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| Indice. Premessa del corso |
Photoshop
e la composizione iconografica
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| Strumenti, palette e file nuovo (per principianti) |
La prima discriminante è
decidere se l’immagine finale sarà orizzontale o verticale. Per
gli esercizi in photoshop si è soliti iniziare con un file nuovo
quadrato, ad esempio 20 x 20 cm, ma questo è in parte errato. Appena
si è individuata, si è immaginata la composizione, scatta
subito la scelta tra orizzontale o verticale. Dietro ad ogni quadro c’è una ricerca della composizione iconografica migliore. È quasi la stessa cosa che dover arredare una casa vuota e scegliere dove posizionare il divano o lo specchio o l’armadio. Progettate la composizione finale come l’insieme di vari piani. Il più profondo sarà il cielo, il più vicino il volto del protagonista dell’immagine, o dettagli in primo piano dell’oggetto significativo. Decidete da dove proviene la
luce. In seguito vi guiderà nel posizionare le ombre. |
| Unificare due fotografie con Photoshop (per principianti) | |
| Luminosità e ombre | |
| Errori piu’ comuni in Photoshop e le azioni | |
| Scontornare i capelli con Photoshop. Testo con ombreggiature | |
| Fondere due volti con Photoshop Morfing. Viraggio seppia | |
| Principali scorciatoie da tastiera | |
| Esercizio bandiera per principianti in Photoshop | |
| Esercizio cielo nuvoloso per principianti in Photoshop | |
| Come ho iniziato a fare fotomontaggi non digitali | |
| Le immagini nella preistoria. Gli inizi dell’espressione iconografica. | |
| Approfondimenti in Photoshop: rapporti tra linguaggio verbale e delle immagini | La
concisione nella composizione iconografica con Photoshop Nelle composizioni iconografiche che faccio eseguire per esercizio in classe, spesso gli allievi mettono sulla "tela" troppi particolari piccoli. Non va fatto. Un fotomontaggio è la somma di due fotografie, che dialogano e si intersecano tra loro. Metterne troppo, fare due incastri, danneggia l’essenzialità del messaggio. Più opportuna è una composizione tra due entità in cui una viene modulata ed espressa con vari sinonimi. Ad esempio se decidete di mescolare cavalli e denaro, con banconote che forzano le discrepanze tra piccoli rettangoli di carta e un animale da 400 chili, ebbene: potete variare il denaro. Oltre banconote ci può essere - come completamento del paesaggio - un mucchio di monete d’oro in un angolo, o come montagnola a completare il paesaggio. Se decidete per un montaggio tra una lampadina che ospita al suo interno una barca, allora ci possono essere altre lampadine più piccole a fare da contorno. |
| Immagini e concetti. Il concetto e l’espressione iconografica | |
| Pensare per poter raffigurare. Le idee. Il cervello sociale | |
| Il bello. Simmetria, femminilità e mascolinità nelle raffigurazioni | |
| Comunicare con immagini. Lavorare file leggeri. Salvare versioni progressive |
Il
ritocco fotografico con Adobe Photoshop
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| Photoshop e la composizione iconografica |
Il ritocco fotografico è
l’insieme dei procedimenti che portano alla modifica di una fotografia,
per migliorarne l’estetica, modificare il soggetto, eliminare o aggiungere
particolari. I procedimenti, le metodologie e i risultati variano molto
dall’abilità nell’usare programmi di ritocco digitale come Photoshop.
Uno dei programmi di fotoritocco più conosciuti e con cui vengono sistemate, modificate e montate le immagini è Adobe Photoshop, ormai divenuto uno standard nell’ambiente. E’ infatti Photoshop il programma con cui vengono sistemate, modificate e montate le immagini, tramite metodologie di fotoritocco. |
| Creatività ed espressione artistica. Come vengono le idee | |
| Photoshop e il metalinguaggio della percezione. I ritocchi fotografici | |
| Gli emisferi cerebrali destro e sinistro e le immagini | |
| Adobe Photoshop: note tecniche sul software | |
| Adobe Photoshop per lavorare ad un sito web. Dreamweaver e Photoshop |
La
scelta del punto di vista:
primo piano/campo lungo e sfondo |
| Referenze del docente. Primo su Google come docente di Photoshop | Se
si vuole raffigurare un tema, bisogna sapere in anticipo che verranno in
essere dei limiti, dovuti al punto di vista che sarà prescelto. Se
per una scena raffigurante la disoccupazione, si pensa di esibire in primissimo
piano la lettera di licenziamento, nell’immagine non troveranno spazio anche
la fila degli altri disoccupati, e l’ufficio di collocamento in lontananza.
Anche nella composizione iconografica supportata da Photoshop, non si può pensare ad un accozzaglia di oggetti disparati, salvo voler creare un fotomontaggio alla maniera dadaista. |
| Link e tutorial a Photoshop sul web | |
| Illustrazioni
su argomenti complessi realizzati con Photoshop da Francesco Cascioli Iscrizioni per il corso di Photoshop a Roma |
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L’immagine "finta"
deve assumere la forma generale delle immagini standard realizzate da
un buon fotografo, Photoshop deve saper imitare le regole di composizione
della rappresentazione fotografica. Il punto di vista univoco - regolare,
naturale - ormai condiziona la nostra lettura delle immagini. La scelta del momento
emblematico Uso espressivo dei
colori Molti pittori hanno lavorato nei secoli allo studio del colore prima di trovare una caratteristica prevalente applicata poi alle loro opere d’arte e i colori fondamentali da cui derivano poi tutti gli altri sono il rosso, il giallo e il blu, ovvero i colori primari. Dalla combinazione dei colori primari si ottengono l’arancio, il viola e il verde detti colori secondari. Ulteriori combinazioni fra i colori primari e secondari danno origine ai colori terziari, ottenendo così ulteriori tonalità di colore. Ci sono poi il bianco e il nero che sono detti acromatici e ogni colore combinato con questi ultimi scurisce o schiarisce il colore originario dando origine a diverse sfumature. I colori si dividono poi in colori caldi, ovvero tutta la gamma che va dal giallo al rosso fino al viola, mentre i colori freddi vanno dal blu al verde e viola. Il trionfo del colore e della luce nella pittura veneziana si esplicita in particolare attraverso le opere di Bellini, di Tiziano e di Giorgione. Il colore veneziano ha esercitato una forte influenza sull’arte europea dal Cinquecento in poi. Pittori assai diversi tra loro come Rubens, Velàzquez, Turner e Delacroix, hanno raggiunto una suprema padronanza del colore proprio assorbendo la lezione dei veneziani. Riprodurre il movimento
in Photoshop: i segni cinetici Il fumetto è stato il
primo messaggio multimediale che, insieme al cinema, ha fatto da ponte
tra il linguaggio verbale e il linguaggio iconico, due linguaggi tra loro
molti diversi. |
Solo per Roma. Corsi individuali
di Photoshop, a Roma, al domicilio dell’allievo: 35 euro. Al domicilio del docente 30 euro l’ora. Viene garantita la conoscenza completa del programma in 10 ore: cinque lezioni da due ore, intervallate da un paio di giorni in cui l’allievo si può esercitare da solo. |
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Come
integrare i corsi di Photoshop. Siti con tutorial e risorse
(sono prevalentemente in inglese) http://web.tiscali.it/hansenart http://www.tutorials.it/search.php?ricerca=photoshop&offset=5&id_macro= http://digilander.libero.it/aceart/tips.htm http://www.geocities.com/SiliconValley/Lakes/4431/tutorial.html http://members.xoom.virgilio.it/_XOOM/illustra/pagineb/rsrcs3.html |