione nei motori di ricerca Alle spalle dell’ossessione dei principianti nell’indicizzazione verso le pratiche di "registrazione sui motori di ricerca", c’è la constatazione che Internet senza Google e colleghi sarebbe un labirinto. |
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Teniche di posizionamento sui motori di ricerca: la registrazione |
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Ogni qual volta il crawler di Google scandaglia la rete, aggiunge nuovi siti all’indice. Ti invitiamo a segnalargli la tua URL con la procedura di registrazione, effettuabile sulla pagina dedicata alla registrazione nel più famoso tra i motori di ricerca: http://www.google.it/addurl/?continue=/addurlNon tutte le URL inoltrate saranno inserite nel suo indice. Non è possibile prevedere o garantire se e quando esse saranno visibili. Inserisci l’URL completa incluso il prefisso http://. Esempio: http://www.google.com/. È possibile inserire anche un commento o una parola chiave per descrivere il contenuto della tua pagina. Questi dati saranno utilizzati solo ad uso interno - per la registrazione nel più famoso tra i motori di ricerca - e non influiranno sul modo in cui la tua pagina verrà indicizzata ed usata dal motore di ricerca Google. Nota: È sufficiente specificare il dominio di primo livello; non occorre inviare ogni singola pagina. Il crawler, Googlebot, sarà in grado di trovare il resto. Il motore di ricerca Google aggiorna il proprio indice ogni qual volta è necessario; non occorre, pertanto, comunicare link aggiornati o non più validi. L’aggiornamento avverrà in modo automatico alla successiva scansione del crawler, senza bisogno di ripetere la registrazione nel più famoso tra i motori di ricerca. |
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Case History di aziende per il posizionamento su Google |
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Se volete vedere esempi di come si redige un’analisi e si individuano le frasi su cui puntare, potete consultare alcuni nostri "Case History": analisi per l’azienda leader negli omogeneizzati in Italia.
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