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Riapriamo questa mailing list
con un brano che mi ha invitato una lettrice, Valentina, che ci parla
dei Blog: una nuova forma di comunicazione che sta velocemente prendendo
piede tra nella comunita’ multimediale.
Forse non ci avevamo pensato ma anche quello che stiamo facendo ora -
la maling "nuova storia" - è in fondo un blog. Sono blog
tutte le mailing list, i newsgroup, i siti che ospitano forum di discussione.
Cercando di definire un blog, si potrebbe dire che e’: "un diario
personale offerto in lettura".
C’è uno slogan che aiuta a capire il fenomeno: "se vuoi scrivere
a qualcuno, ma non sai a chi, allora apri un blog".
Uno manda un’email indirizzata al sito che ospita i blog, e immediatamente
questa diventa una pagina su internet che ognuno può leggere, a
cui si può rispondere, e che è possibile arricchire con
immagini, colori e volendo anche musica.
Sentiamo come descrive il proprio blog uno dei tanti che ne tengono uno:
"Un blog è una persona, uno sfogo, un’insieme di immagini
e pensieri. L’emozione fatta parola, la parola fatta bit e l’impulso elettronico
lasciato su un foglio colorato. Il mio è uno tra i tanti, un po’
triste, un po’ vuoto, ma un po’ è meglio di niente. http://lesya.splinder.it
"
Non solo questa nostra maling
list dedicata alla storia è assimilabile ad un blog, ma i blog
possono essere utili a chi vuole approfondire la conoscenza della realtà
contemporanea. mostrano come la telematica estende e allarga le capacità
di indagare sul mondo.
I diari dei nostri contemporanei sono la storia, raccontano ciò
che colpisce nella vita quotidiana, esplicano sentimenti, possono offrire
chiavi interpretative agli autori stessi, ai lettori contemporanei e forse
anche a quelli futuri.
La storia del passato è anche ricavata dai documenti testuali dell’epoca
che si studia. Internet ci da oggi la possibilità di "pubblicare"
il nostro vissuto. Chissà che in futuro storici professionisti
non si mettano ad indagare tra i blog di inizio XXI secolo, per capire
quello che succede nell’Italia del 2003.
Vi invito quindi caldamente ad approfittare dell’occasione che i blog
offrono ad ognuno. Essi ci regalano un’opportunità: ci forniscono
un "pubblico virtuale".
Se volete pubblicare il vostro blog, un sito che "hosta" cioè
ospita, gratuitamente i blog italiani è:
http://www.splider.it
Ma cedo la parola a Valentina,
che ci ha scritto:
Origini dei weblog
Il web log (abbreviato in blog) è un sito Web, che tiene traccia
e propone tracce (Log).
E’ un ambiente dove i navigatori possono esprimersi, interagire con le
scritture di altri, commentandole o integrandole, creare mini community.
Il fenomeno dei blog ha iniziato a prendere piede nel 1997 in America.
Il loro utilizzo si è subito diviso in due settori principali:
il diario personale e le notizie.
Secondo l’Online Journalism Review, l’oltre mezzo milione di Weblogs attivi
ha un’audience di 150 milioni di lettori in Usa, e di quasi mezzo miliardo
nel mondo.
In Italia i blog sono già più di 10.000 e ci sono diversi
servizi che offrono gratuitamente lo spazio per aprire un blog.
Psicologia del blogger
Il Blogger è la persona che realizza il blog. Ci sono blog di tutti
i tipi, su tanti argomenti fatti da persone molto diverse tra loro. Li
accomuna la voglia di raccontare di scrivere o esporre immagini. I bloggers
essendo molto sensibili, vogliono comunicare emozioni.
E’ una comunità che
ancora non ha un’identità ben precisa perché la maggior
parte dei blog al loro interno parlano di svariati argomenti e non riescono
ad avere un proprio stile.
Spesso è l’autore del blog che crea un personaggio e diventa famoso
non per i suoi articoli ma per la rete di amicizie che si è riuscito
a tessere con gli altri blog.
Non sono giornalisti ma si
sentono come loro, provano le stesse emozioni.
C’è un forte dibattito tra giornalisti e blogger. I primi non riconoscono
i secondi come giornalisti e dicono che stanno rubando lavoro e sminuendo
il mestiere del giornalista.
I secondi credono che i giornalisti siano un’elite che deve essere ridimensionata
dai "comuni mortali" (i bloggers) che forse scrivono meglio
dei primi.
Blog come nuovo mezzo di comunicazione
(pubblica amministrazione e università).
Il blog è stato usato dalla pubblica amministrazione e anche dalle
università come mezzo di comunicazione (vedi Logando http://www.urp.it/weblog
e http://e-learning.splinder.it )
Libri sui blog
Diario di una Blogger -Francesca Mazzuccato
Scheda libro: http://www.stradanove.net/news/testi/libri-03a/labes1604030.html
Mondo Blog - Eloisa Di Rocco
Scheda libro: http://www.hopslibri.com/cgi-bin/hops/88-8378-081-7
Blogout - 13 diari dalla rete - Fabrizio Ulisse
Scheda libro: http://www.novecentolibri.it/amphora/blog.html
Bastardizzazione dei blog
Nel 2003 si è assistito ad una perdita d’identità del blog
poiché sono nati diversi blog che in realtà non avevano
le caratteristiche per essere considerati tali, si spacciavano per blog
per avere più risalto.
Non basta avere una pagina del proprio sito con delle news, per essere
un blog. Bisogna saper raccontarsi e raccontare attraverso gli articoli
che si pubblicano.
Il blog deve avere un certo numero di lettori che lo frequentano spesso,
in modo da creare una comunità attorno a se.
Futuro del blog
Il blog diventerà un nuovo modo per comunicare, com’è stato
per gli sms, crescerà e acquisirà un’identità forte.
Sarà utilizzato sempre di più nella didattica come agorà,
come scambio di notizie all’interno degli uffici e nei giornali come fonte
di notizie.
Il blog è nato come "diario personale", dove raccontare
e raccontarsi, esprimere il proprio io attraverso degli articoli,ordinati
cronologicamente, con la possibilità di essere commentati dai visitatori
del blog.
Il blog può affrontare anche degli argomenti precisi, come l’arte,
la letteratura, la storia, creando così una nuova forma di risorsa
(culturale) sul Web, utile, interessante e facile da gestire.
Note sull’autrice
Mi chiamo Valentina Vandilli e mi occupo di informatica dal 2000 (www.vandilli.it
).
Ho esperienza di internet perché sono molto curiosa, e cerco di
conoscere tutti i fenomeni che nascono all’interno della rete. Uno di
questi fenomeni è il Weblog, che studio da 8 mesi.
Non li considero cavie, ma persone, le studio come si studia un amico
quando lo si conosce da poco, si mette alla prova per vedere se realmente
è la persona che crediamo che sia.
Sono iscritta al primo anno
della Facoltà di Scienze della Comunicazione de La Sapienza di
Roma, e gli studi sociologici che ho condotto durante quest’anno mi hanno
aiutato a capire alcune cose all’interno della nostra società.
La comunità dei Weblog
è una "subcultura" della rete, vale a dire un frammento
della società.
I membri di questa subcultura hanno atteggiamenti in comune e questo li
distingue da altre subculture.
Io sono una ricercatrice e in quanto tale esercito su di loro un "osservazione
partecipata", cioè uno studio "dall’interno": essendo
anche io una bloggers, conosco i problemi di questa comunità.
Spero di riuscire a contribuire
alla conservazione dell’identità dei Weblog, anche grazie al mio
sito web, www.blog-show.com, un sito per gli autori di Weblog che vogliono
aumentare la visibilità dei propri siti. Iscrivendosi e inserendo
un loro articolo, fotografia o vignetta, tratta dal proprio weblog, potranno
entrare nelle classifiche di Blogshow e cominciare a farsi votare, anche
attraverso un banner da esporre sul loro sito. L’articolo deve essere
tratto dal proprio blog perché sarà la dimostrazione della
qualità dello stesso. Il blog verrà giudicato in base all’articolo,
quindi più sarà interessante e più verrà votato!
Valentina Vandilli
www.blog-show.com
info@blog-show.com
Chiudendo questo invio, vi
invito caldamente ad approfittare dei blog. Se sapete madare un’email,
probabilmente siete anche in grado di fondare e di gestire il vostro spazio
su internet, è più facile farlo che spiegarlo, e l’intera
comunità blog, se serve, potrà darvi una mano.
Se volete pubblicare il vostro blog:
http://www.splider.it
Se volete vederne uno:
http://lesya.splinder.it
Se volete saperne di più
www.blog-show.com
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