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Valentino Innocente, un regista di corti a Roma

Fare dei “corti” di forte impatto è il sogno di ogni regista, che sia di Roma o di fuori Roma.
In questo campo, come gestori del sito Ilpalo, ci permettiamo di segnalare Valentino Innocente, autore di “Amore senza filtro”, uno di quei corti avvincenti, rapidi ed espressivi, che ha già una discreta linkografia:
http://www.revisioncinema.com
http://aplacetocallmyown.wordpress.com

I corti gradevoli nascono se c’è dietro un buon regista e una sceneggiatura ben studiata

Nel caso di prodotti di fiction o di corti, la sceneggiatura è pressoché obbligatoria e può essere realizzata principalmente con tre tecniche che per comodità definiremo (in base al paese dove sono più diffuse) all’italiana, all’americana e all’inglese. Nel primo caso la descrizione dell’azione avviene sulla base di una rigida divisione per colonne. All’inizio vengono indicati i dati che si riferiscono alla scena con la descrizione del luogo, dell’azione e della luce, poi, sul foglio diviso a metà, vengono riportati, a destra il sonoro (dialoghi, testi, rumori e musiche), a sinistra le immagini, con i movimenti dell’azione e tutte le indicazioni necessarie al lavoro della troupe. Nella sceneggiatura all’americana dei corti, sparisce la divisione per colonne e - scena per scena - vengono indicate le parti riguardanti le immagini e quelle del sonoro. Nella sceneggiatura che abbiamo definito all’inglese, rimane la divisione verticale come in quella all’italiana ma con al centro un’altra colonna più stretta in cui vengono riportate le note che riguardano il sonoro. La divisione per colonne deriva sia da una sorta di pigrizia di alcuni professionisti del set che non vogliono perder tempo a leggere le parti che non li interessano, sia da un’esigenza di chiarezza.

La scrittura della sceneggiatura dei corti

La scrittura della sceneggiatura dei corti, sia a Roma o fuori Roma, implica l’abbandono di ogni forma letteraria; nella sceneggiatura non sono riportate emozioni, atmosfere, che non potrebbero essere tradotte per immagini. Lo sforzo che deve essere compiuto in questa fase del lavoro è quello di tradurre per immagini ogni stato d’animo. Non si scrive:

«Carlo è invaso da un irrefrenabile desiderio di rubare quel mantello ma ha paura che qualcuno possa scoprirlo...»,

ma di prepara una delle possibili traduzioni per immagini:

«Carlo allunga lentamente la mano verso il mantello, gira la testa a destra e sinistra per vedere se arriva qualcuno, e la ritrae velocemente...».

L’inchiesta nella maggior parte dei casi non si presta ad una sceneggiatura compiuta in tutte le sue parti ma solamente ad alcune indicazioni fondamentali che dovranno essere verificate in sede di riprese, soprattutto nel caso della presenza di interviste o discorsi di cui non si conosce l’esatto contenuto. Se si era preventivato nella sceneggiatura di dare una descrizione di come deve essere compilata la dichiarazione dei redditi con un testo e delle figure, si potrà preferire una parte di una intervista di un funzionario del ministero delle Finanze particolarmente chiara ed esauriente. Si opera attraverso aggiustamenti progressivi tra quanto previsto sulla carta e il girato. In questo modo la stesura di una sceneggiatura definitiva vi sarà solo prima dell’inizio del montaggio.

Il curriculum di Valentino Innocente: un regista di corti che lavora a Roma

ESPERIENZE    PROFESSIONALI       

settembre 2004 - luglio 2005    Assistente presso l’ufficio stampa STUDIO RICCIO di Moira Miele e Diana Massarotto. Ho lavorato alla promozione di film (Mitraglia e il Verme di D. Segre, Forse sì, Forse no di S. Chiantini, Cielo e Terra di L. Mazzieri, Legami Sporchi di G. Molteni), di documentari (Bellissime di G. Gaghiardo, La guerra degli italiano di P. Melograni) e di rassegne cinematografiche (Salerno Film Festival, Bellaria Film Festival, Lo schermo è donna)

giugno 2004 - luglio 2004 Aiuto regia nel cortometraggio Immagine/Corpo di Marco S. Puccioni presentato al 61 Festival di Venezia

dicembre 2003 - febbraio 2004 Assistente alla regia nel film Se sarà luce, sarà bellissimo di Aurelio Grimaldi

agosto 2003 -  novembre 2003 Assistente alla regia nel film Il mio sangue ricadrà su di loro di Aurelio Grimaldi

giugno 2003 - agosto 2003 Assistente alla regia nel film Tutti vi dimenticherete del mio amore perduto di Aurelio Grimaldi. Coproduzione italo-inglese

gennaio 2002 - giugno 2002 Aiuto regia nel film Medicina, i misteri di Franco Brocani presentato nel 2003 al Torino Film Festival

agosto 2001 - gennaio 2002 Assistente alla produzione nel film Quello che cerchi di Marco S. Puccioni prodotto da Mario Mazzarotto per Intelfilm

PROGETTI   REALIZZATI

gennaio 2005 - agosto 2005 Amore Senza Filtro, cortometraggio in concorso al 54° Festival Internazionale di di Mannheim-Heidelberg, Festival Internazionale del cortometraggio di Montecatini Terme, Festival Internazionale d’arte di Bergamo (premio miglior attore a Francesco Carnelutti), 23° Sulmona Film Festival, 3° Orvieto Corto Festival, Cinemadamare Film Festival, Martelive, Tiscali Film Festival.

Il film è interpretato da Francesco Carnelutti, reduce dal successo de “Il codice da Vinci” come unico attore italiano nel cast internazionale, Marco Di Stefano, Mita Medici, Luigi Di Fiore.


Ha ricevuto critiche favorevoli da molti giornalisti tra i quali Gianluigi Rondi (Il Tempo), Callisto Cosulich (La Repubblica), Aldo Fittante (FilmTV), Roberto Silvestri (Il Manifesto), Gianni Canova (Duellanti), Roberto Nepoti (La Repubblica), Claudio Masenza (Espresso. Ciak), Paolo Conti (Il Corriere della sera), Francesco Alò (radio 24, Il Messaggero), Vincenzo Mollica (Rai1).

ottobre 2001 - dicembre 2001 Viaggio a Mannheim, documentario presentato come special screening al
51° Festival Internazionale di cinema di Mannheim-Heidelberg

DATI   PERSONALI

nome e cognome                Valentino  Innocente

data di nascita                             02/12/1978

indirizzo                            Via Boscon, 2 
31010 Fonte (TV)

telefono                            347.8870330

e-mail v.innocente@katamail.com