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| Indice. Premessa del corso |
Dreamweaver
e Photoshop. Perché sconsigliamo di progettare un sito esclusivamente
con Photoshop
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| Strumenti, palette e file nuovo (per principianti) | |
| Unificare due fotografie con Photoshop (per principianti) | In
molte scuole e corsi per "grafico pubblicitario", si insegna un
certo modo di progettare siti. L’allievo inizia a progettare l’aspetto grafico
del sito simulando la prima pagina in Photoshop. Attenzione però:
iniziare con un software grafico significa dare un’importanza notevole all’aspetto
visibile della pagina, sottovalutando i contenuti. Un sito non è
solo grafica, la grafica migliore è quella che - con umiltà
- si propone solo di rendere la navigazione chiara, semplice, fortemente
intuitiva. Internet è molto di più di una "bella grafica",
è "comunicazione di contenuti", è informazione,
è fornire notizie anche solo commerciali nella maniera più
invogliante. Meglio passare cinque minuti di tempo in più per decidere
qual è l’etichetta giusta per un pulsante, quali sono le parole che
lo caratterizzano in maniera univoca ed esplicativa, piuttosto che passare
cinque minuti decidere il colore di uno sfondo. La questione dei colori ha assorbito quantità di tempo del tutto eccessive. Chi ha un’impostazione grafica del proprio sito, passerà grandi quantità di tempo a rifinirlo, a variare sfondi e colori, ad inventare pulsantiere in jpg, senza capire che è tempo sprecato. Quello che conta sono i contenuti, le parole, le informazioni: la grafica è un di più. La grafica migliore è quella che non si fa notare, che permette una navigazione anche istintiva, senza decifrazione di icone, giochetti tipo "immagina che succede se schiacci questo pulsante", ecc. In questo senso l’atteggiamento dei motori di ricerca dovrebbe far da guida. Google è indifferente alla grafica, delle foto capisce solo il nome, la parte che precede il .jpg che indica l’estenzione del file. Un abile realizzatore di pagine web dovrebbe dedicare il minimo di tempo possibile alla grafica, e concentrarsi su COSA vuol dire al mondo con le sue pagine internet. |
| Luminosità e ombre | |
| Errori piu’ comuni in Photoshop e le azioni | |
| Scontornare i capelli con Photoshop. Testo con ombreggiature | |
| Fondere due volti con Photoshop Morfing. Viraggio seppia | |
| Principali scorciatoie da tastiera | |
| Esercizio bandiera per principianti in Photoshop | |
| Esercizio cielo nuvoloso per principianti in Photoshop | |
| Come ho iniziato a fare fotomontaggi non digitali |
Lo
spazio utile in una schermata di un sito web
|
| Le immagini nella preistoria. Gli inizi dell’espressione iconografica. |
Se stai per progettare l’aspetto
estetico di un sito, lo spazio riempibile in una schermata di Internet
è di 780 x 430 pixel. Supponiamo infatti che la maggior parte dei
monitor siano settati per mostrare 800 x 600 pixel. Agli 800 di base vanno
levati 20 pixel per la barra di scorrimento (quella che trovi all’estrema
destra del monitor). |
| Approfondimenti in Photoshop: rapporti tra linguaggio verbale e delle immagini | |
| Immagini e concetti. Il concetto e l’espressione iconografica | |
| Pensare per poter raffigurare. Le idee. Il cervello sociale |
L’INSERIMENTO
DI TESTO CON CARATTERI PARTICOLARI. LE FOTO SCRITTE DA PHOTOSHOP IN JPG
|
| Il bello. Simmetria, femminilità e mascolinità nelle raffigurazioni |
Se si vuole inserire nel proprio sito web una pagina scritta con un carattere diverso, ad esempio con un carattere di tipo barocco che esula da quelli forniti da Dreamweaver, si dovrà scrivere il testo in Photoshop e salvare l’immagine come se fosse una foto, con l’estensione .jpg. Di conseguenza non sarà poi possibile fare alcuna modifica, né avrà valore, come parola, nei motori di ricerca poiché verrà riconosciuta come foto. Per importare una foto in un sito web dopo averla scansionata per farne uso sul web, bisogna controllare che non sia troppo pesante altrimenti si rischia che l’apertura in Internet avvenga in modo eccessivamente lento (per esempio foto di 2 mega sono decisamente troppo pesanti) Si procede allora utilizzando
Photoshop. La qualità della foto
si legge alla voce DPI; bisogna tener presente che Internet è a
72 DPI, quindi la qualità della foto che si sta analizzando va
subito ridotta a 72. JPG ha 12 gradazioni e prima del salvataggio il sistema chiede di scegliere la qualità tra 0 qualità minima e peso minimo, e 12 massima qualità e massimo peso. Non è possibile prevedere in maniera esatta quale sarà il peso di una foto compressa a 0 o a 6 o a 12. In linea di massima se a 12 pesa 200, a 11 peserà 120, a 9 peserà 90, poi le differenze si ridurrano: a 3 peserà 50, a 2 48, a 1 45, a 0 44 (i valori che riportiamo sono però del tutto approssimativi, servono solo a darvi un’idea di limiti e virtù della compressione. Una volta salvate, le varie
versioni della fotografia iniziale risulteranno ognuna di peso diverso,
e ciò è dovuto al fatto che ogni colore, ogni gradazione,
viene compressa da JPG in modo differente. |
| Comunicare con immagini. Lavorare file leggeri. Salvare versioni progressive | |
| Photoshop e la composizione iconografica | |
| Creatività ed espressione artistica. Come vengono le idee | |
| Photoshop e il metalinguaggio della percezione. I ritocchi fotografici | |
| Gli emisferi cerebrali destro e sinistro e le immagini | |
| Adobe Photoshop: note tecniche sul software | |
| Adobe Photoshop per lavorare ad un sito web. Dreamweaver e Photoshop | |
| Referenze del docente. Primo su Google come docente di Photoshop | |
| Link e tutorial a Photoshop sul web | |
| Illustrazioni
su argomenti complessi realizzati con Photoshop da Francesco Cascioli Iscrizioni per il corso di Photoshop a Roma |
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Eliminare il retino in Photoshop col filtro Smacchia Con il tasto filtro/disturbo/smacchia
si può smacchiare una foto da eventuali ombre o retini, mentre
con filtro/contrasto/maschera di contrasto (da usare magari più
volte ma sempre con i valori minimi e controllando le modifiche introdotte)
si può aumentare la visibilità. Se si vuole fare una correzione
ad una foto, si dovrà entrare nell’immagine attraverso Photoshop
(entrando nella cartella creata da Dreamweaver) e la correzione effettuata
risulterà anche nell’album di DreamweaverDa Photoshop a DREAMWEAVER CREAZIONE DI UN’IMMAGINE
DI ROLLOVER Il formato JPG però
non prevede la presenza dei livelli di trasparenza di una immagine, vale
a dire che lo sfondo trasparente di Photoshop diventa uno sfondo tutto
bianco quando un’immagine viene salvata in JPG Un rollover, che cambia quando
il puntatore passa sopra di esso, è costituito da due immagini:
l’immagine principale (quella visualizzata quando la pagina viene caricata
) e l’immagine rollover (quella che appare quando il puntatore si trova
sopra l’immagine principale) Nella finestra del documento,
spostare il punto di inserimento nella posizione in cui si desidera appaia
il rollover; Viene visualizzata la finestra di dialogo Inserisci Immagine Rollover Nel campo Nome Immagine, digitare
un nome per l’imagine rollover; Nel campo Dopo Un Clic accedi all’URL, fare clic su Sfoglia e selezionare il file, oppure digitarne il percorso, che sarà visualizzato quando l’utente porta il mouse sull’immagine rollover; Fare clic su OK per chiudere la finestra di dialogo Inserisci Immagine Rollover Per provare il
funzionamento di un rollover: La visualizzazione passa all’immagine rollover. Esempio di creazione immagine
rollover con un semaforo: Dopo aver ottenuto le due immagini di semaforo verde e rosso, si possono salvare in PNG in modo che il contorno di esse si mantenga trasparente per essere eventualmente trasferite su qualunque pagina, con qualunque sfondo. Una volta pronte, le due immagini si possono portare in Dreamweaver e selezionare rollover (finestra, oggetti, rollover - seconda immagine a destra sul cruscotto). NB Ricordare sempre che, essendo l’imagine rollover un pulsante attivo, bisogna che ci sia un collegamento (dopo un clic accedi all’URL), poiché l’utente dopo aver visualizzato l’immagine rollover, la clicca per accedere al percorso. |
Solo per Roma. Corsi individuali
di Photoshop, a Roma, al domicilio dell’allievo: 35 euro. Al domicilio del docente 30 euro l’ora. Viene garantita la conoscenza completa del programma in 10 ore: cinque lezioni da due ore, intervallate da un paio di giorni in cui l’allievo si può esercitare da solo. |
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Come integrare i corsi di
Photoshop. Siti con tutorial e risorse
(sono prevalentemente in inglese) http://www.freeonline.it/elenco_articoli_dtml?categoria=Tutorial+Photoshop http://www.reality9.com/tutorials.html |