MOTORI di RICERCA
POSIZIONAMENTO su GOOGLE
Perché il POSIZIONAMENTO
REGISTRAZIONE sui MOTORI
di RICERCA
TECNICHE di INDICIZZAZIONE
COSTI di INSERIMENTO su GOOGLE
CONSULENZE PRIMI su GOOGLE
CORSO PRIMO
su GOOGLE
CORSO di
SCRITTURA
CORSO PHOTOSHOP
GIOCA con l’ARTE
LIBRI
INTERESSANTI
CERVELLO, MENTE e COSCIENZA
STORIA e
MICRO-STORIA
COMUNICAZIONE
DOCENTE di
COMUNICAZIONE
SCARICARE NARRATIVA
PUBBLICITA’
EFFICACE
REALIZZAZIONE
SITI WEB
RITOCCHI FOTOGRAFICI
STAFF
MAPPA
del SITO
LINK
CONTATTI

Sculture e oggetti artistici. Memorie di un ipotetico passato religioso.

Tempio di Priapo con lingam e astuccio fallico.
Magna Grecia, V secolo a. C.

Francesco Cascioli; 2004.
Polistirolo, sabbia, pozzolana, caffè usato, gomma, colla vinilica.



Indietro | Home | Avanti

Preistoria dell’arte

Dipingersi il corpo. Nel discutere di sculture e oggetti artistici, apriamo una parentesi sulla Storia dell’arte e su come l’arte ha avuto inizio.
Prima delle grotte affrescate di Lescaux – 30.000 anni fa – ci devono esser state le feste del Paleolitico. 60.000 anni fa, nel momento in cui i giovani della tribù venivano riconosciuti come “adulti”, la responsabilità di come agghindarsi era ancora individuale. Non si andava alla boutique, niente parrucchiere – figure nate con la “divisione sociale del lavoro” – ogni persona si doveva trovare lui personalmente i fiori da infilare nei capelli, le terre colorate da spalmare sul viso, o magari realizzava una collana bucando i denti dell’orso che aveva appena ucciso. Toccava al singolo individuo creare sculture e oggetti artistici. Non solo gli oggetti e le decorazioni floreali erano uniche, ma ancora non era stato “inventato” l’artista, lo specialista del settore. Ancora non c’era il professionista, l’addetto in maniera esclusiva all’arte, l’affrescatore di Lescaux doveva ancora nascere, la libertà – anzi l’obbligo - di creare sculture e oggetti artistici era totale. Chi non faceva la sua parte in campo artistico, avrebbe “non abbellito” una parte della festa.

Oggi che la specializzazione nel lavoro è spinta al massimo. solo pochi specialisti realizzano sculture e oggetti artistici, per cui diventa estremamente importante e necessario, riappropriarsi del diritto di creare oggetti belli, sculture e oggetti artistici alla portata di tutti e insieme unici, come unico è il cervello di chi li produce.

Mi rendo conto di star illustrando delle posizioni del tutto personali sul tema dell’arte contemporanea.
Se leggendo queste righe o vedendo queste sculture e oggetti artistici ti viene un suggerimento, una critica, una tua presa di posizione, non lasciarla nella tua testa: scrivimela.
Specifica pure se gradisci che venga pubblicata su ilpalo, e se vuoi che il tuo contributo sia firmato o in forma anonima. Grazie in anticipo!

PS.
Per leggere il commento critico - il perchè realizzo oggetti artistici di questo tipo - nella sua interezza clicca qui

PS 2
Se sei interessato all’arte, mi permetto di segnalarti una delle cose più carine che ho fatto in proposito: "Indovinelli sull’Arte" 150 capolavori del Rinascimento ritoccati al computer in un particolare, e organizzati come un indovinello che permette di calarsi nei panni dell’artista e scegliere in che modo realizzare un determinato particolare dell’opera. Del tipo: "Se fossi stato Leonardo, alla Gioconda avrei fatto mani relativamente grandi o relativamente piccole?"

Indietro | Home | Avanti