Come costruire
una strategia pubblicitaria
Prima di tutto, abbiamo bisogno di fatti riguardo al prodotto (o servizio).
Dobbiamo studiare il mercato, il prodotto e la concorrenza; capire il
consumatore e quali esigenze il nostro prodotto può soddisfare.
Poi dobbiamo pensare alle informazioni che abbiamo raccolto. Organizzare
i dati. Sviluppare ipotesi. Riempire i vuoti con le informazioni mancanti
o svolgere ulteriori ricerche, se necessario, per avere le risposte
che ci servono.
A questo punto, si tratta di decidere sulla fondamentale possibilità
di successo per la marca - l’obiettivo.
Che cosa vorremmo che il consumatore pensasse o facesse come risultato
della nostra pubblicità?
Il processo strategico porta da un punto A - come i consumatori della
nostra marca, o quello che vorremmo la scegliessero, vedono la marca
oggi - al punto B - come vorremmo che la vedessero per effetto della
pubblicità.
PUNTO A PUNTO B
Chi oggi compra o usa la nostra marca (e quanto spesso)? Chi è
la persona di cui vorremmo modificare il comportamento? Chi non la usa?
Che cos’altro usa? Vogliamo che chi la usa lo faccia più spesso,
o vogliamo che la provi chi non la usa (o tutte e due le cose)? Perchè?
Come?
La strategia è semplicemente la descrizione di come la pubblicità
porterà le persone che ci interessano dal punto A al punto B.
Quale messaggio può modificare il loro atteggiamento e comportamento?
Stiamo parlando di benefici tangibili del prodotto, benefici emozionali,
o solo sentimenti? Qual è la promessa?
La vera prova di una buona strategia è se ciò che contiene,
se comunicato efficacemente dalla pubblicità, può portare
veramente una persona dove vorremmo che fosse.