| L’agenzia
di grafica pubblicitaria |
Come ogni atto di comunicazione,
la forza e il valore della grafica pubblicitaria dipendono dal suo destinatario.
Deve essere rivolta a lui, pensata per lui, interessante per lui.
Come? Dedicando molta attenzione alle tre cose fondamentali che i consumatori
si aspettano dall’agenzia di pubblicità: informazione, divertimento e
fiducia.
L’informazione pubblicitaria può essere di molti tipi. Può essere l’essenziale,
cioè far conoscere le caratteristiche del prodotto. O
andare oltre, per dimostrare come funziona, che cosa farà in favore del
consumatore o in che cosa è diverso da altri prodotti simili. Dipende
dagli obiettivi dell’agenzia di grafica pubblicitaria.
Si considera utile anche un’informazione meno diretta, ma che può essere
ugualmente decisiva, come il riferimento al tipo di persone che usano
questa marca, o all’impresa che la produce, o a quegli altri valori che
da una ricerca risultino i più importanti per il consumatore
in quel prodotto.
Più si conosce il consumatore e si capiscono le sue esigenze,
più vicina a lui sarà l’informazione fornita dall’agenzia di grafica pubblicitaria.
La qualità del messaggio - che sia divertente, stimolante,
interessante - è un altro fattore. Può attirare il pubblico e far sì che
gradisca il messaggio, cosa del tutto desiderabile. La ricerca dimostra
che se un annuncio è gradito vende di più.
Tuttavia, molti annunci realizzati dall’agenzia pubblicitaria non fanno
altro che intrattenere. Alcuni arrivano all’estremo di preoccuparsi così
tanto di essere attraenti, da dimenticare di spiegare a spettatori
o lettori a che cosa serve il prodotto. Questa caduta in picchiata nel
mondo dello spettacolo può essere mortale, se non ci si protegge con le
reti di sicurezza dell’informazione e della fiducia.
Nella vita è straordinario avere veri amici, amici di cui ci si può fidare
ciecamente. La fiducia non è qualcosa che si improvvisa.
È difficile e lenta da conseguire, facile da perdere. Richiede serietà,
perseveranza... e anni.
Nella grafica pubblicitaria la fiducia non si conquista con l’impatto,
ma con un processo graduale. La fiducia totale arriva solo come risultato
di tante piccole fiducie parziali che si concedono ai prodotti.
Se qualcuno crede nel nostro prodotto e lo compra una volta
vuol dire che comincia a darci fiducia, ma questo ci obbliga a non deluderlo.
Si è dimostrato precisamente, in base a ricerche, che quando
qualcuno ha comprato un prodotto una volta, è più disposto a prestare
attenzione alla pubblicità di quel prodotto, perché sente la necessità
di dimostrare a se stesso che la sua scelta è stata giusta e il prodotto
merita di essere usato. A questo punto il processo di costruzione della
fiducia è appena all’inizio.
Toccherà all’agenzia di grafica pubblicitaria meritarsela.
Come l’agenzia di grafica
pubblicitaria deve presentare il prodotto
La pubblicità è l’arte di presentare
una proposta di vendita in un veicolo attraente e coinvolgente e dare
al prodotto una posizione inconfondibile nella mente del consumatore.
I documenti di strategia creativa possono variare per forma e contenuto,
ma ogni buon metodo deve comprendere:
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Obiettivo:
il problema da risolvere.
Che cosa vogliamo che il consumatore pensi o faccia?
A chi parliamo? Chi è la persona più importante cui ci vogliamo
rivolgere, e che cosa dobbiamo sapere di quella persona?
Utilità fondamentale per il consumatore (il cosiddetto "consumer
benefit"):
Perché il consumatore dovrebbe comprare il prodotto o accettare
l’idea?
Supporto (la cosiddetta "reason why"):
Il motivo per cui il consumatore si può convincere.
Che cosa abbiamo di diverso dagli altri che fanno le stesse
promesse?
Tono e stile:
La proiezione della personalità del nostro prodotto.
Come l’agenzia pubblicitaria
deve costruire la propria strategia
Come un edificio, la pubblicità
ha bisogno di un piano, un progetto.
Come costruire una strategia pubblicitaria richiede alcune analisi.
Prima di tutto, abbiamo bisogno di fatti riguardo al prodotto (o servizio).
Dobbiamo studiare il mercato, il prodotto e la concorrenza; capire il
consumatore e quali esigenze il nostro prodotto può soddisfare.
Poi dobbiamo pensare alle informazioni che abbiamo raccolto. Organizzare
i dati. Sviluppare ipotesi. Riempire i vuoti con le informazioni mancanti
o svolgere ulteriori ricerche, se necessario, per avere le
risposte che ci servono.
A questo punto, si tratta di decidere sulla fondamentale possibilità di
successo per la marca – l’obiettivo. Che cosa vorremmo che
il consumatore pensasse o facesse come risultato della nostra strategia
per la grafica pubblicitaria?
Il processo strategico porta da un punto A – come i consumatori della
nostra marca, o quello che vorremmo la scegliessero, vedono
la marca oggi – al punto B – come vorremmo che la vedessero per effetto
della pubblicità.
PUNTO A PUNTO B Chi oggi compra o usa la nostra marca (e
quanto spesso)? Chi è la persona di cui vorremmo modificare il comportamento?
Chi non la usa? Che cos’altro usa? Vogliamo che chi la usa
lo faccia più spesso, o vogliamo che la provi chi non la
usa (o tutte e due le cose)? Perchè? Come?
La strategia dell’agenzia di grafica pubblicitaria è semplicemente la
descrizione di come portare le persone che ci interessano
dal punto A al punto B.
Quale messaggio può modificare il loro atteggiamento e comportamento?
Stiamo parlando di benefici tangibili del prodotto, benefici
emozionali, o solo sentimenti?
Qual è la promessa?
La vera prova dell’abilità dell’agenzia di grafica pubblicitaria
è portare veramente una persona dove vorremmo che fosse.
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