7 dicembre 2005
Oggi una cosa seria che riguarda
l’anti-tav, un punto di vista alternativo, fuori delle versioni ufficiali.
la storia di gente comune per la prima volta alle prese con i celerini.
Gente che ha paura dell’amianto che tireranno fuori scavando gallerie,
ma nessuno li appoggia, nessuno rilancia questo loro punto di vista.
Ecco la testimonianza in diretta.
«Ieri è stata una giornata molto strana, il clima era incredibilmente
teso, colonne di polizia e carabinieri percorrevano le strade secondarie
per cercare di aggirare o ragguiungere i vari blocchi su tutte le strade,
blocchi che nascevano improvvisamente fatti tutti da gente comune, che
lasciavano passare solo chi presentando la carta d’ identità dimostrava
di essere un valsusino, elicotteri che giravano in cielo in continuazione,
mi sembrava di vedere le scene di un film di un golpe (recentemente ho
rivisto Scomparso di Costa-Gravas... forse per quello che avevo questa
strana sensazione... ma non solo io), fabbriche e negozi che improvvisamente
chiudevano e operai e impiegati che si riversavano per strada... cariche
improvvise di polizia-carabinieri-guardia di finanza oppure quell’ assurdo
avanzare compatti battendo il passo e manganelli sullo scudo....si aprivano
così un varco ma poco dopo veniva di nuovo chiuso un pò più avanti le
loro facce o dietro di loro e le assicuro che era tutta gente normale
, niente anarchici autonomi ,o via dicendo.
Ho visto calpestati ogni dirtto, articoli di costituzione, facce di poliziotti-carabinieri-guardia
di finanza, stravolti da un odio strano, sguardi quasi drogati di esponenti
di forze dell’ ordine;ho sentito raccontare delle cariche notturne in
cui un vicequestore da sopra una ruspa in piedi urlava con il megafono
"Uccideteli, Uccideteli, via tutti dai, dateci dentro" e altre
mille storie tutte simili.
Abbiamo sentito un ministro dire di metterci il cuore in pace perchè tanto
l’ opera si farà- e lo credo bene sono sue le ditte che lo devono
fare, un altro ministro dire che le forze dell’ ordine da lui comandate
hanno riportato l’ ordine e i diritti dei cittadini, contro quegli sfaccendati
dei NO-TAV........
Sembra di vivere in un paese dell’ America Latina...... vedere i
bambini più piccoli o compagni di scuola di mio figlio uscire anticipatamente
per poter raggiungere la propria casa ad un ora ragionevole, e gli stessi
bimbi guardare spaventati lo spiegamento di forze... guardare chi dovrebbe
essere per loro un esempio di protezione, invece come come un qualcuno
di cui avere paura. Le assicuro un clima pazzesco.
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