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Indicizzazione, ottimizzazione |
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È impossibile immaginare delle regole per qualcosa che è in costante movimento. E’ complesso elencare regole ricavate dalla pura deduzione, visto che l’algoritmo con cui Google fa le classifiche, resta il suo principale segreto industriale. Nessun consulente di indicizzazione, ottimizzazione e posizionamento nei motori di ricerca ha mai potuto accedere direttamente all’elenco delle regole di Google. Non esiste un documento ufficiale che le elenchi, ma la rete pullula di "regole dedotte", su cui ormai esiste un’ampia letteratura e linkografia. Esiste un accordo tra tutti gli operatori del settore sui criteri di Google - tutti meravigliosamente deduttivi ma non per questo errati - e nel settore dei SEO non esistono controversie del tipo "Google non tiene conto di questo!", "No! Non è vero! Ne tiene conto!". Non ce n’è bisogno, perchè regole e criteri sono di una così disarmante semplicità - una volta capiti i retroscena - che è possibile procedere nell’indicizzazione, ottimizzazione e posizionamento nei motori di ricerca, anche in base a semplici deduzioni. Parole chiave e indicizzazioneLa scelta della parole chiave deve essere attenta e ben ragionata, identificate con precisione la ricerca che farà il vostro utente tipo, tralasciate le parole/frasi troppo generiche. LocalizzazioneChiedetevi sempre se alle frasi chiave dovete aggiungere la città: non "architetto", ma "architetto roma", non "corsi di Office", ma "corsi di office torino". Se non cercate utenti sia di Bolzano che di Siracusa, se offrite un prodotto fruibile solo dentro un certo territorio, se avete un mercato non globale e nazionale ma circoscritto ad una città o ad una regione, allora dovete tenerne conto per le frasi chiave. Concorrenti nel posizionamento nei motori di ricercaL’analisi della concorrenza è una delle tecniche fondamentali del Marketing, nel posizionamento sui motori di ricerca ci può aiutare ad evitare errori grossolani o ad individuare una strategia vincente. Impostate le preferenze di Google in "mostra 30 risultati per volta", e poi salvate il file con la data, tipo: "vincitori su Google 01 - 12 - 2006. RIsalvate la pagina uno o due mesi dopo e controllate l’evoluzione della concorrenza. controllate se il vostro concorrente pippo.it vince non solo su una frase ma su varie concernenti l’universo semantico-commerciale di un certo settore. Vedere che chi arriva primo per "schede video milano" arriva anche trezo per "stampanti milano", vi permetterà di individuare uno dei veri "signori" del web. Analizzate quelle pagine vincenti e ccercate di dedurne punti di forze e di debolezza. Ad esempio osservate se il sito vostro concorrente - benchè arrivi tra i primi - ha mancato di seguire una certa regola. Se capite qual’è, potreste utilizzarla voi. Dominio e ottimizzazione nei motori di ricercaState per aprire un nuovo sito. Il nome della vostra società è il "nome di dominio" più semplice da scegliere: "Ferramenta-Mario-Rossi.it" sembrerebbe un classico. La scelta di un dominio facile da ricordare e che identifichi la vostra attività è una scelta intelligente, ma si può far di più. Un consulente di web marketing saprà affrontare il problema nell’ottica del marketing sul web orientato ai motori di ricerca, e troverà senz’altro un nome dominio con la parola chiave che possa ben posizionarvi nelle classifiche di Google. Il massimo resta comunque di prenderli parecchi, tra redirect, doorway page, siti jumpy e la classica duplicazione dei contenuti su siti aggiornati in parallelo, troverete comunque il modo di farli fruttare dal punto di vista dell’ottimizzazione per i motori di ricerca. Struttura Pagine HTMLValutate attentamente la struttura delle vostre pagine web, meglio se utilizzate un layout semplice. Un sito particolarmente bello e frizzante ma strutturato male con una navigazione non instintiva, non necessariamente porterà nuovi visitatori. La grafica migliore è quella che non si nota. Un utente deve uscira da un sito dove si è mosso e ha navigato bene, senza ricordarne i colori. Chi naviga non è in Rete per vedere colori, ma per trovare informazioni. Vuole contenuto, non grafica. Non date retta alle trovate dei vostri grafici, ma costruite pensando ai motori di ricerca. Un sito bello e sofisticato è meno utile si un sito con alto posizionamento nei motori di ricerca. Contenuti e ottimizzazione nel posizionamento nei motori di ricercaPotete ottimizzare quanto volete le vostre pagine, l’unica garanzia di risultato viene dai contenuti. I contenuti vi garantiscono un buon rapporto testo/parole chiave e quindi aumenteranno le vostre chances di posizionamento. Ma se la pagina che arriva prima su Google grazie ai consigli del consulente in web marketing, una volta aperta si rivela sciatta, cervellotica, di complessa navigazione, povera di informazioni, allora sarà stata prima invano! Nell’indicizzazione, ottimizzazione e posizionamento nei motori di ricerca bisogna piacere sia agli spider di Google che agli "umani". Chi arriva sul vostro sito vi si soffermerà almeno il tempo sufficiente per capire come lavorate. Il consulente è una vetrina lungo la strada, solo che la strada si chiama Google. Se poi il cliente entra nel negozio e il commesso è sgarbato, o il magazzino merci è in disordine, la vendita tanto cercata andrà in fumo. Cosa NON fare per l’indicizzazione nei motori di ricercaEvitate tecnologie non apprezzate dai motori di ricerca (Flash, Frames ecc..). LinkGoogle ha rivoluzionato il sistema di ranking delle ricerche sul web, è quindi fondamentale essere linkati (citati) da altri siti. Più link esistono verso il vostro sito, più questo sarà considerato importante. Più importanti saranno i siti che vi linkano, più sarà considerato autorevole il vostro sito. Cominciate dal registrarvi sulle directory, cercate circuiti di scambi link, cercate scambi diretti. Monitoraggio dell’indicizzazione e posizionamento nei motori di ricercaMonitorate costantemente l’andamento del vostro sito, imparate a leggere le statistiche, numero di visitatori, pagine più visitate, parole chiave ricercate. Ci sono inoltre software che permettono di verificare il vostro posizionamento sui motori di ricerca, con grossa accuratezza per più parole chiave o competitor, offrendo reports di posizionamento, trend e criticità. CorrettezzaSiate corretti, cercate di realizzare un sito onesto, umile, utile, intanto perché paga sempre e si vive meglio, poi perché a fare i furbi rischiate di essere bannati. Se il sito che posizionate non ha contenuti, durerà comunque poco. Potrete generare un po’ di traffico ma non acquisterete certo clienti. ConclusioniL’obiettivo di queste pagine è prima di tutto far capire come funzionano i motori e il lavoro di posizionamento su di essi. Naturalmente queste pagine non sono esaustive dell’argomento, perché ciò è impossibile in un settore in continua evoluzione, e richiederebbe un aggiornamento “ogni giorno ed ogni ora” delle informazioni presenti su questo sito. Quando si parla di search engines (motori di ricerca), le idee non sono spesso chiare, perché le cose cambiano tanto velocemente da rendere difficile l’aggiornamento ad horas. Indicizzazione sui motori di ricercaCon il termine indicizzazione (o search engine optimization, spesso abbreviato con l’acronimo SEO), si indica l’insieme di attività svolte per migliorare il posizionamento di una pagina web nei risultati forniti da un motore di ricerca. L’attività di indicizzazione di un sito Web viene espletata su tutti gli elementi che lo compongono: dominio, layout, grafica, contenuti, tecnologie di interazione. In siti di dimensioni elevate o particolarmente complessi, infatti, la figura del SEO resta in stretto contatto con il team di lavoro necessitando, a seconda degli elementi trattati, di specifiche professionalità che difficilmente possono ricadere in una singola persona. L’indicizzazione del Web prima di GoogleI primi motori di ricerca facevano riferimento alle keyword ("parole chiave") inserite dagli stessi creatori di siti web all’interno delle loro pagine, attraverso i tag META. In un mondo ideale questo approccio sarebbe stato abbastanza funzionale, ma ben presto i siti più smaliziati cominciarono a dichiarare nelle loro pagine decine di parole chiave, rendendo di fatto nulla l’utilità di questo strumento (prevista, peraltro, nelle stesse specifiche di HTML). Contemporaneamente, i motori di ricerca più in voga (uno dei più utilizzati al tempo era Altavista) iniziarono a vendere le posizioni alte dei loro risultati di ricerca, mischiando, nella presentazione dei risultati, siti rispondenti ai criteri di ricerca con clienti rispondenti a criteri commerciali. Questa situazione non molto rosea preparò il terreno per l’avvento di Google. Obiettivi misurabili in posizionamento e indicizzazioneA differenza delle pubblicità tradizionali, il posizionamento su Google e sui motori di ricerca è valutabile quantitativamente. O sei nei primi venti indirizzi, o NON ci sei. I costi. Il prezzo della consulenza per ottenere un’alta indicizzazione sui motori di ricerca è visionabile su questa pagina dedicata ai consulenza
per ottenere un alto posizionamento su Google. |