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Il miele italiano

Il miele: un prodotto naturale e biologico

Vendita di miele

Il miele d’acacia

Il miele, per la legge italiana, non può subire aggiunte di sorta, e gli unici trattamenti a cui può essere sottoposto sono:
Estrazione dai favi per forza centrifuga, Decantazione, Filtraggio, Cristallizzazione guidata
La cristallizzazione dipende dalla quantità di zuccheri, soprattutto glucosio, contenuta nel miele. Essendo una soluzione sovrassatura, il tempo necessario varia in maniera inversamente proporzionale alla concentrazione degli zuccheri: da poche settimane, o addirittura nei favi dell’alveare, per il miele di colza, tarassaco o edera che sono molto ricchi di glucosio, finanche a superare un anno per il miele d’acacia, di melata e di castagno, ricchi di fruttosio. I trattamenti termici, utilizzati per mantenere il miele allo stato liquido, privano il miele di molti principi nutritivi. È quindi preferibile l’utilizzo di miele cristallizzato o cremoso al di fuori del periodo di produzione.

La pappa reale

Il miele biologico

Attrezzatura apistica

Arnie e api

L’apicoltura a Roma

Famiglie delle api

Corsi di apicultura a Roma Principi nutritivi contenuti nel miele biologico
I principali componenti del miele sono:
* Glucosio
* Fruttosio
* Acqua
* Polline
Gli zuccheri sono presenti in quantità variabile ma in media intorno al 72%. Di questi, fruttosio e glucosio passano da circa il 70% nei mieli di melata fino ad avvicinarsi molto al 100% in alcuni mieli di nettare. Tranne pochi casi, il fruttosio è sempre lo zucchero più rappresentato nel miele. La presenza di fruttosio, dona al miele un potere dolcificante superiore allo zucchero raffinato ma anche una fonte di energia che il nostro organismo può sfruttare più a lungo. Infatti, per essere utilizzato, deve essere prima trasformato in glucosio e, quindi in glicogeno, il "carburante" dei nostri muscoli. Il miele è dunque consigliabile agli atleti prima di iniziare un’attività fisica, grazie anche all’apporto calorico di 3.200 Kcal/Kg.

Azione antibatterica del miele
Nota da tempo è l’azione antibatterica del miele, dovuta alla sua elevata concentrazione zuccherina e al ph acido, e delle soluzioni di miele, grazie all’azione della glucoso-ossidasi contenuta. Questo enzima, inattivo nel miele puro, in soluzione si attiva, trasformando il glucosio in acido gluconico e acqua ossigenata. Questo accorgimento è dovuto alla necessità di proteggere il miele in formazione dai batteri, quando ancora non agiscono l’acidità e la concentrazione di zuccheri.

L’apiterapia. Le virtù del miele biologico
L’apiterapia è il "trattamento delle malattie con prodotti raccolti, trasformati e secreti dalle api, e in particolare: miele biologico, polline, propoli, miele, pappa reale e veleno".
Nella medicina tradizionale le virtù del miele e della propoli sono note da tempi antichissimi. Negli ultimi decenni, studi scientifici hanno permesso di confermare e di meglio comprenderne le proprietà. Essendo recenti le tecniche di raccolta, è recente l’uso del polline e della pappa reale, ma molti studi hanno permesso di scoprirne le proprietà. Tra i nuovi aspetti terapeutici è particolarmente rilevante l’uso del veleno d’ape.
La medicina tradizionale e il miele. L’apiterapia
Il miele è un prodotto alimentare naturale dalle notevoli proprietà organolettiche. È un alimento energetico, di rapida assimilazione, dal potere dolcificante superiore a quello dello zucchero (saccarosio). Contiene in media:
* saccarosio: 5%
* maltosio: 6%
* glucosio: 30%
* fruttosio: 40%
e inoltre acidi organici e oligoelementi. La sua composizione è tale che non vi si sviluppano microrganismi, per cui non richiede conservanti nè pastorizzazione.
La medicina tradizionale attribuisce generalmente ai mieli provenienti da piante medicinali le stesse proprietà di quelle.
Recenti ricerche condotte all’università di Waikato in Nuova Zelanda hanno evidenziato le proprietà antibiotiche del miele proveniente da un arbusto detto localmente manuka (Leptospermum scoparium). Un enzima specifico in esso contenuto, denominato UMF (Unique Manuka Factor), produce periossido di idrogeno, un noto antisettico, ad un tenore 10 volte superiore a quello degli altri mieli. Questo miele è efficace contro batteri multiresistenti e sembra avere proprietà antinfiammatrici e cicatrizzanti.
[Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Apicoltura]

L’"apipuntura": una combinazione di trattamento con il veleno d’ape e di agopuntura.
Il veleno d’ape è utilizzato per curare affezioni reumatiche, artriti croniche, certe malattie infiammatorie e la sclerosi a placche.
Il veleno è somministrato sulle zone da curare sia direttamente, attraverso punture d’ape, sia diluito, con l’aiuto di siringhe.
Va notato che, quando l’ape punge, il suo dardo resta conficcato nella pelle, e quando essa si ritira strappa via una parte dell’addome, e muore. Oggi si riesce ad estrarre il veleno dall’ape senza provocarne la morte.
Il veleno d’ape è contenuto anche in diverse preparazioni - creme, lozioni, compresse, gocce - utilizzate nel trattamento dell’artrite, delle infiammazioni dei tendini e delle articolazioni, e di affezioni cutanee.
L’"apipuntura" è una combinazione di trattamento con il veleno d’ape e di agopuntura. Viene utilizzata nel trattamento dell’epilessia, dell’incontinenza e dei disturbi artritici. Il veleno può essere somministrato sia per deposito nel punto dell’agopuntura, sia per immersione dell’ago stimolatore in una soluzione del medesimo.
Il veleno d’ape è anche un elemento fondamentale nell’arsenale delle sostanze utilizzate nelle terapie omeopatiche: con il nome di apis mellifica è generalmente prescritto in diluizione da 5 a 35 CH. Da http://it.wikipedia.org/wiki/Apicoltura

La Propoli e le sue proprietà
La Propoli è una sostanza resinosa e vischiosa che le api prelevano da gemme e cortecce di vari alberi per rivestire e proteggere l’alveare. Essa è costituita essenzialmente da una miscela di composti di natura aromatica e fenolica arricchita da numerose sostanze molto eterogenee tra loro (acidi grassi, terpeni, aminoacidi, vitamine, sali minerali, ecc..) la cui distribuzione percentuale è molto variabile in funzione delle stagioni e del tipo di vegetazione. I preparati a base di propoli, se impiegati alle giuste concentrazioni, presentano le seguenti proprietà: Proprietà batteriostatiche e battericide; Proprietà fungicide; Proprietà antivirali; Proprietà cicatrizzanti; Proprietà immunostimolanti; Proprietà vasoprotettiva; Proprietà antiossidanti e antiirrancidenti.
Ricavato da http://it.wikipedia.org/wiki/Propoli

Il termine propoli viene dal greco pro, che vuol dire davanti, e polis, la città. È un materiale utilizzato come malta per ridurre o adattare la dimensione delle aperture dell’alveare in funzione delle condizioni climatiche.
Col nome propoli si indica tutta una serie di sostanze resinose, gommose e balsamiche, di consistenza viscosa, raccolte dalle api su alcuni vegetali (essenzialmente gemme e scorza di certi alberi), che esse portano nell’alveare ed elaborano parzialmente, mescolandole a secrezioni proprie (soprattutto cera e secrezioni salivari).
Le principali essenze (cioè specie arboree) produttrici di propoli sono delle conifere (pino, abete, peccio), molte specie di pioppo - che sembrano essere la principale materia prima - e poi ontani, salici, ippocastani, betulle, susini, frassini, querce, olmi.
Nell’alveare, la propoli ha molti usi. È un materiale che serve a riempire, turare, rinforzare i favi o le parti difettose. È una sorta di vernice disinfettante posta in strati sottili nelle cellette prima della deposizione delle uova da parte della regina, o a mo’ di intonaco, per levigare le pareti interne. Serve anche a mummificare gli intrusi morti evitandone la decomposizione, quando sono troppo grossi per essere portati fuori dall’alveare dalle api stesse.
La propoli raccolta nell’alveare è complessivamente composta come segue:
* resine e balsami: 50 - 55%
* cera: 30 - 40%
* oli volatili o essenziali: 5 - 10%
* materie diverse: 5%
La propoli contiene anche molti altri elementi, come acidi organici, molti flavonoidi, oligoelementi, molte vitamine.

La propoli ha numerose indicazioni:
* per via esterna:
trattamento dell’herpes genitale, accelerazione della guarigione di piaghe della mucosa della bocca, prevenzione della carie e della placca dentaria, trattamento della gengivite;
* per via interna:
prevenzione e trattamento delle infezioni delle vie respiratorie, delle infezioni batteriche, virali e parassitarie (infezioni intestinali, vaginali e delle vie respiratorie).

Oltre settant’anni di attività, centinaia di clienti in tutt’Italia, passione e cura nell’allevamento delle api e nella produzione del miele e di tutti i prodotti dell’alveare.
Queste sono le caratteristiche che contraddistinguono Apicoltura Spiccalunto, e che affiancate a 400mq di laboratorio per la lavorazione di prodotti apistici la collocano tra una delle emergenti realtà del settore apistico nazionale.

Link al mondo dell’agricoltura e delle api

Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel settore Agro-forestale - http://www.arsia.toscana.it/welcome.htm
[Toscana] Si occupa di formazione, supporto specialistico, documentazione agricola, sviluppo della ricerca e dell’innovazione tecnica e tecnologica. Presenta servizi, notizie, progetti e contatti.

Agenzia Regionale per lo Sviluppo e per Servizi in Agricoltura - http://www.inea.it/arssa/index1-2.html
[Calabria] Il centro sperimentale-dimostrativo di Mirto presenta il piano dell’attività rivolta soprattutto ai comparti ortofrutticolo, della gelsibachicoltura, agrumicoltura. Atti dei Convegni CEE-PIM. Documenti e relazioni sul patrimonio zootecnico e l’agricoltura calabrese.

Altragricoltura - http://www.altragricoltura.org/
Il Coordinamento Altragricoltura avvia in Italia campagne unificanti su cui chiamare l’attenzione di tutti i soggetti impegnati nella costruzione di un modello alternativo allo sviluppo neoliberista che vuole l’agricoltura come semplice reparto all’aperto della produzione industriale. Forum, proposte legislative, campagne di sensibilizzazione per un’agricoltura solidale.

Anafi.it - http://www.anafi.it/
[Cremona] Organizzazione e struttura, normativa e statistiche, indici genetici, programmi ed attività, calendario mostre, servizi e news proposte dall’Associazione Nazionale Allevatori di Razza Frisona.

Arusia - http://www.arusia.umbria.it/
Agenzia Regionale umbra per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura.

Associazione Italiana Agricoltura Biologica - http://www.aiab.it/
Fornisce informazioni sulle tecniche di bioagricoltura, di zootecnia, sugli agriturismi e sui corsi per le certificazioni. Rassegna stampa e news.

Associazione Italiana di Agrometereologia - http://www.agrometeorologia.it/
[Firenze] Presentazione, statuto e direzione, elenco soci sostenitori, convegni e news, pubblicazioni.

Associazione Nazionale delle Bonifiche, delle Irrigazioni e dei Miglioramenti Fondiari - http://www.anbi.it/
Si occupa di promozione di linee-guida unitarie per la prevenzione, difesa e valorizzazione del territorio. Struttura, servizi, editoriale, eventi.

Associazione provinciale dottori in scienze agrarie e scienze forestali - http://www.adafba.it/
Sito a carattere divulgativo dell’ADAF di Bari, presenta news, risorse in linea, forum di discussione.

Associazione R.A.R.E. - http://www.associazionerare.it/
Associazione italiana senza fini di lucro di carattere scientifico, culturale e ambientalista per tutela e la valorizzazione delle razze autoctone a rischio di estinzione; opera attualmente su 23 razze minacciate.

ATABio - http://www.atabio.it/
[Trento] Associazione per la promozione dell’agricoltura biologica e biodinamica. Presenta le attività, i progetti e i soci.

Cipam - http://www.cipam.it/
Acquista, distribuisce, conserva e vende sementi, concimi, mangimi, antiparassitari, fitofarmaci, macchine agricole, bestiame, piante. Fornisce formazione e qualificazione professionale.

Comunità Montana Monteacuto - http://www.monteacuto.it/cma/sito/t_e_agricoltura.htm
[Sassari] Interventi coordinati per la salvaguardia del territorio. Il progetto, i bandi di gara, corsi di formazione che coinvolgono i paesi limitrofi.

Consorzio Bonifica Renana - http://www.bonificarenana.it/
Presenta le attività dell’ente, nato per riscattare dalle paludi i terreni della bassa pianura bolognese alla destra del fiume Reno. Offre online la pubblicazione periodica Bonifica Informa.

Consorzio Difesa Colture Intensive Brescia - http://www.codifebrescia.it/
Offre assistenza nella difesa della produzione agricola dai danni causati dalla grandine o da parassiti. Preventivi online per il costo di assicutazione delle colture per i danni da grandine. Previsioni meteo Brescia.

Consorzio Nazionale Bieticoltori - http://www.cnbnaz.it
Sito del Consorzio Nazionale Bieticoltori: storia, attività, servizi, strutture periferiche, note tecniche, normative e tante altre informazioni sulla bieticoltura italiana.

Consorzio Nazionale Bieticoltori e Bietifin S.r.l. - http://www.cnb-bietifin.it/images/freim/frame1.html
La storia, le attività, i servizi, le strutture periferiche, i dirigenti, normative, documentazione, altre informazioni sulla bieticoltura italiana e le varietà commerciali di seme distribuite.

Consorzio per il Canale Emiliano Romagnolo - http://www.consorziocer.it/home.html
Sistema idrico, studi e ricerche, bandi e concessioni. Servizi interattivi con possibilità di eseguire il dimensionamento delle portate d’acqua e di calcolare con precisione i fabbisogni irrigui di numerose colture.

FEDERDOC Friuli Venezia Giulia - http://www.federdocfvg.it/
Presentazione della Federazione Regionale Consorzi di Tutela delle Denominazione di Origine. Informazioni su andamento dei prezzi, catalogo delle denominazioni, news, rassegna stampa.

GAL-CSAJT : Consorzio per lo Sviluppo dell’Arco Jonico Tarantino - http://www.galcsajt.it/
Gruppo di azione locale del litorale Ionico della provincia di Taranto. Progetto integrato di sviluppo di un territorio vario e ricco di memorie storiche e di beni archeologici; rivolto alla valorizzazione agricola, forestale e di difesa idrogeologica.

Gruppo di Ricerca Italiano Fitofarmaci ed Ambiente - http://www.inea.it/grifa/grifa.html
[Cagliari] Il GRIFA è una associazione a carattere scienifico senza scopo di lucro e a per scopo la promozione della ricerca scientifica sui fitofarmaci. Presenta l’organizzazione e le unità di ricerca.

ISA Sezione Italiana - http://www.isaitalia.org/
Con oltre 11.000 soci nel mondo, l’International Society of Arboriculture (ISA) è la più grande associazione professionale tra quanti si dedicano alla cura ed alla conservazione degli alberi.

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Web www.ilpalo.com